La Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio degli Stati si è occupata in primo luogo della revisione parziale della legge sull'assicurazione malattie (LAMal)- Parte relativa al finanziamento ospedaliero (04.061 s). L'obiettivo mirato, ossia il passaggio da un finanziamento per stabilimento al finanziamento delle prestazioni, che equipara il settore ambulatoriale a quello ospedaliero, dev'essere affrontato quanto prima. Un finanziamento diversificato per i due settori non è più giustificato tenendo presente che oggi molti interventi sono effettuati sia a livello ospedaliero che ambulatoriale. Il finanziamento delle prestazioni mediante importo forfettario per caso, proposto nel messaggio, non è contestato diversamente da quanto avviene per il cosiddetto finanziamento duale con ripartizione percentuale fissa da parte dei Cantoni e degli assicuratori. In molti Cantoni nei quali il contributo cantonale per il settore ospedaliero ammonta a oltre il 50 per cento ciò porterebbe a notevoli aumenti dei premi. La Commissione è del parere che il nuovo modello di finanziamento non dovrebbe comportare trasferimento di costi né a carico dei Cantoni né a carico degli assicuratori. In base alla situazione del momento, ogni Cantone deve fissare autonomamente i proventi fiscali da destinare alla sanità, risorse delle quali devono beneficiare in eguale misura i settori ambulatoriale e ospedaliero. La Commissione ha istituito una sottocommissione che dovrà concretizzare questi principi e precisa i mandati all'Amministrazione per la rielaborazione del progetto del Consiglio federale.
L'iniziativa del Cantone del Giura, Opportunità migliori per i lavoratori anziani (04.305s), chiede una modifica della scala degli accrediti di vecchiaia: i lavoratori anziani non dovrebbero più pagare contributi più elevati rispetto a quelli pagati dai lavoratori meno anziani per la previdenza professionale. Si migliorerebbero in tal modo le opportunità di lavoro dei lavoratori più anziani sul mercato del lavoro. La Commissione ha deciso all'unanimità di non dar seguito all'iniziativa. Lo scaglionamento dei contributi in base alle classi d'età è stato trattato in maniera approfondita in occasione della revisione della legge federale sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità (LPP) e non deve essere nuovamente ridiscusso a un mese dall'entrata in vigore della nuova disposizione. Sembra inoltre che il tasso di disoccupazione dei lavoratori di oltre 55 anni di età sia più basso che non presso i lavoratori più giovani.
I Cantoni di Ginevra e del Vallese hanno richiesto, mediante due iniziative, una modifica dell'articolo 33 della legge sugli agenti terapeutici (03.308, Iv. Ct. GE e 03.310 Iv. Ct. VS. LF sui medicamenti e i dispositivi medici. Articolo 33). L'articolo 33 LATer vieta per principio di promettere e accettare vantaggi pecuniari per la prescrizione o la dispensazione di medicamenti. Fondandosi su questo articolo, le imprese farmaceutiche, dopo l'entrata in vigore della LATer all'inizio del 2002, hanno ridotto i ribassi di prezzo che accordano agli ospedali. Ciò ha provocato in molti Cantoni un forte aumento dei prezzi dei farmaci negli ospedali. Entrambe le amere hanno dato seguito alle iniziative (Consiglio degli Stati il 13.3.04, Consiglio nazionale il 4.10.04); la CSSS del Consiglio degli Stati è stata successivamente incaricata di elaborare un progetto in merito. La Commissione ha rilevato che, da allora, la situazione sembra sia tornata tranquilla, ma la prassi per quanto concerne i ribassi non è stata chiarita. Essa incarica pertanto l'Amministrazione di elaborare proposte per disposizioni più esplicite concernenti la concessione di ribassi nel campo dei medicamenti e dei dispositivi medici.
La Commissione approva all'unanimità la Convenzione contro il traffico illegale di stupefacenti (95.085 n), già approvata dal Consiglio nazionale nella sessione invernale. La Convenzione deve essere ratificata per l'entrata in vigore dell'Accordo di Schengen, in quanto soprattutto i provvedimenti per la lotta contro il traffico illegale di droghe transfrontaliero impongono posizioni chiare in materia di politica sugli stupefacenti.
La Commissione si è inoltre occupata di questioni di politica familiare. Essa ha preso atto del Rapporto sulle famiglie 2004 - Esigenze strutturali di una politica familiare adeguata ai bisogni (00.3622, Rac. Stadler). Secondo la Commissione è importante tracciare una panoramica dell'evoluzione della politica familiare, anche se settori quali la politica della formazione, la politica sanitaria, la politica fiscale e l'aiuto sociale sono di competenza dei Cantoni e la Confederazione non deve interferire direttamente.
La mozione del Consiglio nazionale (CSSS-N (02.202). Armonizzazione dell'anticipo degli alimenti e delle pensioni alimentari (03.3586 n) invita il Consiglio federale a elaborare proposte per l'armonizzazione della legislazione in merito. Con 10 voti contro 2, la Commissione propone di respingere la mozione. La sua maggioranza ritiene che l'anticipo degli alimenti sia una componente dell'aiuto sociale e perciò da disciplinare a livello comunale. In base all'articolo 293 CC, tutti i Cantoni hanno introdotto l'anticipo degli alimenti per i figli, già accordato alle stesse premesse dalla maggioranza dei Cantoni. Le condizioni finanziarie, molto differenziate da un Cantone all'altro, per le famiglie monoparentali devono essere ricondotte alla diversa prassi in materia di anticipi degli alimenti. La minoranza della Commissione è dell'avviso che gli anticipi degli alimenti insufficienti siano la causa principale dell'indigenza nella quale vivono molte famiglie monoparentali dopo il divorzio. Nel contesto della mozione, la maggioranza della Commissione propone di prendere atto e di non dar seguito alla petizione della Federazione svizzera delle famiglie monoparentali (FSFM). Reddito minimo per ogni bambino che vive in una famiglia monoparentale (02.2028 n), sulla quale questa mozione è fondata.
Infine, la Commissione ha preso atto del Rapporto sulla Convenzione (n. 15) relativa ai documenti d'identità dei marinai (nuova versione), 2003, (04.059 n), approvato nel corso della 91a sessione della Conferenza internazionale del lavoro.
La Commissione si è riunita il 24 e 25 gennaio 2005 sotto la presidenza di Christiane Brunner (PS, GE) e la presenza parziale del consigliere federale Pascal Couchepin.
Berna, 26.01.2005 Servizi del Parlamento