La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati propone, senza voti contrari e un’astensione, di approvare il progetto di modifica della legge militare senza apportarvi cambiamenti. Numerosi aspetti del progetto hanno tuttavia suscitato discussioni.

La Commissione riconosce la necessità di una revisione in seguito all'attuazione del processo legato all'Ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs) e sostiene i punti principali del progetto (21.061), ovvero la costituzione di un comando ciber, il miglioramento della sicurezza d’esercizio delle Forze aeree e un maggiore sostegno agli eventi civili.

La questione più controversa era quella delle disposizioni sull’esenzione dal servizio militare. La Commissione ha quindi respinto, con 9 voti contro 4, una proposta in cui si chiedeva che il personale medico attivo a metà tempo negli stabilimenti medico-sanitari civili potesse essere esonerato dal servizio. La maggioranza della Commissione ritiene che questa proposta violerebbe il principio della parità di trattamento nei confronti degli obblighi militari, sarebbe troppo complicata da attuare e nuocerebbe agli effettivi dell'esercito. Inoltre la legge prevede già la possibilità di fare delle eccezioni, disciplinamento che la CPS-S considera sufficiente. Una minoranza considera che una simile soluzione permetterebbe di tener conto della penuria di personale curante negli stabilimenti ospedalieri.

Per il rimanente, la CPS-S è favorevole al fatto di voler mettere un accento particolare sulla ciberdifesa, grazie alla costituzione di un comando ciber e di un battaglione ciber, pur essendo consapevole dei compiti molteplici attribuiti al comando ciber. La Commissione vede parimenti di buon occhio l'istituzione di un'autorità di vigilanza e di regolazione del traffico aereo militare. Questa misura mira a garantire che vi sia un migliore coordinamento fra le forze aeree militari e l'aviazione civile nel quadro delle loro missioni in uno spazio aereo condiviso. La Commissione ha preso atto con soddisfazione che l'istituzione di questa autorità non comporterà costi supplementari e che si tratta principalmente di iscrivere nella legge una pratica già implementata da due anni. Per quanto riguarda l'appoggio prestato dall'esercito in occasione di eventi civili d'importanza nazionale o internazionale, la Commissione ritiene importante sancire nella legge quanto si fa già oggi e ha preso atto del fatto che il volume di questi accordi non subirà modifiche.

L’oggetto sarà esaminato dal Consiglio degli Stati durante la sessione primaverile. 

Modifica della legge federale sui sistemi d’informazione militari

La Commissione propone, con 9 voti contro 1 e 2 astensioni, di approvare il progetto di modifica della legge federale sui sistemi d'informazione militari (21.069). Ritiene che, con l'USEs, le basi legali che disciplinano il trattamento dei dati personali da parte dei sistemi d'informazione militari debbano essere adeguate.
Alcuni membri della Commissione hanno criticato il progetto giudicando che il grado di regolamentazione sia troppo dettagliato e che non apporti alcun valore aggiunto rispetto al testo vigente.
L’oggetto sarà esaminato dal Consiglio degli Stati durante la sessione primaverile.

Altri oggetti

La Commissione ha proceduto a una prima discussione sul modo in cui intende condurre i lavori relativi al futuro messaggio sull'esercito 2022. Ha deciso, con 9 voti contro 2, che prima di finalizzare i suoi lavori attenderà le conclusioni degli accertamenti annunciati dalla Commissione della gestione del Consiglio nazionale.

La Commissione è stata infine informata sulle priorità del DFGP e del DDPS per gli anni 2022-2023.

Presieduta per la prima volta dal consigliere agli Stati Werner Salzmann (UDC, BE), la Commissione si è riunita a Berna il 27 e 28 gennaio 2022. A parte della seduta erano presenti le consigliere federali Karin Keller-Sutter, responsabile del DFGP, e Viola Amherd, responsabile del DDPS.