Nella sessione 2007 entreranno in vigore le nuove disposizioni in materia di incompatibilità previste dalla legge sul Parlamento (art. 14 e 15). Secondo tali disposizioni l'appartenenza a organi direttivi di organizzazioni e imprese nelle quali la Confederazione ha una posizione dominante è incompatibile con l'esercizio del mandato parlamentare. Gli Uffici delle Camere hanno emanato principi interpretativi per tali disposizioni per consentire sin d'ora ai parlamentari in carica e a quelli futuri di valutare a quali mandati devono eventualmente rinunciare.

Gli Uffici delle Camere federali (Uffici) hanno emanato principi interpretativi per le nuove disposizioni in materia di incompatibilità che entreranno in vigore nella sessione invernale 2007. In tal modo i parlamentari in carica e quelli futuri hanno la possibilità di valutare con cognizione di causa quali attività in seno a organizzazioni o imprese vicine alla Confederazione sono in conflitto di lealtà e di interessi con il mandato parlamentare. Il legislatore prevede in proposito nell'articolo 14 della legge sul Parlamento (LParl) che i collaboratori di organizzazioni o imprese vicine alla Confederazione possono sedere in Parlamento, contrariamente ai membri degli organi direttivi di tali enti.

Questa nuova regolamentazione è descritta in generale nell'articolo 14 lettere e ed f LParl; non si evince direttamente quali organizzazioni o persone di diritto pubblico o privato possono essere considerate vicine alla Confederazione. Si tratta di organizzazioni o imprese esterne all'Amministrazione che svolgono compiti amministrativi della Confederazione e nelle quali quest'ultima ha una posizione dominante. È in particolare la nozione centrale di «posizione dominante» che necessita di criteri interpretativi precisi.

Gli Uffici hanno stabilito nei principi interpretativi che vi è posizione dominante se la Confederazione detiene una partecipazione maggioritaria nel capitale di un'impresa, se designa la maggioranza dei membri degli organi direttivi o se le entrate di un'impresa sono costituite per almeno il 50 per cento da contributi della Confederazione.

Gli Uffici hanno allegato ai principi interpretativi un elenco di organizzazioni e di imprese che al momento dell'emanazione degli stessi svolgono compiti amministrativi della Confederazione e in cui quest'ultima ha una posizione dominante. L'elenco non è tuttavia esaustivo poiché l'influenza che la Confederazione esercita su tali organizzazioni può mutare entro il 2007. Soltanto la decisione di una Camera può accertare nel singolo caso e in modo vincolante l'incompatibilità con il mandato parlamentare.

Allegato

Berna, 14.03.2006    Servizi del Parlamento