La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) propone con 17 voti contro 5 e 2 astensioni di prorogare sino alla fine del 2008 il mandato della «Swiss Company» (SWISSCOY) nell'ambito della Kosovo Force multinazionale (KFOR). La Commissione ritiene che attualmente la KFOR sia assolutamente indispensabile per la stabilizzazione del Kosovo e che in un simile contesto l'impegno della Svizzera resti assolutamente necessario. Secondo la Commissione, il nostro Paese ha un interesse diretto al mantenimento di una certa stabilità nella regione. L'impegno di SWISSCOY consente di difendere gli interessi della politica di sicurezza del nostro Paese e permette all'esercito di raccogliere esperienze preziose in materia di sicurezza del territorio. Una minoranza della Commissione ritiene che la Svizzera debba ritirarsi dal Kosovo per evitare di partecipare a un'azione di tipo coloniale. Un'altra minoranza è contraria alla proroga poiché auspica che l'impegno si concentri sul promovimento civile della pace. All'inizio della seduta, il coordinatore dell'informazione, Jacques Pitteloud, ha informato la Commissione sull'evoluzione della situazione nei Balcani.
SWISSCOY è stazionata nella regione di Prizren (Kosovo) dall'ottobre 1999. I membri di SWISSCOY (220 al massimo) sono equipaggiati con armi personali dall'ottobre 2002 e a partire dal quel momento SWISSCOY dispone anche di una fanteria meccanizzata con carri armati granatieri nonché di un elemento di trasporto aereo (elicottero da trasporto SUPER PUMA). Il Consiglio degli Stati ha approvato all'unanimità questa proroga nel corso dell'ultima sessione primaverile. Il Consiglio nazionale tratterà l'oggetto nella sessione estiva.
La Commissione ha inoltre esaminato in dettaglio le conseguenze sull'esercito del Programma di sgravio 04 (04.080). Con 12 voti contro 11 (grazie al voto preponderante del presidente), essa propone alla commissione speciale incaricata di esaminare il Programma di sgravio 04 di rinunciare ai risparmi previsti per l'esercito (2006: 117 milioni di franchi, 2007: 165 milioni e 2008: 165 milioni). La maggioranza è del parere che i risparmi realizzati sulle spalle dell'esercito siano più che sufficienti. La soglia di tolleranza è stata superata e nuovi tagli, come quelli previsti dal Programma di sgravio 04, avrebbero gravi conseguenze sulle strutture e l'organizzazione dell'esercito, soprattutto a causa della rinuncia agli investimenti. La Commissione deve provvedere affinché i mandati, le strutture e i mezzi siano armonizzati reciprocamente; condizione che non sarebbe più garantita in caso di accettazione del Programma di sgravio 04. I partigiani della riduzione prevista da detto programma sostengono invece la versione adottata dal Consiglio degli Stati nel corso della sessione primaverile. L'obiettivo di risparmio perseguito dal Parlamento resta la priorità da raggiungere e non vi sono alternative.
In questo contesto, la Commissione è stata informata anche sulla pianificazione dell'armamento a medio termine. Essa ha preso atto che in seguito al rigetto del Programma d'armamento 2004 e al deposito di numerose mozioni il Consiglio federale ripresenterà molto presto al Parlamento una seconda versione del Programma d'armamento 04 con i quattro oggetti non contestati. (Data-Link, container-cisterna per il rifornimento di carburante, caschi balistici, sistema di simulazione).
La CPS-N è stata in seguito informata sui risultati della procedura di consultazione relativa al nuovo concetto di stazionamento dell'esercito che prevede di adattare la logistica dell'esercito alle riduzioni di truppe decise nell'ambito dell'Esercito XXI. La Commissione ha approvato l'intenso dialogo svoltosi tra i Cantoni e il DDPS.
La CPS-N si è inoltre informata approfonditamente sull'attuazione del Sistema di gestione del personale dell'esercito (PISA). Nel corso degli ultimi mesi, la truppa ha ripetutamente criticato tale sistema. La Commissione ha preso atto degli sforzi realizzati dal DDPS per colmare le lacune: dopo un inizio difficile, il sistema è attualmente in fase di ottimizzazione. La CPS-N ha espresso la sua soddisfazione per il fatto che numerosi problemi connessi all'introduzione del sistema PISA sono sul punto di essere risolti e auspica che il DDPS continui ad impegnarsi per eliminare il più presto possibile le lacune rimanenti.
Per concludere, la Commissione è stata informata sugli insegnamenti da trarre dall'impegno sussidiario dell'esercito in occasione del Vertice annuale del WEF tenutosi a fine gennaio a Davos.
La Commissione si è riunita in seduta plenaria a Berna il 21 e 22 marzo 2005, sotto la presidenza del consigliere nazionale Eduard Engelberger (PLR, NW) e in presenza del presidente della Confederazione Samuel Schmid, capo del DDPS.
Berna 23.03.2005 Servizi del Parlamento