A chi compete la denuncia di importanti trattati internazionali? Finora la legge non lo dice, mentre la Costituzione lascia spazio a interpretazioni contrastanti. Di conseguenza la competente Commissione del Consiglio degli Stati propone ora un disciplinamento chiaro, mettendo in consultazione il relativo progetto. I diritti del Parlamento e del Popolo per l’approvazione della conclusione di importanti trattati dovrebbero valere analogamente anche per importanti denunce e modifiche di trattati.

​Con 10 voti contro 0 e un’astensione la Commissione delle istituzioni politiche (CIP) del Consiglio degli Stati ha deciso di avviare una consultazione sul progetto di modifica legislativa che dovrebbe chiarire le competenze per la denuncia e la modifica di trattati internazionali.

La Commissione non condivide il parere del Consiglio federale secondo cui la Costituzione federale gli attribuirebbe la competenza esclusiva di denunciare i trattati. Questa controversa questione deve pertanto essere disciplinata nella legge.

La Commissione è convinta che il diritto costituzionale in vigore disciplini già chiaramente la questione: le competenze in materia di conclusione di trattati internazionali devono valere anche per la denuncia e la modifica di questi stessi trattati. Le competenze dell’Assemblea federale per l’approvazione della conclusione di importanti trattati e i relativi diritti referendari devono valere analogamente anche per importanti denunce e modifiche di trattati. Esiste un parallelismo tra le competenze in materia di legislazione a livello nazionale e a livello internazionale.

La procedura di consultazione termina il 16 aprile 2018. Il progetto della CIP-S e il rapporto esplicativo sono reperibili al seguente indirizzo:
https://www.parlament.ch/it/organe/commissioni/commissioni-tematiche/commissioni-cip/rapporti-consultazioni-cip/vernehmlassung-spk-16-456