Complessivamente la Confederazione, i Cantoni e i Comuni investono, in Svizzera, 23 miliardi di franchi nella formazione. Sul piano federale, le spese per la formazione e la ricerca ammontano a 4,4 miliardi di franchi (2003), cioè all'8,8% di tutte le spese della Confederazione. La percentuale ha potuto essere mantenuta allo stesso livello dall'inizio degli anni Novanta, pur aumentando del 2,17% in termini reali o del 4,15% in termini nominali. Recentemente, il Parlamento ha deciso di aumentare la crescita nominale al 4,75%.
La Commissione ha esaminato i diversi problemi relativi ai trasferimenti di fondi tra la Confederazione (630 milioni nel 2003) e le università cantonali da una parte e tra i Cantoni universitari e quelli non universitari dall'altra. Le università dovranno armonizzare i loro cicli di studi nell'ambito delle misure relative alla dichiarazione di Bologna. Inoltre, la complessità e la diversità dei settori esigono una maggiore coordinazione e raggruppamenti fra le università per ridurre i costi per studente e realizzare economie di scala. In tal modo si possono creare centri di eccellenza.
I Politecnici sono finanziati con 1,4 miliardi di franchi dalla Confederazione, ma hanno anche introiti con le loro attività di ricerca. Le profonde ristrutturazioni operate negli ultimi anni hanno permesso loro di restare tra i migliori istituti superiori d'insegnamento. Si sforzano con successo di attirare in Svizzera capacità di alto livello nell'ambito della formazione specialistica di punta. Del resto grazie ai risultati dei loro lavori di ricerca si è potuto lanciare un gran numero di cosiddette società "start-up" nei settori della tecnologia di punta e di conseguenza creare posti di lavoro. Di fronte alle restrizioni del budget, i PF propongono nuovi modelli di finanziamento per sgravare il bilancio federale o, per lo meno, compensare la limitazione dei fondi.
Le sette scuole universitarie professionali, che coprono ciascuna una regione della Svizzera, devono offrire studi con orientamento pratico e promuovere l'innovazione. Dalla loro fondazione riscuotono un successo sempre maggiore. Sono finanziate dalla Confederazione (225 milioni nel 2003), dai Cantoni (570 milioni) e da terzi. Trasferiscono le innovazioni alle aziende svizzere per il tramite della Commissione della tecnologia e dell'innovazione (CTI).
Anche se la situazione delle finanze federali esige che il settore della formazione e della ricerca fornisca un contributo al risanamento, le Commissioni delle finanze hanno constatato che deve assolutamente restare un settore prioritario nel nostro Paese, considerata la sua importanza per l'economia.
Le Commissioni delle finanze del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati si sono riunite a San Gallo, sotto la presidenza del consigliere nazionale Felix Walker (PDC/SG) il 24 e il 25 giugno 2004, in presenza del consigliere federale Merz e di rappresentanti delle scuole universitarie e dell'amministrazione.
Berna,
25.06.2004 Servizi del Parlamento