Con la revisione della
15.037 n Legge sul lavoro nelle imprese di trasporti pubblici (LDL). Revisione parziale il Consiglio federale ha proposto al Parlamento di attualizzare la legge sulla durata del lavoro. Segnatamente il campo d’applicazione della legge e diversi disciplinamenti concernenti la durata del lavoro saranno adeguati alle circostanze attuali. Il Consiglio nazionale aveva trattato il disegno nell’ambito della sessione primaverile 2016 e approvato senza voti contrari la legge sulla durata del lavoro attualizzata nella votazione sul complesso. La necessità di adeguare la legge era incontestata in seno alla Commissione. Durante la seduta è stato discusso principalmente il campo d’applicazione della legge. Come il Consiglio nazionale, anche la Commissione non è favorevole a estendere il campo d’applicazione concernente il personale a lavoratori di terzi. Vorrebbe mantenere il disciplinamento contenuto nel diritto vigente (art. 2 cpv. 3). La Commissione chiede all’Amministrazione di fornirle, entro la prossima seduta commissionale, ulteriori informazioni sull’assoggettamento degli impianti di trasporto a fune alla LDL. Concluderà il dibattito sul disegno il 12 maggio venturo.
La Commissione ha inoltre proceduto all’esame preliminare di due iniziative parlamentari (15.413 n Iv. Pa. Regazzi. Via Sicura. Rimozione rapida degli eccessi e degli effetti collaterali indesiderati del reato di pirateria della strada e 15.456 n Iv. Pa. Reimann Maximilian. Innalzare da 70 a 75 anni l’età per la convocazione dei conducenti anziani alla visita di controllo periodica del medico di fiducia). Entrambe le iniziative concernono la sicurezza nella circolazione stradale e si prefiggono di modificare alcune misure introdotte nell’ambito di Via sicura. Contrariamente alle proposte della sua Commissione, nella sessione invernale 2015 il Consiglio nazionale ha approvato le due iniziative parlamentari.
In ragione degli interrogativi sollevati nel corso della discussione relativa alle due iniziative e ai numerosi interventi parlamentari concernenti la sicurezza nella circolazione stradale, la CTT-S ha deciso all’unanimità di presentare un postulato di commissione (16.3267 s Po. CTT-S. Valutazione di Via sicura) con cui chiede che l’efficacia del pacchetto di misure Via sicura sia sottoposto a una valutazione globale. La CTT-S propone al suo Consiglio di non approvare le decisioni della Camera prioritaria di dare seguito alle iniziative (Iv. Pa. Regazzi all’unanimità, Iv. Pa. Reimann 6:3) ritenendo che non sia opportuno adeguare nuovamente già ora le disposizioni legali decise nel 2012 nell’ambito di Via sicura. Per quanto concerne l’iniziativa Reimann la Commissione ribadisce inoltre che la visita di controllo periodica del medico di fiducia a partire dal 70esimo anno di età fornisce un importante contributo alla prevenzione riguardante il mantenimento dell’idoneità a condurre dei conducenti anziani. Una minoranza si esprime invece a favore dell’iniziativa facendo riferimento a studi secondo cui le visite di controllo non producono effetti positivi.
Con 8 voti contro 0 e 3 astensioni, la Commissione ha inoltre deciso di esprimersi in merito all’iniziativa cantonale (15.322 s Iv. Ct. GE. Realizzare esperienze pilota concernenti i pedaggi urbani) soltanto quando sarà disponibile il rapporto del Consiglio federale «Mobility Pricing», annunciato per questa estate, e alla luce delle relative conclusioni.
La CTT-S propone all’unanimità alla propria Camera di non dare seguito all’Iv. Ct. NE. Riconoscimento e finanziamento delle strade nazionali (15.318). Pur sostenendo l’intento dell’iniziativa, ricorda che la richiesta di integrare il decreto sulle strade nazionali 2012 nel progetto FOSTRA (15.023) è già stata decisa dal Consiglio degli Stati.
La Commissione chiede inoltre alla propria Camera all’unanimità di accogliere la
mozione Freysinger. Licenza di condurre in prova. Misure proporzionate contro le infrazioni commesse durante la sua validità (15.3574). Ritiene che il disciplinamento oggi in vigore possa risultare involontariamente penalizzante e punisca con eccessiva durezza, in determinate situazioni, i nuovi conducenti che violano le disposizioni del diritto in materia di circolazione stradale durante il periodo di prova.
La Commissione chiede infine alla propria Camera con 7 voti contro 0 e 4 astensioni di accogliere la
mozione Darbellay. Snellimento delle procedure d’immatricolazione dei veicoli a motore e aumento della sicurezza stradale (13.3818). Secondo la maggioranza della Commissione non vi sono motivi validi che rendono necessario ricontrollare veicoli acquistati all’estero e non messi ancora in circolazione. Fa appello alla responsabilità individuale del venditore e dell’acquirente e sottolinea che, attuando la mozione, possono essere abbattuti inutili ostacoli burocratici.
Per quanto riguarda la
mozione Gysi. Parcheggi agevolati per persone con difficoltà motorie (13.3790) la Commissione necessita di ulteriori informazioni da parte dell’Amministrazione e ha perciò rinviato la propria decisione alla seduta del 12 maggio.
In seno alla Commissione si è infine svolta una discussione sul rapporto 2016 sulla politica aeronautica della Svizzera.
Berna, 15 aprile 2016 Servizi del Parlamento