In occasione della sua prima seduta nella nuova legislatura, dopo un'approfondita discussione, la CSSS-S si è pronunciata a favore del mantenimento della decisione di entrare in materia sulla revisione delle legge sugli stupefacenti e a favore dell'entrata in materia sulla legge sui trapianti. Nell'ambito della revisione dell'assicurazione malattie, la Commissione intende attendere i messaggi del Consiglio federale. Approva inoltre lo stralcio dal ruolo delle mozioni Neiriynck e Paupe relative all'indennizzo di Svizzeri nel Congo belga e il messaggio concernente il Protocollo aggiuntivo alla Convenzione del Consiglio d'Europa contro il doping. La Commissione prende inoltre atto del rapporto del Consiglio federale sugli strumenti adottati nel 2001 e nel 2002 dalla Conferenza internazionale del Lavoro, chiede di approvare la mozione Meno burocrazia nei rapporti con le assicurazioni sociali e si occupa della situazione delle PMI. Infine si informa sulla pericolosità dell'influenza dei polli.

Dopo la decisione del 24 settembre 2003 del Consiglio nazionale di non entrare in materia sulla revisione della legge sugli stupefacenti (01.024 s), la CSSS del Consiglio degli Stati si è pronunciata con 8 voti contro 2 astensioni, dopo un'accesa discussione, a favore del mantenimento della decisione del Consiglio degli Stati del dicembre 2001 di entrare in materia. La Commissione è pronta tuttavia a modificare il progetto riguardo alla protezione della gioventù, al controllo del mercato e alle tasse d'incentivazione nella procedura di eliminazione delle divergenze. A questo proposito essa ha tenuto una conferenza stampa il 26 gennaio 2004.

Per la prima volta la CSSS del Consiglio nazionale si è occupata della legge sui trapianti (01.057). In base all'articolo 119a della Costituzione federale, detta legge disciplina la donazione, il prelievo e la trasmissione di organi, di tessuti e cellule. Il Consiglio nazionale il 17 dicembre 2003 si è espresso a favore del disegno del Consiglio federale con 133 voti contro 5, approvando la soluzione proposta nei punti fondamentali (consenso al prelievo di organi, criterio di accertamento della morte). La Commissione chiede di entrare in materia senza formulare controproposte. È convinta del fatto che con una maggiore informazione occorra migliorare in modo essenziale la predisposizione a donare organi.

Un altro tema centrale della sessione è stata la discussione in merito alla revisione dell'assicurazione malattie. Dopo che la proposta di conciliazione delle due CSSS concernente la revisione LAMal (00.079) è stata respinta dal Consiglio nazionale, si pone la questione di come riaffrontare al più presto i punti centrali. Dopo ampie consultazioni, il Dipartimento sta ora elaborando i diversi elementi del disegno respinto (in particolare il finanziamento ospedaliero, la riduzione dei premi, la compensazione dei rischi, il finanziamento delle cure, il blocco delle autorizzazioni per i nuovi fornitori di prestazioni) in singoli messaggi. Essi saranno sottoposti al Parlamento, insieme a un rapporto complessivo, nella sessione del giugno 2004 affinché possano essere trattati dalla Camera prioritaria durante la sessione autunnale. La proposta di riprendere determinate parti del disegno respinto trasformandolo in iniziativa commissionale allo scopo di risparmiare tempo è stata respinta con 6 voti contro 5 senza astensioni.

La Commissione si è occupata inoltre di un rapporto del Consiglio federale volto a togliere di ruolo le mozioni Neirynck 00.3277 e Paupe 01.3334 (03.064): le mozioni, presentate da Jacques Neirynck nel Consiglio nazionale e da Pierre Paupe nel Consiglio degli Stati e accettate da entrambe le Camere, chiedono alla Confederazione di provvedere al versamento delle rendite non ancora pagate dal Belgio ai cittadini svizzeri che hanno lavorato nelle allora colonie del Congo e del Ruanda-Urundi. Benché non tenuta a farlo, la Confederazione ha versato finora a circa 285 richiedenti un importo di un totale di 20,6 milioni di franchi. Tenuto conto di questo indennizzo globale, per il quale nel 1990 è stata appositamente istituita una base legale, la Commissione approva con 11 voti contro 0 e nessuna astensione lo stralcio dal ruolo delle mozioni surriferite.

