La CTT-S accoglie con favore la definizione dei punti chiave per l'ampliamento dell'infrastruttura di trasporto fino al 2045 e reputa importante che la pianificazione prosegua il suo corso. La Commissione sottolinea che devono essere approntate le basi necessarie affinché sia possibile aumentare le capacità ferroviarie, ridurre le criticità lungo la rete delle strade nazionali e portare avanti i progetti di agglomerato. Secondo la Commissione, un progetto che integra tutti i vettori di trasporto contribuisce a considerare il traffico in Svizzera nel suo insieme. Rileva però che ciò comporta anche il rischio di mettere in competizione i progetti tra loro e di non tenere sufficientemente conto delle esigenze di carattere regionale. A suo avviso occorre inoltre attribuire un'elevata priorità alla sicurezza del finanziamento e sottolinea che nella procedura di consultazione imminente relativa al progetto «Trasporti '45» occorre prestare particolare attenzione a questo aspetto.
Ulteriore sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria
Alla luce dei punti chiave per l’ulteriore sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria nell'ambito del programma «Trasporti ‘45», la Commissione ha concluso la trattazione dell’iniziativapresentata dal Cantone di Ginevra 25.303 «Rete ferroviaria. Facciamo uscire Ginevra dall'isolamento!». Pur comprendendo le motivazioni alla base dell'iniziativa cantonale, ovverossia che i collegamenti ferroviari ginevrini presentano certamente un potenziale di miglioramento, la Commissione ritiene che le richieste dell'iniziativa siano eccessive. Con riferimento all'imminente consultazione sul progetto «Trasporti '45», dal quale si aspetta una visione d’insieme della pianificazione dei trasporti, propone alla sua Camera con 10 voti contro 0 e 3 astensioni di non dare seguito all'iniziativa cantonale.
La Commissione propone inoltre alla sua Camera con 12 voti contro 0 e 1 astensione di accogliere la Mozione Tuosto 24.4042 «Sviluppare un programma d'offerta 2050 su scala nazionale e internazionale». Secondo la Commissione è importante che il Consiglio federale provveda a elaborare un programma d’offerta per il traffico ferroviario nazionale e internazionale, tenendo presente il quadro complessivo del traffico regionale e a lunga distanza.
Risorse per la politica di trasferimento del traffico
La Commissione si è inoltre occupata delle risorse per l’autostrada viaggiante (Rola) che si sono liberate dopo che, l’anno scorso, il progetto è stato interrotto. Ritiene che occorra continuare a usare i finanziamenti già stanziati dal Parlamento per trasferire il traffico merci transalpino sulla ferrovia. Per la CTT-S è assolutamente importante evitare di ritrasferire il traffico dalla ferrovia alla strada. Sostiene pertanto di principio la mozione della sua omologa del Consiglio nazionale «Garantire le risorse per la politica di trasferimento del traffico» (25.3949), la quale chiede di impiegare i fondi che si libereranno nel limite di spesa 2024-2028 per promuovere un ulteriore trasferimento del traffico merci transalpino su rotaia negli anni 2026–2030. Constata tuttavia che una completa riassegnazione dei fondi comporterebbe un aumento dell’indennità media per invio trasportato nel traffico transalpino combinato non accompagnato (TCNA) e violerebbe pertanto l’articolo 8 capoverso 2 della legge sul trasferimento del traffico merci (LTrasf), il quale prevede invece una riduzione di tale importo. Per garantire il rispetto dei limiti legali imposti, la CTT-S propone quindi alla sua Camera, con 10 voti contro 2 e 1 astensione, di modificare la mozione in modo tale che, a breve termine, i mezzi liberatisi possano essere impiegati secondo le possibilità attualmente previste dalla legge e, a medio termine, l’articolo 8 capoverso 2 LTrasf venga abrogato.
Rafforzamento dell’industria audiovisiva indipendente dalle emittenti
Dopo che il Consiglio nazionale ha approvato all’unanimità il progetto della CTT-N per l’attuazione dell’iniziativa parlamentare (Fluri) Wasserfallen Christian 22.415 «Partecipazione equa della SSR al mercato della produzione audiovisiva», la CTT-S ha ora avviato la trattazione. Con 11 contro 0 e 1 astensione propone alla propria Camera di entrare in materia. La Commissione accoglie con favore il fatto che la SSR debba assumersi maggiori responsabilità nell’attribuzione di mandati all’industria audiovisiva svizzera indipendente dalle emittenti. Nella votazione sul complesso ha quindi approvato, con 11 voti contro 0 e 1 astensione, il progetto di modifica della legge sulla radiotelevisione (LRTV). L’oggetto è ora pronto per la trattazione nella prossima sessione primaverile.
Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni
La Commissione si è informata sull’ulteriore procedura da seguire in merito alla revisione parziale di due ordinanze esecutive sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (OSCPT, OE-SCPT). In tale occasione, ha preso atto che i relativi progetti sono in fase di revisione presso il DFGP e che, a conclusione dell’analisi d’impatto della regolazione, potrà essere svolta una nuova consultazione. Poiché la revisione ha incontrato resistenze durante la procedura di consultazione, la Commissione è favorevole a questo approccio. Propone quindi all’unanimità alla propria Camera di approvare la mozione 25.4206 Feller «Sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni. Preservare la competitività della nostra economia, la creazione di posti di lavoro e il rispetto delle libertà fondamentali», che richiede proprio questo approccio.