La Commissione di riabilitazione dell'Assemblea federale è incaricata di constatare se una sentenza penale concreta rientra o no nell'annullamento generale ai sensi della legge federale sull'annullamento delle sentenze penali pronunciate contro persone che, al tempo del nazionalsocialismo, hanno aiutato i profughi. La domanda può essere presentata dalle persone che hanno subito una condanna oppure, dopo la loro morte, dai loro congiunti. Possono altresì presentare domanda le organizzazioni svizzere che si occupano della difesa dei diritti dell'uomo o che studiano la storia svizzera all'epoca del nazionalsocialismo. La procedura semplice prevista dalla legge è gratuita.
La Commissione ha esaminato la domanda presentata il 20 maggio 2004 da Henry Spira in nome della vedova del fu Siegbert Daniel. Apolide, già cittadino tedesco, Siegbert Daniel è stato accolto in Svizzera nel 1942 come rifugiato. Il 12 novembre 1943 ha accompagnato da Biel a Zurigo 4 profughi che avevano varcato clandestinamente la frontiera svizzera nei pressi di Courtedoux. Un passeur li aveva quindi portati a Biel, a domanda del signor Daniel. Nei suoi confronti è stata pronunciata il 20 aprile 1944 una condanna disciplinare a 5 giorni di arresto per infrazione ai decreti del Consiglio federale del 13 dicembre 1940 e del 25 settembre 1942 concernenti la chiusura parziale della frontiera. La Commissione ha constatato all'unanimità che la sanzione disciplinare pronunciata contro Siegbert Daniel per aiuto alla fuga all'epoca del nazionalsocialismo è annullata dalla legge. Il signor Daniel è quindi stato riabilitato a pieno titolo con l'entrata in vigore della legge il 1°gennaio 2004.
La Commissione ha quindi esaminato la domanda presentata il 30 giugno 2004 dalla Fondazione Paul Grüninger di San Gallo, che aveva per oggetto di constatare l'annullamento di sentenze penali in dodici casi documentati. Nei casi in questione erano implicati cinque cittadini svizzeri, cinque francesi, un tedesco e una persona che all'epoca era apolide.
Tra il 1938 e il 1943, tutte le persone condannate, a titolo individuale o come membri di gruppi di soccorso, avevano aiutato dei profughi a varcare la frontiera e a penetrare nel territorio svizzero per sfuggire alle persecuzioni del regime nazionalsocialista. A suo tempo, queste persone sono state condannate, in un caso da un tribunale civile (nel 1938) e negli altri da tribunali militari (tra il 1942 e il 1944). Le pene comminate andavano da una multa da 100 a 800 franchi a pene di arresto da 20 a 181 giorni. In alcuni casi le pene di arresto erano accompagnate da multa. In quattro casi è stata comminata una pena di arresto con la condizionale. Le sentenze si fondano su un'infrazione alla legge federale concernente la dimora e il domicilio degli stranieri o su una violazione del decreto del Consiglio federale del 13 dicembre 1940 concernente la chiusura parziale della frontiera e/o del decreto del Consiglio federale del 25 settembre 1942.
Nella maggior parte dei casi, gli atti sono stati commessi per motivi umanitari e per pietà verso i profughi. Alle persone che hanno soccorso i fuggiaschi è stata spesso versata una remunerazione per i rischi incorsi e i costi sostenuti per organizzare i passaggi. Si trattava, in genere, di somme modeste, spesso suddivise tra i passeur e i loro aiutanti. Talvolta l'importo era stabilito dai passeur, talvolta era deciso e proposto dagli stessi profughi.
La Commissione ha constatato all'unanimità che le sentenze pronunciate all'epoca contro queste dodici persone sono annullate e che gli interessati sono stati riabilitati.
Sono stati riabilitati a pieno titolo il 1° gennaio 2004: Léon Ducret, Charles Favre, Etienne Numa, Blanche Girard, Marius Girard, Noël Moille, Henri Savoy, Jean-Louis Servoz, Paul Servoz, Josef Bell, Johann Seemann e Nathan Wolf.
Un riassunto dei fatti che hanno condotto al processo e alla condanna di ciascuna delle persone citate è disponibile nel sito Internet della Commissione all'indirizzo http://www.parlament.ch/i/mm-2004-09-21-rehako-beilage.pdf.
Le decisioni di constatazione di riabilitazione saranno disponibili prossimamente nel sito Internet della Commissione (http://www.parlament.ch/i/homepage/ko-weitere-kommissionen/ko-rehab.htm).
La Commissione si è riunita il 21 settembre 2004 a Berna, presieduta dalla consigliera agli Stati Françoise Saudan (GE/rad).
Berna, 21.09.2004 Servizi del Parlamento