Nel suo rapporto sugli strumenti adottati nel 2001 e nel 2002 dalla Conferenza internazionale del Lavoro (03.069 s) il Consiglio federale propone fra l'altro al Parlamento di non ratificare la Convenzione (n. 184) dell'OIL concernente la sicurezza e la salute nell'agricoltura poiché non compatibile con il diritto positivo del nostro Paese. La Commissione prende atto del rapporto.

Nel suo messaggio concernente il Protocollo aggiuntivo alla Convenzione

del Consiglio d'Europa contro il doping (03.068 s) il Consiglio federale chiede di ratificare il Protocollo aggiuntivo. La Commissione approva la proposta con 11 voti contro 0 e nessuna astensione. Tenuto conto della portata della problematica relativa al doping il Consiglio d'Europa aveva approvato una Convenzione contro il doping, entrata in vigore in Svizzera il 1° gennaio 1993. Con il Protocollo aggiuntivo si intende da una parte convenire un riconoscimento reciproco dei controlli antidoping e dall'altra sancire un meccanismo di controllo vincolante.

Gli aumenti dei premi, in parte gravi, dell'assicurazione rischio nel secondo pilastro hanno messo in una situazione difficile numerose piccole e medie imprese (PMI). Esistono ditte che faticano a trovare un'affiliazione a un'assicurazione e che sono costrette ad affiliarsi all'Istituto collettore LPP. Di fronte a tali difficoltà la CSSS ha chiesto all'Amministrazione un rapporto sulla situazione delle piccole e medie imprese (PMI). Dopo un'approfondita discussione del problema, la Commissione ha deciso di attendere ancora. Una sottocommissione della CSSS del Consiglio nazionale attualmente si sta occupando proprio di questa problematica e ha commissionato un ampio rapporto. Sulla base di questo rapporto la Commissione deciderà se intervenire.

La Commissione ha approvato il progetto di rapporto relativo alle due iniziative 03.308s iniziativa cantonale Ginevra e 03.310 Iniziativa cantonale Vallese. Legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici. Articolo 33. L'entrata in vigore della LATer il 1° gennaio 20002 ha avuto l'effetto indesiderato di un massiccio aumento (di oltre il 10%) dei prezzi dei medicamenti negli ospedali. Questo aumento è da ricondurre all'interpretazione da parte delle imprese farmaceutiche dell'articolo 33 LATer, che vieta di accettare vantaggi pecuniari e ammette soltanto gli sconti usuali nel commercio e giustificati economicamente.

Con la mozione 03.3314 Meno burocrazia nei rapporti con le assicurazioni sociali, il PPD chiede al Consiglio federale di adeguare le basi giuridiche al fine di effettuare i conteggi nelle diverse assicurazioni sociali in una sola tappa e secondo un modello unitario. Il 3 ottobre 2003 Consiglio nazionale ha accolto la mozione. Anche la CSSS del Consiglio degli Stati chiede all'unanimità l'approvazione della mozione.

Oltre a ciò la Commissione è stata informata sui pericoli dell'influenza dei polli. Attualmente per la popolazione svizzera, secondo il direttore Thomas Zeltner, non sussiste alcun pericolo.

La Commissione si è riunita il 26 e il 27 gennaio 2004 sotto la presidenza di Christiane Brunner (PS, GE) e in parte alla presenza del consigliere federale Pascal Couchepin.

Berna, 28.01.2004    Servizi del Parlamento