La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati ha approvato all'unanimità il programma sugli immobili militari 2006. La Commissione si è parimenti occupata della realizzazione del concetto di Esercito XXI sentendo in proposito, tra gli altri, alcuni comandanti di milizia.

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) ha esaminato con attenzione il messaggio sugli immobili del DDPS per il 2006 e lo ha approvato all'unanimità. Il messaggio sugli immobili militari contiene tutti i crediti di costruzioni militari (comprese le trasformazioni e le nuove costruzioni, le prestazioni contrattuali nonché la manutenzione e le liquidazioni). Per il 2006 sono previsti 25 crediti d'impegno per un importo globale di 326,978 milioni di franchi (anno precedente: 43 progetti per circa 372 milioni di franchi) ripartiti come segue: un po' più di 200 milioni di franchi per i risanamenti, le trasformazioni e le nuove costruzioni, 16,5 milioni di franchi per le prestazioni contrattuali e 110 milioni di franchi per la manutenzione degli immobili e le liquidazioni.

La Commissione ha visionato diversi importanti progetti, recandosi direttamente sul posto:

- nuove costruzioni per l'impiego di simulatori al Centro d'istruzione al combattimento sulla piazza d'armi di Bure (32,7 milioni di franchi)

- nuovo edificio per gli uffici e i locali tecnici di una centrale operativa della base d'aiuto alla condotta (17,4 milioni di franchi)

- nuovo complesso di edifici skyguide a Dübendorf: credito aggiuntivo per il trasferimento dei sistemi EED e di comunicazione delle forze aeree (11,5 milioni di franchi).

La Commissione ha riconosciuto che tutti i progetti rispondono a un bisogno comprovato e che il programma degli immobili militari 2006 corrisponde all'attuale Concetto relativo agli stazionamenti dell'esercito e al piano di sviluppo delle forze armate. A tal proposito, la Commissione è stata ampiamente informata sull'impiego dei crediti d'impegno (per immobili militari) approvati dal Parlamento ancor prima che venisse elaborato il Concetto relativo agli stazionamenti.

La CPS-S ha poi discusso sulla revisione in corso della legge federale del 21 marzo 1997 sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI), che si sta svolgendo in due diverse tappe (lotta contro la tifoseria violenta e lotta contro il terrorismo e la criminalità organizzata), ed è stata informata sulla contemporanea chiusura della procedura di consultazione sulla LMSI I. La Commissione sostiene gli sforzi di revisione operati dal Consiglio federale in questo settore, anche perché la stessa Commissione ha presentato un postulato (05.3006), accolto dal Consiglio degli Stati nel corso dell'ultima sessione, che invita il Consiglio federale a esaminare alcune misure legislative relative a vari ambiti della lotta al terrorismo. La CPS-S ha poi preso conoscenza che i mezzi che diventeranno necessari a seguito delle revisioni della LMSI (personale incluso) figurano già nel piano finanziario; le riduzioni in seno al DFGP, annunciate nei giorni scorsi, non si ripercuoteranno sull'attuazione delle revisioni.

La realizzazione del concetto di Esercito XXI è stata e continuerà ad essere oggetto di discussione in seno alla CPS-S. Durante la sua seduta, la Commissione ha esaminato in modo approfondito le decisioni adottate l'11 maggio scorso dal Consiglio federale, riguardanti soprattutto l'evoluzione dell'esercito nel periodo 2008-2011. La Commissione condivide perlopiù le considerazioni di fondo espresse dal Consiglio federale, anche se è dell'avviso che l'esercito si trovi ormai a operare ai limiti del suo quadro legale. A tal proposito, la Commissione desidera discutere se non sia il caso di modificare, ed eventualmente in che misura, le basi legali e costituzionali.

D'altro canto, la Commissione ha svolto un colloquio con alcuni comandanti di battaglione (tutti quanti ufficiali di milizia con il grado di tenente colonnello), che l'hanno informata in particolare sul modo in cui la truppa sta rispondendo all'introduzione di Esercito XXI. La Commissione è stata informata sui molteplici aspetti legati a Esercito XXI, nei confronti dei quali la truppa sta reagendo in modo positivo, tanto che si può senz'altro parlare di successo. La Commissione è tuttavia consapevole del disagio ancora diffuso in alcuni settori; un sentimento dovuto, tra l'altro, al fatto che minaccia, mandato e mezzi non sono visti con la stessa unità d'intenti. La Commissione ha anche preso conoscenza del fatto che ancora non è stato possibile risolvere alcuni problemi di personale che già da tempo si manifestano a livello di truppa.

La Commissione si è riunita fuori sede e a Berna il 23 e 24 giugno 2005 sotto la presidenza del consigliere agli Stati Theo Maissen (PPD, GR) e alla presenza parziale del presidente della Confederazione Samuel Schmid, capo del DDPS, e del consigliere federale Christoph Blocher, direttore del DFGP.

Berna, 27.06.2005    Servizi del Parlamento