Nell'ambito delle deliberazioni relative all'iniziativa parlamentare "02.436 Hofmann Hans. Semplificazione dell'esame dell'impatto sull'ambiente e prevenzione degli abusi mediante una definizione più precisa del diritto di ricorso delle organizzazioni", la Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha chiesto alla CAPTE-S di redigere un corapporto. La Commissione dell'ambiente ritiene che con il diritto di ricorso le organizzazioni abbiano uno strumento valido per proteggere l'ambiente, ma giudica che si debba evitare qualsiasi abuso anche in futuro. Pertanto approva in linea di principio le proposte di modifica della CAG-S. La Commissione dell'ambiente propone tuttavia alcune formulazioni alternative alla CAG-S. Quando il progetto destinato alla procedura di consultazione sarà disponibile, la Commissione dell'ambiente esaminerà nuovamente le proposte della CAG-S.
Il 26 dicembre 1999, l'uragano Lothar ha colpito la Svizzera, provocando danni enormi alle foreste. Per porvi rimedio sono state approvate misure finanziarie per un importo di 483 milioni di franchi destinate soprattutto ai settori: conservazione della foresta, protezione dell'industria del legno e protezione contro i pericoli naturali. Questi contributi hanno costituito l'oggetto di due rapporti dell'UFAFP (rapporto di gestione concernente Lothar e rapporto di sintesi concernente Lothar) presentati alla Commissione, che ne ha preso atto e ha posto delle domande in particolare sulla strategia volta a lasciare sul posto il legno abbattuto. La questione se lasciare il legno sul posto o rimuoverlo è in primo luogo una questione di soldi. È opportuno provvedere alla rimozione se le condizioni economiche lo permettono o per evitare la proliferazione rapida del bostrico. Il legno lasciato sul posto è prezioso dal punto di vista ecologico e almeno a breve termine protegge contro i pericoli naturali come le cadute di massi e le valanghe.
La mozione del Consiglio nazionale "03.3262 Protezione delle siepi e dei boschetti. Adattamento alle esigenze dell'agricoltura (Oehrli)" incarica il Consiglio federale di sottoporre alle Camere una modifica della legge sulla protezione della natura e del paesaggio con l'obiettivo di adattare le disposizioni in materia di protezione delle siepi e dei boschetti alle attuali esigenze dell'agricoltura. La Commissione ritiene che le siepi costituiscano spazi vitali importanti per la protezione contro il vento e l'erosione, oltre a fornire un elemento estetico del paesaggio. La cura delle siepi è per l'agricoltura fonte di pagamenti diretti e di compensazione. Dato che le questioni relative alla cura delle siepi sono di competenza dei Cantoni, la Commissione non ha ritenuto necessario intervenire a livello federale. Fondandosi su questi argomenti di natura oggettiva, di politica agricola e federalista, la Commissione ha respinto la mozione con 9 voti contro 0 e 1 astensione.
Secondo la mozione del Consiglio nazionale "03.3096 Legge federale sulla protezione delle acque. Revisione (Speck)" ridurre la produzione di CO2 è un'esigenza prioritaria per la protezione dell'ambiente internazionale e nazionale e produrre energia elettrica con la forza idrica è di gran lunga il genere di produzione ecologicamente più conveniente. Il soddisfacimento di condizioni relative ai deflussi residuali non è pertanto più attuale e gli impianti esistenti di utilizzazione delle risorse idriche devono essere impiegati in modo ottimale per la produzione di energia. La Commissione ha già formulato nella primavera 2004 una propria iniziativa di commissione sul tema del deflusso residuale che ha contrapposto all'iniziativa Epiney - dello stesso tenore della mozione del Consiglio nazionale. Ha quindi deciso, con 7 contro 3 voti, di sospendere la mozione finché non sarà stata trattata la propria iniziativa. La CAPTE-N procederà all'esame preliminare dell'iniziativa di commissione della CAPTE-S in occasione della prossima seduta.
La Commissione si è riunita a Berna il 9 novembre sotto la presidenza del consigliere agli Stati Rolf Büttiker (RL/SO).
Berna 10.11.2004 Servizi del Parlamento