La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio degli Stati (CTT-S) ha avviato la deliberazione di dettaglio sulla revisione totale della legge sul trasporto di merci. Pur riconoscendo l’importanza di migliorare le condizioni quadro per l’intero mercato del trasporto delle merci, propone di ottimizzare determinati aspetti del disegno del Consiglio federale.

Dopo aver votato l’entrata in materia sul disegno concernente la legge sul trasporto di merci (revisione totale della legge sul trasporto di merci da parte di imprese ferroviarie e di navigazione, 24.017) nella sua ultima seduta, la CTT-S ha ora dato avvio alle deliberazioni di dettaglio. La maggioranza della Commissione ritiene fondamentale che la politica dei trasporti svizzera garantisca l’interazione efficiente tra i vari vettori di trasporto e reputa che a tal fine la revisione totale della legge sul trasporto di merci rappresenti uno strumento adeguato. Ciononostante, propone di adeguare il disegno del Consiglio federale in diversi punti. A suo avviso (10 voti favorevoli e 3 contrari), il testo di legge deve sancire la necessità di rafforzare la concorrenza nel settore del traffico merci. La Commissione auspica anche (con 8 voti favorevoli e 5 contrari) l’introduzione di disposizioni chiare che definiscano le competenze della Commissione del trasporto ferroviario in materia di verifica e applicazione dell’obbligo di un’offerta di servizi non discriminatoria nel traffico a carro completo isolato. Inoltre, chiede di concretizzare il contenuto delle direttive per il trasporto di merci per ferrovia (con 10 voti favorevoli, 1 voto contrario e 2 astensioni). Infine, la questione dell’eventuale proroga di alcune disposizioni è risultata controversa. La CTT-S propone (con 7 voti favorevoli, 5 contrari e 1 astensione) di attribuire questa competenza al Parlamento e non al Consiglio federale. Con ogni probabilità la Commissione concluderà l’esame di questo oggetto in occasione della sua prossima seduta, quando disporrà delle ulteriori informazioni richieste all’Amministrazione.

La Commissione ha anche portato avanti i lavori legislativi concernenti le iniziative parlamentari Ripartizione del canone radiotelevisivo (22.407) e Misure di sostegno a favore dei media elettronici (22.417). Dopo aver preso atto delle informazioni aggiuntive fornite dall’Amministrazione, al termine delle deliberazioni con 10 voti contro 2 ha adottato il progetto preliminare nella votazione sul complesso. Il progetto prevede di modificare la legge federale sulla radiotelevisione (LRTV) portando le quote di partecipazione al canone per le emittenti radiofoniche e televisive locali e regionali dal 4−6 per cento al 6−8 per cento dei proventi del canone. Occorre altresì potenziare le misure generali di sostegno ai media. Si tratta in particolare di sostenere gli istituti di formazione e formazione continua, le agenzie di stampa e le organizzazioni di autoregolamentazione. Grazie a queste misure attuabili rapidamente la CTT-S intende migliorare la qualità dei media svizzeri. Una minoranza respinge il progetto per considerazioni di natura politico-democratica, adducendo che tali misure facevano già parte del pacchetto di misure a favore dei media respinto in votazione popolare nel 2022. La Commissione dovrebbe avviare la consultazione sulla modifica della LRTV all’inizio del mese di luglio.

La CTT-S ha poi condotto una prima discussione sull’iniziativa parlamentare Società svizzera di radiotelevisione da sottoporre al Controllo federale delle finanze (22.498), durante la quale ha sentito i rappresentanti della SSR e del Controllo federale delle finanze. Riprenderà l’esame dell’iniziativa in occasione di una delle sue prossime sedute.

Per finire, con 4 voti contro 1 e 4 astensioni, la CTT propone alla sua Camera di respingere la mozione Consentire la procedura semplificata per le corsie dinamiche (17.3748). Ritiene infatti che le corsie dinamiche debbano servire a ottimizzare il flusso di traffico o ad aumentare la sicurezza viaria e non a estendere le capacità di transito.