Le condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche vanno migliorate. La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati (CSSS-S) ha deciso all’unanimità di entrare in materia sui due disegni del Consiglio federale volti a concretizzare il mandato costituzionale scaturito dall’iniziativa sulle cure infermieristiche e a lottare contro la carenza di personale qualificato. Secondo la Commissione si tratta di trovare una soluzione equilibrata, che consenta di riprendere gli obiettivi essenziali dell’iniziativa in modo pragmatico e finanziariamente sostenibile.

La Commissione ha deciso all’unanimità di entrare in materia sui due disegni del Consiglio federale che costituiscono la seconda tappa dell’attuazione dell’iniziativa sulle cure infermieristiche (25.054). Il primo disegno, la nuova legge federale sulle condizioni di lavoro nel settore delle cure infermieristiche (LCInf), presenta misure in dieci ambiti che permettono di migliorare le condizioni di lavoro del personale infermieristico. Il secondo disegno mira a facilitare le possibilità di sviluppo professionale attraverso una modifica della legge federale sulle professioni sanitarie volta a definire la professione di infermiere di pratica avanzata (APN) e i requisiti per il suo esercizio. Con questi disegni il Consiglio federale intende rendere più interessanti le professioni nel settore delle cure infermieristiche, ridurre l’abbandono della professione e colmare così la carenza di personale.

La Commissione è consapevole che la carenza di personale qualificato nel settore delle cure infermieristiche continua ad accentuarsi e riconosce che è necessario agire e attuare il mandato costituzionale. Per quanto riguarda la LCInf, essa constata che il Consiglio nazionale ha ampiamente modificato il disegno iniziale, eliminando o limitando la portata di numerose proposte del Consiglio federale. La Commissione sottolinea l’importanza di trovare soluzioni proporzionate, che permettano di migliorare le condizioni di lavoro e rimangano applicabili da parte dei fornitori di prestazioni sanitarie e finanziariamente sostenibili. Per quanto riguarda il finanziamento dei costi supplementari cagionati dalle nuove disposizioni, la Commissione rileva che occorrerà trovare una soluzione pragmatica per la fase transitoria fino all’integrazione delle prestazioni di cura nel sistema di finanziamento uniforme delle prestazioni (EFAS).

La Commissione avvierà la deliberazione di dettaglio nel corso del prossimo trimestre.

La Commissione sostiene la digitalizzazione del 1° pilastro

Nella votazione sul complesso, la Commissione ha approvato all’unanimità la nuova legge federale sui sistemi d’informazione delle assicurazioni sociali (LSIAS; 25.075).

Il disegno crea le basi giuridiche per una nuova piattaforma elettronica dedicata alle assicurazioni sociali del 1° pilastro e agli assegni familiari. Grazie a tale piattaforma gli assicurati potranno controllare in modo semplice i contributi AVS versati, verificare i propri diritti alle prestazioni del 1° pilastro e presentare eventuali richieste per via elettronica.

Oltre a creare le basi giuridiche per la nuova piattaforma, il disegno di legge modifica anche la legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), in modo da estendere l’obbligo di comunicare per via elettronica alle assicurazioni malattia, contro gli infortuni, militare e contro la disoccupazione. La comunicazione elettronica sarà obbligatoria per gli organi esecutivi e le assicurazioni, ma rimarrà facoltativa per gli assicurati.

In linea di principio la Commissione accoglie con favore gli sviluppi introdotti dalla nuova normativa e sottolinea l’importanza di digitalizzare la procedura amministrativa nel settore delle assicurazioni sociali. Nel corso della deliberazione di dettaglio la CSSS-S si è allineata senza opposizioni alle modifiche apportate dal Consiglio nazionale.

Nella LSIAS verrà così precisato che l’Amministrazione federale dovrà coinvolgere gli organi esecutivi nell’ambito dello sviluppo e della gestione della nuova piattaforma.

Il disegno di legge è inoltre integrato da disposizioni in materia di governance, che prevedono in particolare la creazione di un organo di pilotaggio e la definizione di direttive tecniche in materia di interoperabilità.

