Con 16 voti contro 5 e 3 astensioni, la Commissione si oppone alla mozione del Consiglio degli Stati 16.3037 (Segreto d’ufficio e cooperazione tra autorità. Completare l'articolo 320 numero 2 del Codice penale). La Commissione rileva che il segreto d’ufficio persegue in primo luogo scopi inerenti all’ambito della protezione dei dati e mira a garantire che i dati personali sensibili trattati dalle autorità non siano trasmessi senza autorizzazione. La Commissione si attiene al principio secondo cui la ponderazione dei diversi interessi in gioco spetta all’autorità superiore e non al singolo interessato.
Una minoranza della Commissione si attende invece che l’emanazione di un nuovo motivo giustificativo unitario si traduca in una maggior certezza del diritto e permetta di meglio tutelare gli impiegati che segnalano irregolarità (whistleblowers).
Protezione del figlio
Il disegno del Consiglio federale (15.033) è volto a estendere agli specialisti che nella loro attività professionale hanno regolarmente contatti con minorenni l'obbligo di avvisare l’autorità in caso di sospetto che il bene di un minorenne sia minacciato. In occasione della sessione speciale del mese di aprile il Consiglio nazionale ha deciso di non entrare in materia su tale disegno. Poiché il Consiglio degli Stati ha invece deciso l'entrata in materia e ha approvato il disegno del Consiglio federale nella sessione autunnale, sebbene con qualche modifica, l'oggetto è tornato ora al Consiglio nazionale. Detto oggetto è pertanto esaminato per la seconda volta in seno alla Commissione del Consiglio nazionale.
La Commissione ha deciso di sospenderne la trattazione nell’attesa del rapporto di valutazione relativo alle autorità di protezione dei minori e degli adulti (KESB).
Modernizzazione del registro di commercio
La Commissione degli affari giuridici del Consiglio nazionale ha accolto all'unanimità il progetto concernente la modifica del diritto del registro di commercio (15.034). Nel corso della deliberazione la Commissione si è prevalentemente allineata alle decisioni del Consiglio degli Stati. La revisione ha lo scopo di garantire che in futuro il registro di commercio possa continuare ad adempiere la sua importante funzione al servizio della sicurezza e dell’efficienza dei rapporti giuridici. In concreto il numero d’assicurato AVS potrà essere utilizzato in modo sistematico per identificare le persone fisiche, in modo da migliorare la qualità e l'attualità dei dati personali. Contrariamente alla posizione del Consiglio degli Stati, la Commissione ha deciso che una persona fisica che esercita un'impresa con una cifra d'affari annua di almeno 500 000 franchi deve iscrivere la propria impresa individuale nel registro di commercio. Coloro che esercitano una libera professione nonché gli agricoltori vanno esclusi da tale obbligo se non esercitano un'impresa in forma commerciale. Una minoranza vorrebbe seguire il Consiglio federale, come deciso dal Consiglio degli Stati, e obbligare le imprese individuali all'iscrizione nel registro di commercio già a partire da una cifra d'affari annua di 100 000 franchi.
Diritto in materia di prescrizione e amianto: ripresa dei lavori
La Commissione ha deciso di riprendere i lavori nel primo trimestre 2017 sul diritto in materia di prescrizione (13.100). In un primo momento la Commissione vuole sentire una rappresentanza della tavola rotonda sull'amianto e raccogliere pareri di esperti circa le possibili soluzioni in merito alla problematica della prescrizione.
Tutelare in modo più efficace i diritti dei fanciulli
Con 16 voti contro 7 e 1 astensione la Commissione ha deciso di aderire alla posizione del Consiglio degli Stati e di approvare l’adesione al terzo Protocollo facoltativo alla Convenzione dell’ONU sui diritti del fanciullo (15.085). Una minoranza propone invece al Consiglio nazionale di non aderirvi. Sulla base di tale Protocollo facoltativo, singoli individui, gruppi di persone e Stati contraenti possono far valere dinanzi al comitato dell’ONU per i diritti del fanciullo le violazioni della Convenzione e chiedere a tale autorità di avviare una procedura d’inchiesta. Tale meccanismo di controllo permette di tutelare in modo più efficace i diritti dei fanciulli. Con l’accoglimento della mozione 12.3623 n (Mo. Consiglio nazionale [Amherd]. Ratifica del terzo protocollo facoltativo alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo), il Parlamento incarica il Consiglio federale di ratificare il Protocollo facoltativo.
Cancellazione dei precetti esecutivi ingiustificati (09.530)
Nel quadro dell’eliminazione delle divergenze, la Commissione poropone senza opposizioni di allinearsi alla decisione del Consiglio degli Stati. La Commissione propone che gli uffici di esecuzione non siano tenuti a comunicare a terzi l’esistenza di procedure d’esecuzione se la domanda in tal senso dell’escusso è stata fatta dopo la scadenza di un termine di tre mesi dalla notifica del precetto esecutivo, a meno che il creditore non dimostri, entro un termine di 20 giorni impartito dall’ufficio d’esecuzione, che una procedura di eliminazione dell’opposizione è stata avviata in tempo. L’esecuzione può essere comunicata a terzi se la prova è fornita in seguito o se l’esecuzione è proseguita.
Revisione della legge sul Tribunale federale dei brevetti
La Commissione ha deciso di avviare una revisione della legge sul Tribunale federale dei brevetti per il tramite di un'iniziativa parlamentare. Le modifiche previste tengono conto delle esperienze maturate da tale tribunale nel corso dei suoi primi quattro anni di esistenza. Si tratta segnatamente di istituire la possibilità di far capo a giudici con formazione tecnica per taluni compiti che attualmente sono riservati a giudici con formazione giuridica nonché di delegare a cancellieri alcuni compiti nell'ambito dell'istruzione delle procedure.
Non vi è necessità di agire nell'ambito della regolamentazione delle fondazioni
Contrariamente a quanto deciso dalla sua commissione omologa, la Commissione non ritiene che vi sia necessità di agire nell'ambito della regolamentazione delle fondazioni e respinge l'Iv. Pa. 14.470 Luginbühl. Fondazioni. Rafforzare l'attrattiva della Svizzera (13 voti contro 6 e 0 astensioni). La Commissione non è convinta che con l'eterogeneità delle misure proposte si possa rafforzare l'attrattiva della Svizzera. Essa teme in particolare anche ripercussioni negative per il sistema fiscale svizzero nel complesso.
Esame della legge sui giochi in denaro: la Commissione condanna le indiscrezioni
La Commissione ha proseguito l’esame della legge sui giochi in denaro (15.069). A tal proposito ha condannato il fatto che dopo la sua ultima seduta i media abbiano pubblicato informazioni confidenziali tratte dalle sue deliberazioni. La Commissione rileva che il segreto delle deliberazioni è un presupposto fondamentale per poter lavorare in modo costruttivo. Essa ha pertanto deciso di sporgere denuncia penale contro ignoti per violazione del segreto d’ufficio ai sensi dell’articolo 320 del Codice penale.
Altri oggetti
Con 18 voti contro 7 la Commissione ha deciso di dare seguito all'iniziativa parlamentare 16.405 n (Iv. Pa. Hess Erich. Collegamento di tutti i registri delle esecuzioni).