Il 23 aprile 2018 il Ministero pubblico della Confederazione aveva chiesto la soppressione dell’immunità dell’ex consigliere nazionale Christian Miesch e l’autorizzazione a promuovere un procedimento penale nei suoi confronti.
La Commissione ha seguito il parere della Commissione dell’immunità del Consiglio nazionale (CdI-N) secondo cui la protezione dell’immunità per reati commessi durante il mandato vale anche per i deputati che, al momento del perseguimento penale, non sono più in carica. La Commissione, così come la CdI-N, non ha contestato il nesso diretto tra gli atti contestati e l’attività ufficiale e ha pertanto deciso all’unanimità di entrare in materia sulla richiesta.
In una seconda fase la Commissione ha effettuato una ponderazione tra gli interessi istituzionali del Parlamento e quelli dello Stato di diritto al perseguimento penale. In seguito a questa analisi e contrariamente alla CdI-N, è giunta alla conclusione che sia opportuno sopprimere l’immunità a Christian Miesch. Ritiene inoltre che sia nell’interesse dell’ex consigliere nazionale poter difendere la sua reputazione nel quadro di un tale procedimento: soltanto in questo modo è possibile provare che non è stato colpevole di un reato.
Nessuna decisione in merito all’adeguamento delle normative sulle pigioni
Nella sua seduta del 6 luglio 2018 la Commissione del Consiglio nazionale (CAG-N) ha dato seguito a diverse iniziative parlamentari che chiedono di adeguare le disposizioni legali sulla determinazione o sulla contestazione delle pigioni (17.491; 17.493; 17.514; 17.515, cfr. comunicato stampa della CAG-N del 6 luglio 2018). Queste decisioni richiedono l’approvazione della CAG del Consiglio degli Stati. Quest’ultima ha ora deciso di rinviare per il momento l’esame preliminare, incaricando l’Amministrazione di presentarle, entro una delle prossime sedute, un breve rapporto che illustri le ripercussioni di un’eventuale attuazione degli interventi parlamentari in questione. La Commissione ha già adottato senza voti contrari altre due iniziative parlamentari che prevedono semplificazioni quanto all’obbligo di presentare moduli (16.458 n Iv. Pa. Vogler. Aumenti delle pigioni scalari. Evitare i moduli inutili e 16.459 n Iv. Pa. Feller. Diritto della locazione. Autorizzare la firma riprodotta meccanicamente).
Controprogetto indiretto all’iniziativa «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente»
La Commissione ha ascoltato rappresentanti del mondo scientifico ed economico nonché il comitato d’iniziativa in merito al controprogetto indiretto all’iniziativa «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente» adottato dal Consiglio nazionale (disegno 2, 16.077 CO. Diritto della società anonima). Alla prossima seduta deciderà come intende procedere.
Verifica del diritto in materia di filiazione
La Commissione ha adottato un postulato (18.3714) in cui incarica il Consiglio federale di verificare se sia necessario riformare il diritto in materia di filiazione e di redigere un rapporto in merito. Il rapporto dovrebbe in sostanza illustrare in che modo il vigente diritto in materia di filiazione corrisponda ancora alla realtà attuale, tenuto conto non solo dell’evoluzione della società ma anche dei molteplici sviluppi nella genetica umana e nella medicina riproduttiva.
Presieduta dal consigliere agli Stati Robert Cramer (G, GE), la Commissione si è riunita a Berna il 21 agosto 2018.