Anche per quanto riguarda la digitalizzazione della comunicazione nel settore delle assicurazioni sociali la Commissione si pronuncia a favore delle estensioni previste dal Consiglio nazionale: per mezzo di interfacce, la piattaforma dovrà essere accessibile anche ai sistemi d’informazione. Inoltre, le decisioni dovranno poter essere notificate tramite la piattaforma non solo alle persone assicurate, ma anche ad altre parti interessate, come i datori di lavoro. La Commissione condivide inoltre la decisione del Consiglio nazionale di agevolare lo scambio di dati tra gli organi di esecuzione del 1° pilastro, da un lato, e l’assicurazione militare e gli assicuratori contro gli infortuni, dall’altro. Propone tuttavia di rivedere alcune formulazioni e di delegare al Consiglio federale la competenza di determinare i dati che possono essere comunicati in modo automatizzato.

L’oggetto è quindi pronto per la sessione autunnale.

Secondo pacchetto di contenimento dei costi: attuare le misure nel settore dei medicamenti una volta disponibili i risultati del gruppo di lavoro «Polo economico delle scienze della vita»

La Commissione è stata consultata in merito ai progetti di ordinanza volti ad attuare gli sconti sulla quantità per i medicamenti ad alto fatturato e ulteriori misure del secondo pacchetto di contenimento dei costi. Raccomanda all’unanimità al Consiglio federale di attendere i risultati del gruppo di lavoro «Polo economico delle scienze della vita» prima di adottare le modifiche di ordinanza. Questo gruppo di lavoro è stato istituito all’inizio dell’anno dal presidente della Confederazione Parmelin e dalla consigliera federale Baume-Schneider e presenterà il suo rapporto entro la fine dell’anno. I progetti di ordinanza dovranno essere riesaminati e rielaborati sulla base dei risultati illustrati nel rapporto e dei riscontri emersi in fase di consultazione, con il coinvolgimento anche dell’industria farmaceutica e degli assicuratori.

Dieci giorni fa, la Commissione omologa del Consiglio nazionale (CSSS-N) aveva esaminato i progetti di ordinanza raccomandando al Consiglio federale di sospendere l’attuazione del progetto (cfr. Comunicato stampa della CSSS-N del 21.8.26). Come la CSSS-N, anche la CSSS-S constata che occorre tenere conto del mutato contesto internazionale. Non ravvisa tuttavia alcuna necessità di una revisione sostanziale e ritiene che il secondo pacchetto di contenimento dei costi approvato dal Parlamento continui a costituire il quadro di riferimento. La revisione dovrebbe piuttosto mirare a garantire anche in futuro l’accesso a nuovi medicamenti innovativi e, al contempo, evitare per quanto possibile di gravare ulteriormente sugli assicurati. Per quanto riguarda i farmaci generici e altri medicamenti a basso costo, la Commissione valuta la situazione in modo diverso: questi costituiscono una parte significativa dei medicamenti commercializzati e sono minacciati da carenze di approvvigionamento. In relazione a tali medicamenti occorre pertanto portare avanti i lavori per l’attuazione del riesame differenziato dei criteri di efficacia, appropriatezza ed economicità (criteri EAE).

All’inizio delle deliberazioni, la Commissione ha ascoltato rappresentanti dei Cantoni, degli assicuratori, dell’industria farmaceutica, dei fornitori di prestazioni, dei pazienti e il Sorvegliante dei prezzi. La CSSS-S si aspetta che le vengano nuovamente sottoposti i progetti di ordinanza rielaborati. In vista di questo nuovo esame, ha incaricato l’Amministrazione di effettuare diversi approfondimenti. Si occuperà inoltre di due mozioni (25.4188 e 25.4379) che vertono sull’accesso ai medicamenti innovativi e sulle ripercussioni della politica statunitense in materia.

