La Commissione ha seguito il Consiglio degli Stati e ha approvato, con 11 voti favorevoli e 6 astensioni, il disegno di modifica della legge federale sull'acquisto di fondi da parte di persone all'estero - ossia la Lex Koller (03.039) - che la rende meno rigida e che parifica l'acquisto di azioni di società immobiliari con l'acquisto di fondi di investimento immobiliari: le persone all'estero non necessiteranno più di un'autorizzazione per acquistare azioni di società immobiliari in senso stretto, se in Svizzera tali azioni sono quotate in borsa. Paventando abusi, una minoranza della Commissione propone di mantenere l'attuale articolo 7 lettera c della legge; essa respinge così la proposta secondo cui tutti gli acquirenti che sono già comproprietari o proprietari in comune di un immobile non saranno più soggetti all'obbligo di autorizzazione in caso di acquisto di un'altra quota dello stesso immobile. La Commissione ha preso atto del fatto che la questione dell'abrogazione della legge non possa essere discussa oggi. Occorre previamente procedere a un esame approfondito delle diverse misure che saranno necessarie, segnatamente in materia di pianificazione del territorio, per evitare abusi ed eventuali sviluppi indesiderati per quanto concerne la costruzione di residenze di vacanza e secondarie.
Nell'ambito della revisione totale dell'organizzazione giudiziaria (01.023), la Commissione ha terminato la prima lettura del disegno di legge sul Tribunale amministrativo federale. Essa procederà alla seconda lettura quando avrà adottato il disegno di legge sul Tribunale federale. Per quanto concerne quest'ultima, la Commissione ha intrapreso la discussione articolo per articolo. Ha segnatamente discusso la questione della vigilanza sul Tribunale penale federale e sul Tribunale amministrativo federale. Seguendo la nuova proposta del Consiglio federale, la Commissione propone senza opposizione che il Tribunale eserciti la vigilanza sulla gestione dei due tribunali federali inferiori, a complemento dell'alta vigilanza esercitata dal Parlamento.
La Commissione propone senza opposizione di dare seguito all'iniziativa parlamentare depositata dal consigliere nazionale Strahm (03.438 Iv. Pa. LP. Rafforzamento della protezione contro i creditori), che chiede la modifica della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento per migliorare la protezione, nei confronti dei creditori, dei gruppi e delle imprese quotate in borsa e per facilitare il proseguimento delle loro attività in caso di insolvenza o di procedura concordataria. La Commissione ritiene che l'iniziativa sollevi un problema meritevole di essere esaminato. Nelle discussioni future occorrerà tenere in considerazione i lavori in corso in tale ambito in seno al Dipartimento federale di giustizia e polizia. Occorrerà inoltre vigilare sulle conseguenze della regolamentazione del fallimento in altri ambiti giuridici interessati, segnatamente la protezione dei diritti dei lavoratori. Nel febbraio scorso la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha deciso di dare seguito a un'iniziativa parlamentare avente lo stesso tenore depositata dal consigliere agli Stati Filippo Lombardi.
La Commissione si è riunita a Berna il 29 e il 30 aprile 2004, sotto la presidenza del Consigliere nazionale Luzi Stamm (AG/UDC) e in parte in presenza del consigliere federale Christoph Blocher.
Berna, 30.04.2004 Servizi del Parlamento