La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) ritiene urgentemente necessario semplificare le strutture direttive nel settore della sicurezza interna. Si è nuovamente occupata delle lezioni da trarre dagli impieghi in occasione del vertice del G8 del giugno 2003, in particolare riguardo al coordinamento e al miglioramento delle prassi organizzative. Secondo la CPS-N, pur se sul posto è stato fatto un buon lavoro, le strutture sono però inadeguate, poiché non consentono di reagire in modo flessibile a un evento che, diversamente dal G8, non sia stato annunciato con mesi d'anticipo. La Commissione reputa che vi sia un'urgente necessità di agire e chiede al Consiglio federale di intraprendere passi concreti. La Giunta del Consiglio federale in materia di sicurezza dovrà esaminare entro fine aprile un pacchetto di misure.
La Commissione ha preso atto dell'evoluzione della RUAG dal cambiamento del suo statuto giuridico nel 1999. In questi cinque anni, il suo fatturato è passato da 931 milioni a 1,2 miliardi di franchi. Nel contempo, il numero degli impiegati è aumentato da 4'300 a 5'600, mentre la quota di commesse del DDPS è diminuita di oltre la metà (dall'86 al 42 per cento). La quota di produzione di beni a uso civile è salita dal 10 al 25 per cento. Considerate le particolari circostanze (impresa privatizzata con la Confederazione quale azionista unico), la Commissione reputa incoraggianti questi risultati. A suo avviso, è giusto che la RUAG sia esposta al mercato, garantendo però che l'industria privata possa lottare ad armi pari con la RUAG, appartenente al 100 per cento alla Confederazione. Altrettanto importante è però anche assicurare una base tecnologica in favore dell'esercito. La RUAG deve d'altronde assumere anche una responsabilità sociale. È compito del Consiglio federale tenere sotto controllo questi poli in parte antinomici agendo quale proprietario. In questo contesto, la Commissione si compiace che quest'anno le commissioni della gestione e le commissioni delle finanze verificheranno nuovamente il modo in cui la Confederazione esercita i suoi diritti di proprietario nel gruppo RUAG. La Commissione raccomanda inoltre al Consiglio federale di verificare l'opportunità di aprire l'azionariato a terzi. La Commissione si è poi occupata della questione dello smaltimento delle armi e delle munizioni non più in uso.
Per finire, la Commissione si è informata degli sviluppi nell'ambito della sicurezza militare. Il coordinatore all'informazione l'ha inoltre informata della situazione in Iraq, della lotta contro il terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa.
La Commissione si è riunita il 23 febbraio 2004 a Berna sotto la presidenza del consigliere nazionale Edi Engelberger (PLR, NW) e alla presenza del consigliere federale Samuel Schmid, capo del DDPS.
Berna, 24.02.2004 Servizi del Parlamento