Revisione della legge federale sulle scuole universitarie professionali: la CSEC-CN entra in materia, dà avvio alla deliberazione di dettaglio e prende le prime decisioni. Numerose proposte devono comunque essere ancora trattate.

La CSEC-CN ha cominciato con una lunga lista di domande sulla revisione della legge federale sulle scuole universitarie professionali (03.076 s), prima di entrare in materia senza opposizione. Il Consiglio degli Stati ha già trattato la revisione della legge nella sessione primaverile; gli obiettivi principali sono l'integrazione dei cosiddetti settori SSA (salute, lavoro sociale, arte) nel sistema delle scuole universitarie professionali e l'adozione del sistema di studi in due cicli bachelor/master secondo la Dichiarazione di Bologna.

I primi punti controversi sono emersi durante la discussione sull'articolo „dei compiti" della legge (art. 3) in merito al quale vi erano due proposte di stralcio: con 14 voti contro 3 (1 astensione), la Commissione continua a ritenere che nell'adempimento dei loro compiti le scuole universitarie professionali devono promuovere l'effettiva uguaglianza tra donna e uomo ed eliminare gli svantaggi esistenti nei confronti dei disabili. Con un risultato altrettanto chiaro ha rifiutato di cancellare nuovamente dalla lista dei compiti l'incarico di provvedere a uno sviluppo economico, sociale ed ecologico sostenibile, come suggerito dal Consiglio degli Stati. Osservando che è necessario tenere conto delle particolarità della formazione nel settore dell'arte, la Commissione ha deciso, con 18 voti contro 1, di tornare alla versione del Consiglio federale secondo la quale il livello bachelor prepara „di regola" (e non in maniera generalizzata) al conseguimento di un diploma professionale qualificato (art. 4 cpv. 2). È emerso rapidamente che la questione dell'accreditamento e dell'assicurazione qualità (art. 17a) costituirà il punto cruciale del dibattito. La CSEC ha incaricato l'amministrazione di elaborare per la prossima seduta diversi modelli e confronti con i sistemi di altri Paesi. La deliberazione, svolta alla presenza del presidente della Confederazione Joseph Deiss, continuerà il 22 e 23 aprile.

La Commissione ha discusso con il consigliere federale Pascal Couchepin la ripartizione dei crediti nel settore dell'educazione, della ricerca e della tecnologia in virtù del programma di sgravio 03. Al centro del dibattito soprattutto le riduzioni dei budget dei PF e delle Università cantonali. È stato espresso il timore che i tagli potessero essere scaricati unilateralmente sulle Università cantonali. L'amministrazione ha promesso alla Commissione un rapporto sulle conseguenze delle riduzioni.

La Commissione si è riunita a Berna il 25 e 26 marzo sotto la presidenza del consigliere nazionale Theo Pfister (UDC/SG).

Berna, 29.03.2004    Servizi del Parlamento