(ats) La reintroduzione temporanea della moratoria sugli studi medici
divide la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del
Consiglio degli Stati, ma una maggioranza risicata non ne vuole più
sentir parlare e preferisce una soluzione più duratura per gestire
l'offerta di dottori.

Per 7 voti a 6, la commissione propone alle Camere di rinviare il progetto al Consiglio federale, affinché trovi una soluzione definitiva, ha riferito oggi la sua presidente Christine Egerszegi (PLR/AG). Sia gli Stati che il Consiglio Nazionale dovrebbero esprimersi sull'argomento nella sessione di primavera, all'inizio di marzo.
Finora solo il presidente della commissione preparatoria della Camera del popolo, Stéphane Rossini (PS/VS), ha espresso l'intenzione di rinviare la proposta al Consiglio federale, affinché corregga il progetto in diversi punti.
In attesa di una soluzione definitiva da presentare entro quest'anno, il ministro della sanità, Alain Berset, propone come misura urgente di congelare le richieste di nuovi studi medici a partire dal mese di aprile, per una durata di tre anni.
La disposizione dovrebbe essere limitata agli specialisti, come era avvenuto fino alla fine del 2011. Secondo Berset, il ricorso a una moratoria è necessario per tamponare l'esplosione di richieste registrata dall'inizio del 2012.
 
ATS, 11.02.2013