Con 14 voti contro 8 e 1 astensione la Commissione propone di entrare in materia sul disegno A, mentre per il disegno B l’entrata in materia non ha dato adito a contestazioni. Dalla deliberazione di dettaglio sono scaturite complessivamente 16 proposte, respinte ogni volta da una maggioranza di circa due terzi. Unicamente una proposta di modifica del disegno B, che riguarda disposizioni relative all’esonero dalla tassa di esenzione dall’obbligo militare, ha riscosso la maggioranza con 13 voti contro 11. Nella votazione sul complesso, la CPS-N ha accolto il disegno A con 14 voti contro 9 e 1 astensione, attenendosi in tal modo al disegno del Consiglio federale e allineandosi alla decisione del Consiglio degli Stati. La versione adeguata del disegno B è stata approvata all’unanimità nella votazione sul complesso. All’inizio del dibattito sono state sentite la Federazione svizzera della protezione civile (FSPC) e la Fédération suisse du service civil (CIVIVA).
Respinto un rapporto aggiuntivo sull’esercito
Con 18 voti contro 7 la Commissione raccomanda al Consiglio nazionale di respingere la mozione 24.3605 Obiettivi e orientamento strategico di un esercito capace di difendere. Essa ritiene che i numerosi documenti di base e rapporti esistenti nonché i diversi messaggi sull’esercito forniscano già sufficienti informazioni da cui poter enucleare obiettivi strategici per l’esercito. Un rapporto aggiuntivo si limiterebbe unicamente a riassumere quanto già conosciuto, senza apportare un valore aggiunto a livello materiale.
Cooperazione con l’UE: promovimento militare della pace e partecipazione a progetti PESCO
Nel maggio 2024 il Consiglio federale ha deciso di agevolare la cooperazione con l’UE nell’ambito del promovimento militare della pace. Inoltre, in agosto ha approvato la partecipazione della Svizzera a due progetti PESCO (Permanent Structured Cooperation) dell’UE. Nella procedura di consultazione, la CPS-N ha potuto esprimersi in merito a queste due decisioni. Con 16 voti contro 8 e 1 astensione la Commissione è favorevole a questi sforzi di cooperazione. La maggioranza della Commissione ritiene che ciò contribuirà a rafforzare la capacità di difesa dell’esercito, tutelando nel contempo la neutralità.
Organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale
La CPS-N è stata consultata, su sua richiesta, in merito al progetto di ordinanza concernente l’organizzazione di crisi dell’Amministrazione federale, posta in consultazione da metà maggio a inizio settembre. In tale contesto essa sostiene in linea di principio la posizione della Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati, che l’8 novembre ha trattato questo oggetto. Sono stati discussi anche altri aspetti come il coinvolgimento di organizzazioni esistenti in materia di gestione di crisi a tutti i livelli statali (Confederazione, Cantoni, Comuni) nonché il rafforzamento di strutture competenti per l’anticipazione delle crisi. Analogamente alla sua Commissione omologa, la CPS-N informerà il Consiglio federale delle sue constatazioni mediante lettera.
La Commissione è stata inoltre informata sullo stato del programma relativo alla NPD (Nuova piattaforma di digitalizzazione) nonché sul progetto C2Air dell’esercito. Alla luce delle sfide esistenti in entrambi questi ambiti e in vista della futura integrazione di ulteriori sistemi nella NPD, d’ora in poi la Commissione sarà informata a scadenza trimestrale sugli sviluppi in atto.
Con 22 voti contro 0 e 1 astensione, la CPS-N ha inoltre proposto di prorogare di quattro anni il termine transitorio per il trasferimento alla Confederazione dell’esercizio e della manutenzione delle sirene (24.048). In tal modo essa segue la decisione del Consiglio degli Stati presa nella sessione autunnale.
La Commissione ha anche adottato, con 19 voti contro 4, una mozione (24.4273) con la quale incarica il Consiglio federale di verificare l’aggiudicazione di perizie e mandati di consulenza esterni nel DDPS.
La CPS-N è stata infine informata sulla situazione attuale nel Vicino Oriente e sull’evolversi della guerra in Ucraina.
Presieduta dalla consigliera nazionale Priska Seiler Graf (PS, ZH), la Commissione si è riunita il 21 e il 22 novembre 2024 a Berna. A parte della seduta era presente il capo del DDPS, la presidente della Confederazione Viola Amherd.