Nel mese di maggio dell'anno scorso è stato presentato l'avamprogetto per la consultazione elaborato assieme alla CDPE. Nel mese di novembre, i primi risultati della consultazione sono stati discussi alla Giornata dell'educazione" a San Gallo. Il rapporto completo sui risultati della consultazione è poi stato presentato in dicembre. Dalla consultazione è scaturita un'eco per la maggior parte positiva. Hanno suscitato critiche costruttive il meccanismo poco chiaro della competenza sussidiaria della Confederazione, di cui all'articolo 62a capoverso 4 AP, e l'articolo sulle scuole universitarie, ritenuto troppo esiguo". Segnatamente a proposito di questi due aspetti il progetto costituzionale contiene ora disciplinamenti più affinati. Il progetto rielaborato, approvato dalla Commissione della scienza, dell'educazione della cultura in occasione della sua seduta di ieri, prevede due miglioramenti fondamentali rispetto all'avamprogetto per la consultazione: una formulazione più chiara della competenza sussidiaria della Confederazione nell'articolo 62a capoverso 4 e una rielaborazione dell'articolo 63a sulle scuole universitarie, che sancisce nella Costituzione le basi per le riforme in vista del Panorama universitario 2008".
La nuova formulazione del meccanismo della competenza sussidiaria stabilisce che la Confederazione può emanare le prescrizioni necessarie soltanto se non è stato possibile armonizzare il settore scolastico in settori elencati in modo esaustivo: età scolastica e obbligo scolastico, durata e obiettivi delle fasi di formazione e passaggio da una fase all'altra, riconoscimento dei diplomi. La competenza sussidiaria di cui all'articolo 62a capoverso 4 completa, ai sensi di una normativa in caso di mancata esecuzione, l'obbligo di coordinamento imposto a Confederazione e Cantoni nell'articolo 62 del progetto. Inoltre sarà ampliata la possibilità secondo cui i trattati intercantonali, su richiesta dei Cantoni, sono dichiarati di obbligatorietà generale secondo l'articolo 48a Cost. (accettato con il progetto NPF). Ora anche i concordati in materia scolastica o di scuole universitarie cantonali potranno essere dichiarati di obbligatorietà generale dalla Confederazione.
L'articolo 63a sulle scuole universitarie è stato infoltito sostanzialmente rispetto al progetto costituzionale. A questo proposito la Commissione del Consiglio nazionale ha potuto rifarsi al lavoro preliminare svolto dalla Commissione omologa del Consiglio degli Stati. Essa ha ripreso praticamente tutte le proposte che la CSEC-S aveva elaborato nel quadro dell'iniziativa parlamentare Plattner Riforma universitaria" (03.452) e che aveva approvato il 18 aprile scorso. Ha tuttavia deciso, con 15 voti contro 0 e 6 astensioni, di stralciare il disciplinamento dell'accesso alle scuole universitarie che la CSEC-S aveva iscritto nell'articolo 63a capoverso 5. Secondo la CSEC-N, tale competenza è disciplinata in modo più appropriato nell'articolo 62a capoverso 4, sotto la nozione dei passaggi.
In linea di principio, nell'articolo sulle scuole universitarie è stabilito lo stesso meccanismo dell'articolo 62a capoverso 4. Una proposta che prevedeva che la competenza sussidiaria entrasse in gioco già qualora non si riuscisse a formulare gli obiettivi (e non solo qualora non si riuscisse a disciplinarne il raggiungimento) è stata respinta con 7 voti contro 13 e 1 astensione. La maggioranza ha ritenuto che la formulazione prevista fosse sufficiente anche per simili casi. - Un'altra proposta, che mirava a completare la competenza sussidiaria della Confederazione del capoverso 5 con emolumenti e aiuti all'istruzione è invece stata respinta con 8 voti contro 12 e 1 astensione. La competenza sussidiaria della Confederazione si limita quindi alle fasi di formazione e al passaggio da una fase all'altra, alle offerte di perfezionamento presso le scuole universitarie e al riconoscimento di istituzioni e diplomi. Il sostegno alle scuole universitarie può inoltre essere subordinato a principi di finanziamento (costi standard) e alla ripartizione di compiti tra le scuole universitarie nei settori particolarmente costosi.
La Commissione ha dato un chiaro segnale per quanto riguarda il promovimento della ricerca. Con 18 voti contro 0 e 1 astensione è stata accettata la proposta, iscritta nel capoverso 1 dell'articolo sulla ricerca, secondo cui la Confederazione promuove non solo la ricerca scientifica, bensì esplicitamente anche l'innovazione, cosa che in particolare la CTI assicura con successo dagli anni Cinquanta a questa parte. - Anche gli articoli autonomi sulla formazione professionale (art. 63) e sul perfezionamento (63b) sono stati precisati rispetto all'avamprogetto.
Nella votazione sul complesso il progetto è stato approvato all'unanimità e senza astensioni. Sarà sottoposto al Consiglio nazionale nella sessione autunnale.
La Commissione si è riunita a Berna il 12 maggio sotto la presidenza del consigliere nazionale Theophil Pfister (UDC/SG); vi ha presenziato temporaneamente il consigliere federale Pascal Couchepin.
Berna,
12.05.2005 Servizi del Parlamento