Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio degli Stati ha dato il via all'esame del secondo pacchetto di misure concernenti la revisione della legge sull'assicurazione malattie («finanziamento ospedaliero» e «managed care»). La Commissione ha rifiutato, con 6 voti contro 2, di iscrivere nella LAMal i centri ambulatoriali per il parto.

La Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio degli Stati si è concentrata nella sua seduta sulla revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie. Finanziamento ospedaliero (04.061s) In occasione di una consultazione con i rappresentanti dei direttori cantonali della sanità, la Commissione ha preso atto dei pareri dei Cantoni e in seguito, senza opposizione, ha votato l'entrata in materia dell'oggetto. Vi è unanimità nel ritenere che il finanziamento per stabilimento nel settore ospedaliero debba essere sostituito urgentemente dal finanziamento delle prestazioni. La Commissione rileva tuttavia un notevole problema nel sistema di differenziazione delle modalità di finanziamento tra il settore ambulatoriale e il settore stazionario. Il Consiglio federale prevede infatti nel suo progetto un sistema di finanziamento duale con ripartizione percentuale fissa, vale a dire una ripartizione in egual misura (50 per cento) dei costi tra Cantoni e assicuratori malattie. Attualmente è viepiù difficile delimitare precisamente i due settori: numerosi interventi che un tempo richiedevano un soggiorno in ospedale oggi avvengono ambulatoriamente negli ospedali o in studi medici di gruppi ben attrezzati. La Commissione ritiene dunque che in assenza di criteri di delimitazione chiari la modalità di finanziamento differenziato sia problematica se la scelta dell'ospedale o la durata del soggiorno di un paziente sono dettati da considerazioni meramente economiche. La Commissione incarica l'Amministrazione di rivedere il testo del Consiglio federale e di prevedere una parità di finanziamento per il settore ambulatoriale e il settore ospedaliero.

La rete d'assistenza integrata ha rappresentato un ulteriore punto saliente della seduta (revisione parziale della legge federale sull'assicurazione malattie. Managed care (04.062s). I membri della Commissione concordano nel ritenere che un approvvigionamento medico gestito da una sola persona dalla diagnosi fino all'ultima terapia vada incoraggiato, e questo sia per ragioni economiche sia per motivi di qualità delle prestazioni. Il progetto del Consiglio federale non prevede alcun obbligo per gli assicuratori di offrire tali modelli; esso si limita a migliorare le condizioni quadro. Nel corso di una consultazione, i rappresentanti della categoria dei medici hanno espresso il loro parere sul progetto e presentato un modello alternativo alla libertà contrattuale. La Commissione è giunta alla conclusione che sia necessario un sistema d'incentivi chiaro per i fornitori di prestazioni, gli assicuratori e i pazienti affinché le reti d'assistenza integrate siano ampliate e messe a profitto. L'Amministrazione è incaricata di proporre tali sistemi d'incentivi esaminando il modello proposto dalla categoria dei medici e confrontandoli con le proposte concernenti le reti d'assistenza. Il proseguimento dell'esame dei tre progetti di revisione parziale della LAMal - libertà contrattuale, rete d'assistenza integrata (managed care) e finanziamento ospedaliero - è previsto per inizio 2005. La prossima seduta della CSSS del Consiglio degli Stati, fissata per il 15 novembre 2004, sarà dedicata, sempre nel quadro della revisione della LAMal, al capitolo della riduzione dei premi.

L'iniziativa parlamentare depositata il 19 marzo 2004 dalla consigliera nazionale Liliane Maury Pasquier Iscrizione dei centri ambulatoriali per il parto (04.418n) si prefigge di iscrivere tali stabilimenti nella LAMal affinché i costi legati alle nascite che vi avvengono e le cure che vi sono prodigate siano presi a carico dagli assicuratori malattie. La Commissione del Consiglio nazionale aveva deciso, con 12 voti contro 8 e 2 astensioni, di dare seguito all'iniziativa; la Commissione del Consiglio degli Stati invece vi si oppone con 6 voti contro 2 e nessuna astensione. La Commissione motiva il suo rifiuto con il timore di estendere il numero di beneficiari delle prestazioni assicurative e con la volontà di non creare un precedente che permetta di prendere a carico spese di soggiorno in altre istituzioni. Secondo la nuova legge sul Parlamento, la CSSS del Consiglio nazionale si occuperà nuovamente del dossier e presenterà proposte al suo Consiglio.

La Commissione si è riunita il 18 e 19 ottobre 2004 sotto la presidenza di Christiane Brunner (PS, GE) e alla presenza, in parte, del consigliere federale Pascal Couchepin. Hanno partecipato in qualità di rappresentanti dei Cantoni: Markus Dürr, presidente della CDS e consigliere di Stato del Cantone di Lucerna, Patrizia Pesenti, consigliera di Stato del Cantone Ticino, Michael Jordi, segretario della CDS; in qualità di rappresentanti dei medici: Jacques de Haller, presidente della FMH, Georg von Below, FMH, e Peter Studer, presidente dell'ASMAC.

Berna, 10.10.2004    Servizi del Parlamento