La Commissione della scienza, dell’educazione e della cultura del Consiglio nazionale (CSEC-N) ha condotto la deliberazione di dettaglio del disegno 3 del messaggio sulla cultura (24.027) concernente una modifica della legge sulla Biblioteca nazionale (LBNS) volta a introdurre un deposito legale digitale. La modifica proposta dal Consiglio federale, che ha già ottenuto l’appoggio del Consiglio degli Stati, darà la possibilità alla BN di collezionare le informazioni digitali liberamente accessibili che hanno un legame con la Svizzera. Per quanto riguarda le informazioni digitali non liberamente accessibili, la BN potrà chiedere di ottenerle gratuitamente. Visto che è escluso lo sfruttamento commerciale delle opere e sono previste limitazioni dell’accesso, il disegno è compatibile con le eccezioni contemplate nella legislazione sul diritto d’autore.
La Commissione è entrata in materia sul disegno lo scorso mese di giugno. Prima di dare avvio alla deliberazione, ha chiesto all’amministrazione informazioni complementari a proposito della garanzia della proprietà che compete ai titolari dei diritti interessati e ha svolto in merito alcune audizioni con le organizzazioni Bibliosuisse e Swisscopyright. Alla luce di questi approfondimenti, propone alla propria Camera di adottare il disegno conformemente alla proposta del Consiglio degli Stati e del Consiglio federale.
Sì all’uso dello stemma della Confederazione Svizzera da parte delle squadre nazionali
La Commissione ha esaminato la mozione 24.3143 «Stemma della Confederazione Svizzera per le squadre nazionali?» che chiede di modificare la legge sulla protezione degli stemmi (LPSt) in modo da consentire a tutte le squadre nazionali svizzere di usare legalmente lo stemma della Confederazione Svizzera. In tale contesto si è documentata sulle discussioni condotte tra l’Istituto federale della proprietà intellettuale (IPI) e la Lega svizzera di hockey su ghiaccio e sulle eccezioni attualmente già previste nella legge.
La Commissione ritiene che le squadre nazionali rappresentino il nostro Paese e che l’uso dello stemma della Confederazione Svizzera in aggiunta alla bandiera svizzera non costituirebbe un problema dal punto di vista della certezza del diritto. Per questo motivo propone alla propria Camera, con 19 voti contro 4 e 2 astensioni, di accogliere la mozione e di incaricare il Consiglio federale di preparare una proposta di legge in tal senso.
La Commissione tornerà a occuparsi il prossimo trimestre di ricerca 3R
Nella sua seduta odierna, la Commissione ha deciso di riprendere il prossimo trimestre i lavori sull’iniziativa parlamentare 21.426 «Più risorse e incentivi a favore della ricerca 3R per accelerare lo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale». Per questo motivo propone alla propria Camera, senza controproposte, di prorogare il termine per l’attuazione dell’iniziativa parlamentare. Va ricordato che il principio della sostituzione, della riduzione e del perfezionamento – detto anche 3R («replace, reduce, refine») – è oggi ampiamente accettato non solo dal mondo scientifico, ma anche all’interno della società nel suo complesso.
Presieduta dal consigliere nazionale Simone de Montmollin (RL, GE), la Commissione si è riunita a Berna il 24 ottobre 2024. A parte della seduta era presente la consigliera federale a capo del DFI Elisabeth Baume-Schneider.