Rapporto del DFF sull'attuazione della mozione Schweiger (04.3518)
La Commissione delle finanze ha iscritto all'ordine del giorno il rapporto del Dipartimento federale delle finanze sull'attuazione della mozione Schweiger e sull'impostazione delle indicazioni per il preventivo 2007. Il Dipartimento delle finanze ha steso all'attenzione delle Commissioni delle finanze questo rapporto, contenente tra l'altro la spiegazione della mozione Schweiger. Il rapporto presenta due varianti di attuazione completamente diverse per quanto riguarda gli ulteriori risparmi necessari. Il Consiglio federale stesso non ha ancora deciso le modalità di attuazione della mozione. La Commissione ha votato con 14 voti contro 8 e 3 astensioni su una mozione d'ordine volta a non esaminare il rapporto dal profilo materiale. La maggioranza ha argomentato che, in virtù dell'articolo 122 capoverso 2 della legge sul Parlamento (RS 171.10), soltanto il Consiglio federale può proporre di togliere dal ruolo una mozione trasmessa, posto che questa, per motivi giustificati, non debba più essere mantenuta. Se tale è l'opinione dell'Esecutivo relativamente alla mozione Schweiger, la maggioranza vuol conoscere il parere del Consiglio federale e non solo quello del Dipartimento delle finanze. Il Consiglio federale dovrebbe sottoporre le sue eventuali proposte di attuazione della mozione nell'ambito di un rapporto al Parlamento. La minoranza ha opposto a questo argomento che la Commissione delle finanze dovrebbe pronunciarsi su una questione di tale importanza. Essa ha pure riconosciuto che la mozione Schweiger avrebbe creato problemi di interpretazione.
Mozione del Consiglio degli Stati Lauri (05.3287s): Concretizzazione di riforme strutturali importanti per la politica finanziaria
La Commissione ha chiesto al Consiglio nazionale con 14 voti contro 10 di accogliere la mozione dopo aver prima respinto con 15 voti contro 8 e 1 astensione una proposta di modifica. Il Consiglio degli Stati ha già approvato la mozione nella sessione invernale con 22 voti contro 10. La mozione incarica il Consiglio federale di impostare le riforme strutturali prioritarie di politica finanziaria nell'ambito della sua strategia di risanamento in modo tale che le maggiori uscite, tenuto conto della congiuntura, siano circoscritte per quanto possibile al rincaro. Le riforme devono in particolare vertere sui quattro settori principali di uscite: trasporti, formazione e ricerca, previdenza sociale e agricoltura. Per la maggioranza della Commissione, l'equilibrio delle finanze della Confederazione va raggiunto intervenendo sulle cause, come additate dalla mozione, e non più soltanto lottando contro i sintomi, ad esempio tramite programmi di sgravio. Per questo motivo, la mozione deve essere sostenuta. La minoranza considera invece che la mozione è concepita in termini troppo generali e ne lamenta l'assenza di direttive concrete. Inoltre essa si oppone a un approccio di risanamento delle finanze della Confederazione puramente incentrato sulle uscite.
Ulteriori affari
La Commissione delle finanze è stata informata sugli obiettivi 2006 del Consiglio federale e del Dipartimento delle finanze. Nella discussione sono stati sottolineati i numerosi affari di cui ha cura il Dipartimento delle finanze e che potrebbero causare problemi a un trattamento tempestivo in Parlamento. Infine, i rappresentanti della Commissione in seno alla Delegazione di vigilanza della NFTA l'hanno informata sulla loro ultima seduta.
La Commissione delle finanze si è riunita il 6 febbraio 2006 a Berna, presieduta dal suo presidente Hermann Weyeneth (UDC/BE); alla seduta ha presenziato parzialmente il consigliere federale Hans-Rudolf Merz. Vi hanno inoltre partecipato il direttore supplente e il caposezione Pianificazione finanziaria, preventivo e consuntivo dell'Amministrazione delle finanze.
Berna, 07.02.2006 Servizi del Parlamento