Giusta l'articolo 51 della legge sul Parlamento la Delegazione delle finanze è incaricata dell'esame di dettaglio e della sorveglianza dell'intera gestione finanziaria. Nel suo compito è assistita dal Controllo federale delle finanze. Il 29 e il 30 giugno 2004 la Delegazione delle finanze ha tenuto la sua quarta seduta ordinaria nel Cantone di origine del suo presidente, il consigliere agli Stati Hans Fünfschilling (PLR/BL). All'ordine del giorno vi sono stati tra l'altro un incontro con il consigliere federale Hans-Rudolf Merz, la valutazione del Controllo federale delle finanze da parte della Corte federale dei conti tedesca (Bundesrechnungshof), l'esame del dossier relativo all'acquisto e alla vendita di Debitel da parte di Swisscom SA nonché i rapporti presentati alla Delegazione delle finanze sulle misure in materia di personale.

Alla presenza del consigliere federale Hans-Rudolf Merz, capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF), e di alcuni direttori di uffici del DFF, la Delegazione delle finanze ha discusso diverse questioni di attualità. Tra i temi principali vi sono stati i rapporti presentati alla Delegazione delle finanze sulle misure prese dalla Confederazione in materia di personale.

La Delegazione delle finanze delle Camere federali ha preso atto con soddisfazione del fatto che la Corte federale dei conti tedesca è disposta ad effettuare una valutazione (peer review) del Controllo federale delle finanze (CDF). L'idea è partita dal CDF stesso, che desidera sapere se adempie il suo mandato legale in modo professionale, efficace ed effettivo. La Corte federale dei conti tedesca sottoporrà la sua verifica per esame alla Delegazione delle finanze. Il rapporto all'attenzione della Delegazione delle finanze sarà pronto la prossima estate.

Le sottocommissioni comuni delle Commissioni delle finanze e delle Commissioni della gestione hanno incaricato la Delegazione delle finanze delle Camere federali di chiarire i retroscena e i dettagli dell'acquisto e della vendita della partecipazione di Swisscom a Debitel. Dopo un primo colloquio con Jens Alder, CEO di Swisscom, e con alcuni rappresentanti del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) e del Dipartimento federale delle finanze (DFF), la Delegazione delle finanze non ritiene necessaria un'inchiesta speciale. Chiede tuttavia a Swisscom di fare in modo che la revisione interna chiarisca l'affare relativo a Debitel, d'intesa con il Controllo federale delle finanze (CDF). Nel contempo incarica il CDF di verificare se i dipartimenti interessati hanno adempiuto correttamente i loro obblighi di vigilanza. A seconda del risultato di queste inchieste, che sarà reso noto all'inizio di dicembre 2004, la Delegazione delle finanze si riserva il diritto di procedere a passi ulteriori.

La Delegazione delle finanze si è riunita il 29 e il 30 giugno 2004 a Binningen sotto la presidenza del consigliere agli Stati Hans Fünfschilling (PLR/BL). Essa è composta dai consiglieri agli Stati Simon Epiney (PPD/VS) e Hans Lauri (UDC/BE) nonché dai consiglieri nazionali Marianne Kleiner (PLR/AR), Urs Hofmann (PS/AG) e Bruno Zuppiger (UDC/ZH). La seduta si è svolta in parte alla presenza del capo del Dipartimento federale delle finanze (DFF), il consigliere federale Hans-Rudolf Merz, e di altri rappresentanti del DFF. Era inoltre presente, come consuetudine, il direttore del Controllo federale delle finanze (CDF).

Berna, 01.07.2004    Servizi del Parlamento