Nel 2009 il Museo svizzero dei trasporti- attualmente il museo più visitato del nostro Paese - festeggerà i suoi 50 anni di esistenza. Per tale occasione i suoi locali saranno rinnovati e ampliati. Il Consiglio federale propone di partecipare agli investimenti totali di 50 milioni di franchi con un sussidio di 10 milioni di franchi (messaggio 06.029 n).
La proposta è stata bene accolta dalla CSEC; meta di apprezzate gite scolastiche o famigliari, il Museo riveste per la Commissione grande importanza per l'identità svizzera e per l'educazione. Essa riconosce pure l'elevato grado di autofinanziamento dell'istituto. L'unico aspetto che ha dato adito ad alcune critiche è il fatto che si preveda di compensare mediante economie all'UFC il credito d'impegno di 10 milioni che sarà stanziato in quattro trache negli anni 2008-2011. Mentre alcuni ritengono che tale compensazione sia ragionevole, altri si oppongono nettamente che a farne le spese siano gli operatori culturali e chiedono che si trovi un'altra soluzione. La Commissione ha approvato all'unanimità la legge sul versamento di un sussidio all'investimento, mentre il decreto federale concernente il credito d'impegno è stato approvato con 18 voti contro 0 e 2 astensioni.
La questione di un nuovo inno nazionale era già stata evocata (e «cantata») nel corso della sessione primaverile. Una mozione corrispondente (04.3046) era poi stata ritirata la settimana scorsa in considerazione di una proposta presentata nella CSEC e messa in discussione nella seduta odierna: la Commissione doveva presentare un postulato per invitare il Consiglio federale ad esaminare se la creazione di un nuovo inno nazionale sia necessaria e come poter organizzare un eventuale concorso. A questo proposito la Commissione è risultata esattamente divisa: una metà ritiene che l'esigenza di un nuovo inno nazionale sia evidente, mentre l'altra metà considera che i tempi non siano ancora maturi. La proposta è stata respinta con 9 voti contro 8 e 3 astensioni.
La Commissione ha inoltre ricevuto informazioni sulle incidenze della nuova perequazione finanziaria (NPC 05.070s) sul settore dell'educazione e della ricerca. L'interesse si è concentrato sulla legge sulle borse di studio. La Commissione si occuperà in una prossima seduta dell'armonizzazione delle borse di studio.
Il secondo giorno della sua seduta la Commissione ha invitato per una discussione su tematiche attuali il presidente uscente della CDPE, il consigliere di Stato Hans Ulrich Stöckling, e la sua succeditrice, la consigliera di Stato Isabelle Chassot.
La Commissione ha inoltre proseguito i lavori concernenti il progetto di legge sulle lingue (04.429). Ha deciso di chiedere una perizia giuridica su alcuni aspetti centrali e si è fissata l'obiettivo di presentare il progetto di legge al plenum nella sessione autunnale.
La Commissione si è riunita a Berna il 30 e 31 marzo 2006 sotto la presidenza della consigliera nazionale Kathy Riklin, presente in parte il consigliere federale Pascal Couchepin.
Berna,
31.03.2006 Servizi del Parlamento