Il 2 aprile 2004, secondo giorno di seduta, la Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale ha approvato, da un lato, un progetto della commissione omologa del Consiglio degli Stati per l'introduzione di un premio minimo nell'assicurazione infortuni, e dall'altro, il protocollo aggiuntivo alla Convenzione europea contro il doping. Essa ha inoltre preso atto del rapporto della Conferenza internazionale del lavoro e ha dato seguito a due iniziative cantonali concernenti l'articolo 33 della legge sugli agenti terapeutici.

Con 16 voti favorevoli, nessun contrario e 7 astensioni, la CSSS-N ha approvato l'iniziativa parlamentare Premi minimi e supplementi di premio per spese amministrative nell'assicurazione infortuni (03.419 s), presentata dalla CSSS-S il 17 giugno 2003 e adottata all'unanimità dal Consiglio degli Stati il 1° ottobre 2003. L'introduzione di un premio minimo dovrebbe permettere di ripartire in maniera più equa i premi di rischio e le spese amministrative fra le diverse aziende, in modo tale che l'importo della massa salariale assicurata rivesta un ruolo meno importante nella definizione dei premi. Inoltre, gli assicurati privati LAI potranno in futuro definire i loro supplementi di premio indipendentemente dall'aumento delle spese amministrative del'INSAI. Nel contempo, il Consiglio federale si vede attribuita la competenza di fissare lo scarto fra il premio minimo e il premio massimo all'interno di una stessa società.

Nel suo messaggio concernente il Protocollo aggiuntivo alla Convenzione del Consiglio d'Europa contro il doping (03.068 s), il Consiglio federale propone di ratificare il protocollo menzionato. La Commissione ha approvato il disegno all'unanimità. In considerazione dell'ampiezza del fenomeno, il Consiglio d'Europa aveva adottato una convenzione contro il doping, entrata in vigore in Svizzera il 1° gennaio 1993. Questo protocollo aggiuntivo deve consentire, da un lato, il riconoscimento reciproco dei controlli antidoping e, dall'altro, l'introduzione di un meccanismo di controllo vincolante.

Nel suo rapporto sugli strumenti adottati nel 2001 e nel 2002 dalla Conferenza internazionale del Lavoro (03.069 s), il Consiglio federale propone in particolare al Parlamento di non ratificare la convenzione n°184 dell'OIL concernente la protezione del lavoro nell'agricoltura, poiché essa non corrisponde al diritto positivo della Svizzera. La Commissione ha preso atto di questo rapporto, anche se alcune voci hanno criticato le condizioni di lavoro nell'agricoltura chiedendo provvedimenti.

Con 11 voti contro 9 e 2 astensioni, la Commissione ha dato seguito a due iniziative cantonali concernenti la «Legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici. Articolo 33 » (03.308s Iv.ct. Ginevra 03.310 Iv.ct. Vallese). L'entrata in vigore della LATer il 1° gennaio 2002 ha avuto come effetto negativo un aumento massiccio del prezzo dei medicinali negli ospedali. In base al divieto, di cui all'articolo 33 LATer, di promettere e accettare vantaggi materiali, le aziende farmaceutiche hanno di fatto cessato di accordare ribassi agli ospedali. Benché l'incaricato della sorveglianza dei prezzi, Swissmedic e l'autorità incaricata di sorvegliare la concorrenza abbiano autorizzato tale ribassi nel quadro stesso dell'articolo 33 LATer, l'industria farmaceutica non ha per niente cambiato atteggiamento. La Commissione ha quindi riconosciuto la necessità di intervenire, anche se ha rilevato alcune debolezze nella formulazione delle due iniziative.

L'esame delle divergenze concernente l'oggetto « Previdenza professionale. Misure di risanamento » (03.060 sn) è stato rimandato alla prossima seduta che si terrà il 29 e il 30 aprile 2004.

Per quanto riguarda l'esame della revisione della legge federale sugli stupefacenti (01.024 s), il 1° aprile scorso la Commissione ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha annunciato che propone, con 13 voti contro 12, la non entrata in materia sul disegno.

La seconda parte della seduta si è tenuta a Berna il 2 aprile 2004 sotto la presidenza della consigliera nazionale Christine Goll (PS, ZH) e, in parte, alla presenza del consigliere federale Pascal Couchepin.

Berna, 05.04.2004    Servizi del Parlamento