La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio degli Stati ha dapprima votato all'unanimità a favore dellalegge federale concernente la proroga del decreto federale sul controllo dei trapianti (04.071 s). Il testo si prefigge di colmare la lacuna giuridica che verrà a crearsi tra la fine del 2005 (data di scadenza del decreto federale) e la data di entrata in vigore della legge sui trapianti. In effetti, sebbene la legge sui trapianti sia stata adottata dalle Camere l'8 ottobre 2004, è impossibile elaborare le ordinanze d'esecuzione per l'inizio del 2006. La Commissione propone di prorogare il decreto federale solo sino al 2007 e non sino al 2010, come invece chiesto dal Consiglio federale.
In occasione del dibattito sulla legge sui trapianti, la CSSS del Consiglio degli Stati aveva discusso in modo approfondito la questione specifica concernente le competenze delle autorità nell'ambito dei controlli o, più precisamente, la protezione delle persone sottoposte a tali controlli. Secondi taluni deputati, le disposizioni della legge che prevedono la facoltà di accedere a immobili e a veicoli senza l'autorizzazione legale permettevano un'ingerenza troppo estesa nella sfera privata degli individui. La Commissione aveva incaricato l'amministrazione di esaminare le norme e la prassi in materia di controlli nel settore della sanità pubblica sulla base dei diritti fondamentali. Dopo una discussione approfondita di tale rapporto, essa ha deciso di presentare una mozione, durante la sua prossima seduta, intesa a meglio disciplinare la questione dei diritti delle autorità di intervenire nella sfera privata degli individui e a migliorare la tutela dei diritti fondamentali.
Conformemente all'articolo 22 capoverso 3 della legge sul Parlamento, la Commissione è stata inoltre consultata riguardo alle disposizioni dell'ordinanza relativa al « Pacchetto fiscale » della 1a revisione della LPP (avamprogetto posto in consultazione): è previsto che tale pacchetto sia adottato dal Consiglio federale prima della pausa estiva affinché le nuove disposizioni possano entrare in vigore all'inizio del 2006. La Commissione critica il fatto che il margine di manovra previsto dalle condizioni quadro sia troppo limitato poiché l'ordinanza contiene percentuali e quote fisse. Inoltre, come la Commissione del Consiglio nazionale, essa critica altresì il fatto che l'età minima del pensionamento anticipato sia aumentata da 55 a 60 anni (art. 1h OPP2) e che gli indipendenti possano esigere un unico versamento anticipato fino a concorrenza della loro prestazione di libero passaggio per effettuare investimenti nella loro impresa (art. 32a OPP2).
La CSSS dell'altra Camera ha intenzione di presentare un'iniziativa per colmare le lacune sui punti che non è stato possibile trattare nell'ambito della 1a revisione della LPP: occorre in particolare provvedere affinché i beneficiari di rendite che cambiano istituzioni di previdenza non finiscano per trovarsi tra due sistemi ed esclusi da entrambi. Questo intervento della CSSS del Consiglio nazionale è stato presentato dalla consigliera nazionale Christine Egerszegi. La Commissione ha approvato senza opposizione l'idea generale dell'iniziativa.
L'iniziativa parlamentare Kuprecht. INSAI. Precisare le disposizioni in materia di assoggettamento (04.468 s) si prefigge di formulare più rigorosamente i criteri di assoggettamento all'INSAI : la legge deve prevedere l'assoggettamento non solo per le imprese industriali o commerciali che utilizzano macchinari ma, più specificamente, per quelle che utilizzano macchine o impianti pericolosi. La Commissione è giunta alla conclusione che i criteri di assoggettamento di un'impresa all'INSAI debbano essere adeguati alle nuove condizioni ed essere formulati più chiaramente nella legge. Preferendo tuttavia riprendere la discussione nell'ambito della prossima revisione della LAINF, la Commissione ha deciso di rinviare l'esame dell'iniziativa parlamentare.
Da ultimo, la Commissione ha preso atto della petizione della Sessione dei giovani Sussidi diretti alle famiglie(03.2032 n), senza tuttavia darle seguito.
La Commissione si è riunita il 14 febbraio 2005 a Berna sotto la presidenza della vicepresidente Erika Forster (PLR/SG).
Berna, 15.02.2005 Servizi del Parlamento