Modifica della legge sul libero passaggio: inizio delle deliberazioni

La Commissione ha deciso all’unanimità di entrare in materia sul disegno del Consiglio federale concernente la modifica della legge sul libero passaggio (25.097). L’obiettivo di questo disegno in attuazione della mozione Dittli 21.4142 è migliorare la situazione dei lavoratori assicurati in un cosiddetto piano di previdenza 1e, con libera scelta del rischio, in caso di cambiamento del posto di lavoro. In particolare si vuole consentire loro di trasferire al massimo per due anni il loro avere di previdenza in un istituto di libero passaggio, nei casi in cui altrimenti il loro avere dovrebbe essere trasferito in un istituto di previdenza che non prevede la scelta della strategia d’investimento. In questo modo la persona assicurata avrebbe la possibilità di compensare un’eventuale perdita derivante dalla strategia di investimento scelta. Il disegno del Consiglio federale prevede inoltre nuovi obblighi di comunicazione per mitigare il problema degli averi di previdenza di titolari irreperibili. La Commissione ha deciso all’unanimità di separare i nuovi obblighi di comunicazione dall’attuazione della mozione 21.4142 e di trasferire le disposizioni corrispondenti in un nuovo disegno di atto normativo. Proseguirà le deliberazioni in merito in una delle sue prossime sedute.

Altri oggetti

La Commissione propone all’unanimità di accogliere la Mo. Silberschmidt «Migliorare il mantenimento della previdenza professionale in caso di prosecuzione dell’attività lucrativa oltre l’età di riferimento» (25.4880). La mozione mira a incitare la prosecuzione dell’attività lucrativa oltre l’età di riferimento facilitando il mantenimento della previdenza professionale. Questa misura è già stata integrata dal Consiglio federale nell’avamprogetto posto in consultazione riguardante la riforma AVS 2030.

Con 6 voti contro 0 e 5 astensioni, la Commissione propone di respingere la mo. CSSS-N «13esima mensilità AVS. Destinare le entrate fiscali supplementari dei Cantoni e dei Comuni all’AVS» (26.3518). La commissione non intende derogare al principio costituzionale dell’equivalenza fiscale e respinge in linea di principio un adeguamento della quota cantonale dell’imposta federale diretta sulla base di una singola modifica.

La Commissione ha preso atto del rapporto in adempimento del suo postulato «Opzioni d'intervento per quanto riguarda l'assicurazione perdita di guadagno in caso di malattia» (24.3465). Prima di prendere una decisione in merito alla Mo. Romano «Obbligatorietà dell'assicurazione perdita di guadagno in caso di malattia (21.4209), vuole approfondire ulteriormente l’argomento nel corso di audizioni e in particolare farsi illustrare il modello settoriale dell’Assicurazione Svizzera d’Assicurazioni.

La CSSS-S è stata informata in merito al rapporto di valutazione sul nuovo disciplinamento della psicoterapia praticata da psicologi. La Commissione prende atto che i costi a carico dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono notevolmente aumentati. Rimangono inoltre questioni aperte riguardo agli effetti del nuovo disciplinamento sull’offerta di assistenza sanitaria nonché in particolare ai tempi di attesa per l’accesso alle terapie ancora lunghi soprattutto per i bambini e i giovani. L’Amministrazione prevede di analizzare in modo approfondito questi aspetti. La CSSS-S continuerà a seguire da vicino questa tematica.

La Commissione ha discusso con la consigliera federale Baume-Schneider e l’Amministrazione del controverso limite massimo del volume di punti tariffali fatturabili per giorno lavorativo. Si tratta di una misura approvata dal Parlamento nell’ambito del secondo pacchetto di contenimento dei costi e volta a impedire fatturazioni abusive e, soprattutto, a creare incentivi per l’aggiornamento delle indicazioni temporali obsolete presenti nelle tariffe. La Commissione prende atto del fatto che la misura genera incertezze. Sottolinea tuttavia che il limite massimo riguarda solo le cosiddette prestazioni mediche e che la proposta di attuazione è stata negoziata dai partner tariffali. Non ravvisa pertanto, per ora, alcuna necessità di intervenire. La Commissione seguirà da vicino i lavori di attuazione della misura e l’ulteriore sviluppo dell’intero sistema tariffario.

La Commissione ha proseguito le proprie deliberazioni in merito alla modifica della legge federale sull’assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti concernente l’adeguamento delle rendite per superstiti (24.078) e ha incaricato l’Amministrazione di valutare un’abolizione o un aumento differenziati del limite massimo della somma delle rendite per i coniugi in funzione del reddito individuale. Le deliberazioni proseguiranno dopo la sessione autunnale.

Presieduta dal consigliere agli Stati Hannes Germann (UDC, SH), la Commissione si è riunita a Berna il 1° e il 2 settembre 2026. A parte della seduta era presente la consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider.