La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale ritiene che le innovazioni introdotte nel quadro di Esercito XXI abbiano pienamente soddisfatto le aspettative, in particolare i nuovi elementi di collegamento tra Cantoni ed esercito. La Commissione valuta positivamente anche il nuovo concetto di reclutamento. Su tutti i punti che nel 2003 avevano suscitato delle critiche si sono ottenuti dei miglioramenti. La Commissione ha però espresso una certa inquietudine riguardo al gran numero di coscritti che non si presentano al reclutamento. Infine, la Commissione auspica che il Parlamento si chini in un prossimo avvenire sulle questioni di principio che riguardano il futuro orientamento del servizio civile.

La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio nazionale (CPS-N) stila un bilancio positivo dell'intervento dell'esercito a sostegno dei Cantoni colpiti dal maltempo dello scorso agosto. Rileva l'eccellente collaborazione tra Cantoni e dispositivi della Confederazione, tra cui l'esercito. Ritiene inoltre che le innovazioni introdotte con la riforma Esercito XXI (in particolare la creazione di stati maggiori delle regioni territoriali e di stati maggiori di collegamento cantonali) abbiano dato piena soddisfazione, quantunque debbano ancora essere intrapresi taluni adeguamenti. Grazie a queste innovazioni, i militari che stavano già prestando servizio hanno potuto prestare aiuto spontaneo con estrema rapidità. Se la conversione all'aiuto in caso di catastrofe ha funzionato, in futuro tuttavia sarebbe auspicabile una maggiore flessibilità. A questo proposito, la CPS-N ha salutato con favore il proposto aumento del numero di battaglioni di aiuto in caso di catastrofe annunciato dal DDPS. La commissione ha tenuto una serie di udienze con rappresentanti del Canton Nidvaldo (consigliere di Stato Beat Fuchs, capo del dipartimento di giustizia e sicurezza; Urs Fankhauser, capo dell'ufficio degli affari militari; Xaver Stirnimann, capo dello stato maggiore di condotta del Canton Nidvaldo).

La commissione ha espresso un giudizio positivo anche in merito a un'altra innovazione di Esercito XXI, il nuovo concetto di reclutamento. Si è detta impressionata dalla qualità del lavoro svolto e convinta che il nuovo concetto sia uno dei maggiori progressi che Esercito XXI abbia comportato. I punti che nel 2003 avevano sollevato critiche sono stati migliorati tutti quanti (in particolare quelli in relazione al questionario medico-psicologico). La CPS-N ha tuttavia espresso una certa inquietudine per il gran numero di coscritti che non si presentano per il reclutamento. Auspica che il DDPS si adoperi per convincere i Cantoni a far fronte ai loro obblighi e si intendano affinché si applichino ovunque le medesime sanzioni. Nel corso di quest'anno, alcune sottocommissioni della CPS-N hanno recato visita a un centro di reclutamento e a diverse scuole reclute per toccare con mano le innovazioni.

La commissione ha inoltre approvato il mandato di prestazioni che il Consiglio federale intende attribuire all'organo d'esecuzione del servizio civile. A grande maggioranza, la commissione elogia i progressi compiuti in questo settore e approva gli obiettivi fissati per l'organo d'esecuzione. Ciò nonostante, ritiene che il Parlamento debba occuparsi senza indugio delle questioni di principio relative al futuro orientamento del servizio civile (procedura di ammissione, eventuale introduzione della prova del fatto, destino della commissione d'ammissione ecc.). Senza prendere posizione nel merito della mozione del Consigliere nazionale Heiner Studer (04.3672 Servizio civile. Introduzione della prova del fatto), ha deciso, con 11 voti favorevoli contro 9 contrari e un'astensione, di chiedere all'Ufficio del Consiglio nazionale l'inserimento della mozione nell'ordine del giorno della prossima sessione invernale della Camera bassa.

Per il resto, la CPS-N ha raccolto ampie informazioni sui lavori della commissione dell'armamento. A tal fine, ha sentito Urs Ramseier, membro della commissione e della direzione di gruppo della Ascom. Costituita in seguito allo scandalo dei Mirage, la commissione dell'armamento ha funzione di organo consultivo del capo dell'armamento. In questo contesto, la CPS-N voleva sapere in particolare in che misura armasuisse tenesse conto, nei propri ragionamenti, del risultato dei lavori di questa commissione.

La CPS-N ha quindi preso atto del rapporto del DDPS sull'impiego sussidiario dell'esercito nel quadro del Forum economico di Davos del 2006. L'esercito prevede di adempiere gli stessi compiti degli ultimi anni con lo stesso numero di militi del 2005. Per concludere, la commissione ha preso atto anche del rapporto del DFAE sul sostegno concesso dalla Svizzera al processo di disarmo chimico mondiale. Gran parte delle risorse stanziate vengono destinate alla Federazione russa e all'Albania.

La commissione si è riunita a Berna il 7 e l'8 novembre 2005 sotto la presidenza del Consigliere nazionale Eduard Engelberger (PLR, NW)e con la partecipazione del presidente della Confederazione Samuel Schmid, capo del DDPS.

Berna, 09.11.2005    Servizi del Parlamento