La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati entra in materia sul disegno di legge sull'unione domestica registrata di coppie omosessuali. Essa intende esaminare la possibilità di proteggere meglio dai creditori i gruppi e le aziende quotate in Borsa e di facilitare il proseguimento delle loro attività in caso dinsolvenza o di procedura concordataria.

La Commissione ha approvato il disegno del Consiglio federale di una legge sull’unione registrata di coppie omosessuali (02.090 “Unione domestica registrata di coppie omosessuali. Legge federale”)”), decidendo all’unanimità di entrare in materia. Il testo propone la creazione di un nuovo istituto giuridico che permetta a due persone del medesimo sesso di dare un quadro legale al loro rapporto di coppia. L’unione registrata è oggetto di una legge a sé stante che disciplina in maniera chiara e concisa la conclusione e lo scioglimento di un’unione, i diritti e i doveri reciproci. La Commissione ha iniziato l’esame di dettaglio, condividendo in larga misura le decisioni del Consiglio nazionale. Continuerà i lavori durante la sua prossima seduta.

La Commissione propone di dare seguito a un’iniziativa parlamentare depositata dal consigliere agli Stati Filippo Lombardi (03.446 Iv. pa.“LEF. Protezione rafforzata contro i creditori”)”), che si prefigge di modificare la legge federale sulla esecuzione e sul fallimento nell’intento di migliorare la protezione, contro i creditori, dei gruppi e delle aziende quotate in Borsa e di facilitare il proseguimento delle loro attività in caso d’insolvenza o di procedura concordataria. La Commissione ritiene che l’iniziativa sollevi un problema reale che merita di essere esaminato. Nelle discussioni future sarà necessario tenere in considerazione i lavori che si stanno svolgendo in quest’ambito nel Dipartimento federale di giustizia e polizia.

La Commissione ha inoltre accolto all’unanimità una modifica della legge sulla parità dei sessi (03.071) che si prefigge di instaurare una procedura di conciliazione per i conflitti legati a discriminazioni basate sul sesso nei confronti del personale federale. La legge sulla parità dei sessi prevede questa procedura per i rapporti di lavoro di diritto privato. Numerosi Cantoni la prevedono anche per i rapporti di lavoro di diritto pubblico.

La Commissione si è riunita a Berna il 19 febbraio 2004, sotto la presidenza del consigliere agli Stati Rolf Schweiger (R/ZG) e parzialmente alla presenza del consigliere federale Christoph Blocher.

Berna, 20.02.2004    Servizi del Parlamento