A grande maggioranza la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) ha dato seguito a un’iniziativa del Cantone Ticino che chiede il tempestivo divieto di transito nelle gallerie stradali e sui passi alpini per gli automezzi pesanti non dotati dei mezzi di sicurezza prescritti.

​La Commissione ha esaminato l’iniziativa del Cantone Ticino «Strade più sicure subito!» (17.304) e vi ha dato seguito con 10 voti contro 2 e un’astensione. L’iniziativa cantonale chiede che sia al più presto vietato il transito nelle gallerie stradali e sui passi alpini svizzeri agli automezzi pesanti non dotati dei mezzi di sicurezza prescritti dall’ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali in vigore dal 2015. La maggioranza della Commissione ritiene che in tal modo sia possibile ridurre i rischi connessi al traffico pesante e continuare nel contempo a garantire un elevato livello di sicurezza in Svizzera. Essa chiede tuttavia che in un’eventuale seconda fase si chiarisca se questo divieto debba valere per tutto il territorio svizzero o unicamente per quello alpino.

La Commissione ha inoltre esaminato l’iniziativa parlamentare 17.462 (Rutz Gregor. Non impedire la fluidità del traffico sulle grandi arterie stradali) e, con 8 voti contro 5, non ha approvato la decisione della CTT-N di darle seguito. L’iniziativa parlamentare chiede che sulle grandi arterie stradali, all’interno delle località, si applichi il limite generale di velocità di 50 km/h e che questo principio possa essere eluso unicamente per motivi di sicurezza, ma non in particolare per motivi inerenti alla protezione fonica. La maggioranza della Commissione vuole mantenere l’attuale disciplinamento e considera la richiesta dell’iniziativa parlamentare un’eccessiva ingerenza nell’autonomia dei Cantoni e dei Comuni. Ritiene che si debba poter continuare a tenere conto delle esigenze e delle peculiarità che variano a seconda della regione e della località. Questo attuale margine di manovra deve essere mantenuto in particolare in quei Comuni in cui non è possibile costruire percorsi alternativi.

La Commissione ha quindi discusso con il capo del DATEC, il direttore dell’UFT e i vertici delle FFS sulle possibilità di sviluppo di FFS Cargo e sugli sviluppi del trasporto internazionale di viaggiatori su rotaia e su strada. Ha preso atto del rapporto sul trasferimento del traffico 2017.