La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale propone, con 18 voti contro 4 e 1 astensione, di accettare l’Accordo quadro tra la Svizzera e la Francia sul sistema di esplorazione delle comunicazioni via satellite (Composante Spatiale Optique) (20.091). Per utilizzare il sistema satellitare francese è previsto un credito di impegno di 82 milioni di franchi.

​Secondo la maggioranza della Commissione, l’accesso a immagini satellitari di alta qualità è indispensabile per attuare una politica globale in materia di sicurezza e per raccogliere informazioni esaustive a fini militari. Tenuto conto della difficoltà di procurarsi rapidamente immagini satellitari di qualità sul libero mercato o per il tramite di offerenti privati, ritiene che sia necessario partecipare al programma francese di esplorazione delle comunicazioni e che i costi previsti per 107 milioni di franchi (credito di impegno di 82 mio. fr. e costi di gestione per 10 anni di 25 mio. fr.) siano quindi giustificati. Inoltre la maggioranza evidenzia come la partecipazione a un progetto multilaterale possa contribuire a rafforzare la cooperazione fra la Svizzera e i partner europei.
Una minoranza propone di non entrare in materia sul progetto, mettendo l’accento sullo squilibrio fra costi e reale utilità e sul fatto che non sono state esaminate alternative. In particolare critica l’assenza di una strategia globale a lungo termine per l’acquisizione e l’interpretazione di immagini satellitari, che vada al di là degli aspetti legati alla politica in materia di sicurezza. Soltanto dopo aver compiuto questo passo si potrà investire in programmi satellitari.

Per prepararsi alla discussione la Commissione ha voluto farsi un quadro completo su come l’Accordo quadro si inserisca nella strategia del Consiglio federale relativa al settore spaziale. Ha altresì sentito alcuni rappresentanti del Controllo federale delle finanze, che aveva precedentemente criticato l’Accordo quadro. Nelle sue deliberazioni la Commissione ha tenuto conto delle spiegazioni del CDF sull’insufficiente trasparenza finanziaria e dei dubbi sul valore aggiunto del programma.

La Commissione ha inoltre visitato il centro di competenza SWISSINT, responsabile delle missioni militari in relazione al promovimento della pace in ambito internazionale, la “Pilatus Flugzeugwerke AG” e l’Istruzione superiore dei quadri dell’esercito a Kriens.

Presieduta dalla consigliera nazionale Ida Glanzmann-Hunkeler, la Commissione si è riunita nel Cantone di Lucerna il 23 e il 24 agosto 2021. A parte della seduta era presente la responsabile del DDPS, la consigliera federale Viola Amherd.