La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale propone a larghissima maggioranza di approvare il programma d'armamento 2004 modificato. Inoltre, la Commissione ha preso atto del rapporto del Consiglio federale sulle potenzialità dell'industria d'armamento svizzera sul mercato mondiale dello sminamento. La Commissione ha altresì preso atto con soddisfazione delle misure previste dal Consiglio federale per consolidare la condotta in materia di politica di sicurezza.

Con 17 voti contro 3 e 2 astensioni, la Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) propone di approvare il prgramma d'armamento 2004 modificato. Esso comprende l'integrazione del Data link nel sistema FLORAKO e l'acquisto di container-cisterna per il rifornimento di carburante, di caschi balistici e di sistemi di simulazione per esercizi di combattimento per un importo totale di 409 milioni di franchi. Essa ha nettamente respinto tre proposte del Gruppo ecologista, mantenute in seguito come proposte di minoranza: una proposta di non entrata in materia (con 17 voti contro 3 e 2 astensioni), una proposta di stralcio dell'acquisto del sistema Data link (con 17 voti contro 2 e 3 astensioni) e una proposta di rinunciare all'acquisto dei sistemi di simulazione (con 17 voti contro 3 e 2 astensioni).

La CPS-N prende atto della rapida reazione del Consiglio federale e ritiene che le parti considerate incontestate del programma 2004 debbano essere realizzate al più presto: è nell'interesse dell'esercito evitare un'interruzione nell'acquisto del materiale d'armamento, poiché l'esercito dipende da un costante rinnovo del proprio equipaggiamento. Durante l'ultima sessione primaverile, il Consiglio nazionale aveva respinto la proposta della Conferenza di conciliazione che, oltre ai quattro progetti di cui sopra, contemplava l'acquisto di due aerei da trasporto del tipo CASA C-295M, ciò che aveva comportato lo stralcio dell'intero programma d'armamento. Una parte della Commissione ritiene ora che a medio termine si dovrà affrontare nuovamente il tema dell'acquisto di aerei da trasporto e di carri di sminamento.

La Commissione si è poi informata in merito alle prime misure adottate dal Consiglio federale per consolidare la condotta in materia di politica di sicurezza. Ha appreso, in particolare, che è stato costituito uno stato maggiore centrale permanente. La CPS-N è soddisfatta che il Consiglio federale abbia infine preso queste misure, che integrano le strutture esistenti e colmano un'importante lacuna emersa in occasione del vertice del G8 a Evian (1-3 giugno 2003). La Commissione spera che questa riforma consenta un migliore coordinamento tra i vari organi federali.

La CPS-N si è quindi occupata della formazione degli ufficiali di professione. Si è detta soddisfatta che l'attuale sistema, che prevede una formazione accademica presso l'accademia militare in collaborazione con l'ETH di Zurigo, ponga l'accento sulla qualità della formazione degli ufficiali di professione. Il sistema rappresenta un passo nella giusta direzione. Per contro, la Commissione auspica che il DDPS esamini in che modo si possa ottimizzare il sistema degli ufficiali a contratto temporaneo: ad esempio, una volta scaduti i contratti potrebbero essere prolungati per altri 5 anni.

La CPS-N si è anche informata esaurientemente sull'attuazione del nuovo sistema di protezione della popolazione. Secondo questo sistema, in vigore dal 1° gennaio 2004, la protezione civile è compito dei Cantoni. In tale contesto, ha discusso delle possibili conseguenze dei tagli di bilancio per questo settore previsti nel programma di sgravio 2004. La Commissione è stata inoltre informata sullo stato di realizzazione del progetto Polycom.

La Commissione ha preso atto all'unanimità del rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato dell'ex consigliere nazionale Jossen che chiedeva di verificare di quali potenzialità dispone l'industria delle esportazioni svizzera, in particolare l'industria dell'armamento, sul mercato mondiale dello sminamento.

La CPS-N è poi stata informata dal consigliere nazionale Paul Günter sul problema del rumore nella zona dell'aerodromo militare di Meiringen e ha preso atto delle considerazioni in proposito di Peter Flückiger, capo Esercizi delle Forze aeree. Essa si è rallegrata della disponibilità del DDPS di risolvere nel miglior modo possibile detto problema assieme ai principali interessati.

Per finire, la Commissione è stata informata sulla politica svizzera in materia di controllo delle esportazioni, sull'evoluzione della situazione internazionale e sullo svolgimento e sugli insegnamenti da trarre da un'esercitazione di uno stato maggiore dell'esercito.

La Commissione si è riunita a Berna il 25 e il 26 aprile 2005 sotto la presidenza del consigliere nazionale Eduard Engelberger (PLR, NW) e in parte alla presenza del presidente della Confederazione Samuel Schmid, capo del DDPS.

Berna, 27.04.2005    Servizi del Parlamento