La Commissione si schiera unanime con i ricercatori svizzeri e in una mozione chiede di aumentare il credito d'impegno per finanziare la partecipazione al sesto programma quadro dell'UE. All'unanimità raccomanda al Consiglio di approvare il decreto federale sull'approvazione e la ratifica della convenzione.

Nel 2002 il Parlamento aveva approvato il decreto federale sul finanziamento della partecipazione della Svizzera al sesto programma quadro UE 2002 - 2006 (01.068): ora è stato esaminato il decreto federale sull'approvazione e la ratifica dell'accordo (03.075).

Tuttavia, la Commissione ha colto l'occasione per informarsi sulle note difficoltà in merito al finanziamento dei progetti decisi nel 2003. Poiché la ratifica e perciò la partecipazione completa della Svizzera sono risultate possibili solo a partire dal 1° gennaio 2004, il credito era stato ridotto della differenza tra la somma prevista per il 2003 quale contributo all'UE per la partecipazione completa e la somma prevista per la partecipazione puntale a progetti. Poiché però è stata raccomandata la ricerca per più progetti del previsto, i finanziamenti sono risultati insufficienti. Secondo la Commissione questi finanziamenti devono essere garantiti poiché la situazione attuale per i ricercatori coinvolti ed i loro partner provoca insicurezza e mette in dubbio la reputazione. Per questa ragione, la Commissione ha approvato, con 17 voti contro 0 e 4 astensioni, una mozione con la quale il Consiglio federale è incaricato di aumentare di 40 milioni di franchi il credito d'impegno per il finanziamento della partecipazione della Svizzera al sesto programma quadro dell'UE. Tra l'altro, se si esamina tutto il periodo del finanziamento, la Svizzera dovrebbe poter approfittare di un "return on investment" superiore alla media e poter compensare le spese supplementari per gli impegni presi nel 2003.

La Commissione si è riunita a Berna il 19 e il 20 febbraio 2004 sotto la presidenza del consigliere nazionale Theophil Pfister (UDC/SG).

Berna, 23.02.2004    Servizi del Parlamento