Nel quadro della revisione totale dell'Organizzazione giudiziaria federale (01.023), la Commissione ha approvato all'unanimità il disegno di legge federale sull'istituzione del Tribunale amministrativo federale e l'ordinanza sui posti di giudice presso il Tribunale amministrativo federale (messaggio aggiuntivo del 25 agosto 2004). Tale progetto fornisce le basi giuridiche per istituire una direzione provvisoria del Tribunale, che prenderà tutte le decisioni necessarie affinché il Tribunale amministrativo federale possa entrare in funzione per il termine prefissato (assunzione del personale, emanazione di diverse ordinanze ecc.), e per svolgere la procedura di elezione dei giudici del Tribunale. Sempre all'unanimità, la Commissione si è pronunciata a favore della messa in vigore della base costituzionale per il Tribunale amministrativo federale (art. 191a cpv. 2 Cost.), aderendo così al Consiglio degli Stati.
La Commissione ha preso atto con interesse della valutazione delle ripercussioni dell'esame dell'impatto sull'ambiente (EIA) sull'esecuzione delle prescrizioni in materia ambientale e sulle procedure di autorizzazione, nonché del rapporto del Consiglio federale del 18 febbraio 2004 sul medesimo tema (FF 2004 1393 segg.). Questi rapporti si riconducono a un postulato della Commissione (01.3266 Po CAG-N. Rapporto sull'attuazione dell'esame dell'impatto sull'ambiente e delle procedure di autorizzazione). Dall'indagine è emerso in particolare che lo strumento dell'EIA contribuisce ad adempiere le esigenze principali della legge sulla protezione dell'ambiente, ossia a riconoscere precocemente le ripercussioni dannose o fastidiose sull'ambiente e a contenerle mediante provvedimenti adeguati. L'EIA coadiuva inoltre l'ottimizzazione di progetti a favore dell'ambiente e ne migliora le possibilità di essere autorizzati. Disciplinando le competenze delle diverse autorità, l'EIA conduce a procedure di autorizzazione meglio coordinate. In compenso, le procedure di autorizzazione di progetti sottostanti all'EIA durano di norma più a lungo di quelli che non vi sono soggetti. Gli esperti ritengono tuttavia che l'EIA possa essere migliorato. Sulla base dei risultati di questa valutazione e delle conclusioni tratte dagli esperti, il Consiglio federale intende adottare una serie di misure intese a snellire i rapporti sull'EIA, ad accelerare le procedure e a coordinarle meglio. La Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati ha integrato parte di queste misure nel suo avamprogetto elaborato nel quadro dell'iniziativa parlamentare Hofmann (02.436. Semplificazione dell'esame dell'impatto sull'ambiente e prevenzione degli abusi mediante una definizione più precisa del diritto di ricorso delle organizzazioni). Tale avamprogetto è attualmente sottoposto a procedura di consultazione.
La Commissione ha inoltre deciso di attendere i risultati della deliberazione del Consiglio degli Stati sull'iniziativa parlamentare 02.436 prima di procedere all'esame preliminare di un'iniziativa parlamentare che chiede di sopprimere il diritto di ricorso per le organizzazioni ambientali (04.421 Iv. Pa. Schibli. Diritto di ricorso delle associazioni. Motivo d'intralcio).
La Commissione ha dedicato la maggior parte della seduta alla deliberazione di dettaglio sulla revisione totale del Codice delle obbligazioni per quanto riguarda il diritto societario (01.082 CO. Revisione. Sagl e diritto in materia di revisione). Essa riprenderà le deliberazioni nelle prossime sedute.
La Commissione si è riunita a Berna il 13 e 14 gennaio 2005 sotto la presidenza del consigliere nazionale Luzi Stamm (UDC, AG) e, in parte, in presenza del consigliere federale Christoph Blocher.
Berna, 14.01.2005 Servizi del Parlamento