La Commissione dell'energia del Consiglio nazionale (CAPTE-N) ha visitato il laboratorio sotterraneo del Mont Terri (gestito dall'Ufficio federale delle acque e della geologia) a St-Ursanne nel Cantone del Giura, documentandosi sui lavori di ricerca. Il Laboratorio sotterraneo del Mont Terri è situato nell'area della galleria autostradale dell'A 16 (transgiurassiana), che conduce da St-Ursanne a Porrentruy. Dal 1996, in un cunicolo di ricerca e 15 nicchie rocciose vengono effettuati esperimenti allo scopo di verificare le caratteristiche geologiche, idrogeologiche, geochimiche e geomeccaniche dell'argilla opalina. Partecipano al progetto dodici organizzazioni di sei Paesi. Essendo uno dei partner determinanti, la Nagra ha utilizzato i risultati a complemento delle conoscenze ricavate nel Weinland zurighese allorché era stata incaricata dal Consiglio federale di fornire la prova dello smaltimento di scorie altamente radioattive nell'argilla opalina, prova che ha consegnato alla fine del 2002. La Commissione dell'energia si è in seguito recata presso gli impianti eolici e solari del Mont Soleil, proseguendo la seduta a bordo del battelo solare Mobicat sui laghi di Neuchâtel e di Bienne. La Commissione dell'energia è incaricata di elaborare un progetto relativo alle iniziative parlamentari Speck "Mercato dell'energia elettrica. Sicurezza dell'approvvigionamento" (03.409) e Dupraz "Fonti di energia elettrica rinnovabili. Migliori condizioni quadro" (03.462).
La Commissione dell'energia ha indetto un'ampia consultazione relativa all'ordinanza sull'energia nucleare (OENu) documentandosi in merito ai primi risultati della stessa. Il punto principale era costituito dalla sostituzione delle attuali linee direttrici ordinarie nel settore dell'energia nucleare con un'ordinanza, un fatto che implica importanti conseguenze giuridiche. Fondare la OENu sulla legge federale sull'energia nucleare LENu (non ancora entrata in vigore) rende le decisioni dell'UFE impugnabili e istituisce per i gestori di impianti nucleari un diverso quadro giuridico. La Commissione dell'energia riteneva importante, nella stesura della OENu, dare espressione alla filosofia del Parlamento che sta alla base della LENu e che si rispecchia anche nella prassi attuale. Una maggioranza della Commissione ha ritenuto opportuno illustrare questa posizione in una lettera al consigliere federale Leuenberger.
La Commissione dell'energia ha quindi chiesto informazioni ai membri della delegazione recatasi il 6 giugno 2004 al Forum internazionale dei parlamentari di Bonn sulle energie rinnovabili sullo svolgimento della conferenza e sulla relativa risoluzione.
L'oggetto Deflussi minimi della Commissione dell'ambiente del Consiglio degli Stati (04.435 CAPTE-S. Deflussi minimi) è stato rinviato a una seduta successiva poiché la delegazione prevista della CAPTE-S aveva altri impegni prioritari. Secondo la nuova legge sul Parlamento, la decisione della CAPTE-S di continuare a trattare un'iniziativa sui deflussi minimi necessita del consenso della CAPTE-N.
La Commissione si è riunita il 6 e il 7 settembre 2004 sotto la presidenza del consigliere nazionale Ruedi Lustenberger (PDC/LU)
Berna,
08.09.2004 Servizi del Parlamento