Quale destino dev'essere riservato alla terza iniziativa cantonale relativa all'armonizzazione dei sistemi educativi? Come procedere nell'ambito del nuovo articolo costituzionale sulle università? I vigneti del Lavaux devono essere inseriti nell'elenco dell'Unesco del patrimonio culturale mondiale? Come giudica la Commissione i previsti tagli dei contributi federali destinati al FNS? Ecco alcuni dei temi trattati dalla CSEC nella sua seduta odierna.

Con l'iniziativa "Armonizzazione dei sistemi educativi cantonali" (04.304) il Cantone di Berna va ad aggiungersi alla schiera sempre più numerosa di coloro i quali avanzano questa richiesta; segnatamente va ad aggiungersi ai Cantoni di Basilea-Città e di Soletta, che avevano già presentato interventi in questo senso (02.302 und 03.302).

Nella seduta odierna la Commissione ha sentito una delegazione del Gran Consiglio bernese, mentre i rappresentanti dei Cantoni di Basilea-Città e di Soletta avevano già avuto in settembre l'occasione di esporre le loro proposte.

La Commissione ha preso atto del fatto che le richieste di armonizzazione si fanno sempre più numerose e che trovano un riscontro sempre maggiore. Lo testimoniano i risultati resi noti finora in merito all'"ordinamento dell'educazione" inviato in consultazione dalla CSEC-N (il rapporto definitivo sui risultati della consultazione sarà pronto a metà dicembre). In vista del dibattito relativo a questo oggetto del Consiglio nazionale (97.419), nell'ambito del quale si dovrà tener conto anche delle richieste contenute nelle tre iniziative cantonali, la Commissione ha deciso all'unanimità di dar seguito alle tre iniziative cantonali.

Nel corso della sessione autunnale il Consiglio degli Stati ha dato seguito a un'iniziativa che chiede un articolo costituzionale che preveda un nuovo disciplinamento delle competenze della Confederazione e dei Cantoni in materia universitaria (03.452 Iv.Pa. Plattner). La CSEC-S ha ora istituito una sottocommissione (sotto la presidenza del consigliere agli Stati Peter Bieri (PPD/ZG), incaricandola di elaborare una proposta. Tenuto conto della limitazione temporale della legge sull'aiuto alle università e considerato il "Panorama universitario 2008", questo affare è ritenuto urgente. I lavori dovranno essere condotti in stretta collaborazione con la CSEC-N poiché il citato progetto di ordinamento dell'educazione elaborato dalla Commissione del Consiglio nazionale parte da un approccio globale, che comprende anche il settore universitario. La discussione è pertanto già stata avviata e la CSEC-S ritiene che dalla procedura di consultazione scaturiranno interessanti approcci e impulsi.

Il Consiglio federale deve prendere i provvedimenti necessari affinché i vigneti del Lavaux vengano inseriti nell'elenco dell'Unesco del patrimonio naturale e culturale: la CSEC-S sostiene fermamente la richiesta contenuta in una mozione proveniente dal Consiglio nazionale (04.3044 Zisyadis). Questo significa che il Consiglio federale dev'essere invitato a inserire la proposta "Lavaux" nell' "elenco indicativo" svizzero, ossia nell'elenco delle candidature degli oggetti da inserire nel patrimonio culturale dell'Unesco. Il Consiglio degli Stati e il Consiglio federale decideranno in merito in dicembre.

La Commissione si è occupata inoltre dei previsti tagli dei contributi destinati al Fondo nazionale (FNS) negli anni 2005-2007, che quest'ultimo dovrà compensare con una modifica della sua prassi di contabilizzazione, segnatamente riducendo le sue riserve per progetti. La CSEC ritiene che questo provvedimento non comporterà risparmi bensì che avrà semplicemente un effetto di trasferimento; a lunga scadenza il cambio di sistema avrà ripercussioni molto gravi, segnatamente sulla ricerca di base, che richiede tempi molto lunghi. Inoltre il potenziale di trasferimento sarebbe esaurito già nel 2008. Se nell'ambito del dibattito sul budget per il 2005 dovesse essere deciso il taglio di 50 milioni, questo equivarrebbe a un nuovo orientamento e costringerebbe il FNS a un cambio di sistema considerato irreversibile. La Commissione delle finanze è pertanto invitata a tener conto, in occasione delle sue deliberazioni, delle perplessità del FNS, condivise dalla CSEC.

La Commissione si è riunita il 16 novembre 2004 a Berna sotto la presidenza della consigliera agli Stati Christiane Langenberger (PLR/VD).

Berna, 17.11.2004    Servizi del Parlamento