Ai sensi della legge sul Parlamento, la Delegazione delle finanze ha il compito di esaminare e di sorvegliare ad intervalli regolari tutta la gestione finanziaria della Confederazione e delle unità decentralizzate dell'amministrazione. È composta da sei membri delle commissioni delle finanze, tre per il Consiglio nazionale e tre per il Consiglio degli Stati. La Delegazione delle finanze ha soprattutto quattro compiti: esaminare i rapporti di revisione del CDF e trarne le misure appropriate; esercitare la sorveglianza parallela sulla politica finanziaria del Consiglio federale; esprimere un parere su determinati salari di funzionari con mansioni dirigenziali e autorizzare i crediti supplementari con anticipazione ordinaria che le vengono presentati con procedura urgente. Ai sensi dell'articolo 51 della legge sul Parlamento (LParl), la Delegazione presenta il rapporto sulle attività solo alle commissioni delle finanze.
In base all'articolo 18 della legge sulle finanze della Confederazione (LFC), durante l'anno finanziario 2005 la Delegazione delle finanze ha approvato con procedura urgente 6 crediti di pagamento per un totale di 41,7 milioni di franchi. Questa somma è la più bassa degli ultimi 10 anni e rappresenta il 13% del totale dei crediti supplementari chiesti dal Consiglio federale nel 2005.
Il 26 novembre 2002 tra la Delegazione delle finanze ed il Consiglio federale è stato concluso l'accordo sulla sorveglianza ed il reporting per le misure che riguardano il personale nei quadri federali superiori rispettivamente nelle ditte vicine alla Confederazione («Vereinbarung 2002»). Nel quadro di questo accordo la Delegazione delle finanze deve autorizzare determinate misure perché possano entrare in vigore: ciò vale soprattutto per la classificazione dei posti nelle classi di stipendio più elevate e per le indennità in caso di pensionamento anticipato. L'anno scorso la Delegazione delle finanze ha dovuto esaminare 24 misure riguardanti la retribuzione per i quadri superiori. Nella maggior parte dei casi le ha approvate, a parte 3 casi nei quali la rivalutazione non reggeva ad un confronto oggettivo con altre mansioni con uguale responsabilità. Inoltre ha ridimensionato un'indennità di partenza giudicandola esagerata. Ma la Delegazione delle finanze ha svolto anche un lavoro di prevenzione invitando il Consiglio federale a modificare le disposizioni dell'ordinanza sul personale federale e a limitare ad un salario annuo l'indennità di buonuscita.
Il CDF è stato sottoposto ad un «peer review», cioè ad un esame sistematico con valutazione delle prestazioni e dell'organizzazione da parte di un ente con mansioni uguali. Poiché la Delegazione delle finanze esamina il budget e i conti del CDF per mandato dell'Assemblea federale e perciò assume l'alta sorveglianza sul CDF, il «peer review» è stato svolto di comune accordo con la Delegazione delle finanze. La Corte federale dei conti tedesca, che ha accettato di assumere questo compito, constata nelle conclusioni che grazie al CDF la Svizzera dispone di un organo supremo di controllo efficace, che svolge con grande professionalità il compito affidatogli per legge. Le attività di revisione sono conformi alle norme nazionali ed internazionali. I collaboratori del CDF lavorano con cura e oggettività. Il CDF applica metodologie di lavoro efficaci e moderne.
Altri dossier principali trattati dalla Delegazione delle finanze nel corso dell'anno finanziario sono i seguenti:
- Programma di rinuncia a determinati compiti (PRC): la Delegazione delle finanze esige che il personale i cui compiti sono stati aboliti a causa del PRC venga reimpiegato per quanto possibile per altri compiti e non pensionato anticipatamente.
- Corporate Governance nel 3° e 4° cerchio: il Consiglio federale è invitato a proporre un modello di controllo sistematico ed uniforme delle imprese.
- Controllo della redditività e assegnazione di mansioni presso la Direzione per lo sviluppo e la cooperazione (DSC): la procedura di assegnazione dei progetti deve soddisfare le esigenze dell'ordinanza sugli acquisti pubblci.
- Swissmedic: è necessario migliorare la trasparenza e l'efficacia nella gestione di questo ente.
- Polycom: il progetto stenta a progredire. È necessario migliorarlo ed accelerarlo. La collaborazione con i Cantoni deve essere intensificata.
- Campionati europei di calcio EURO 08: la Delegazione delle finanze intende seguire il progetto fino alla completa realizzazione per garantire che venga condotto in modo professionale da parte della Confederazione.
- Fusione dei laboratori di massima sicurezza: la Delegazione delle finanze intende esaminare le possibili sinergie tra i laboratori di massima sicurezza per il settore della medicina umana e della veterinaria come anche per l'analisi di problematiche militari ed ambientali.
Come mostrano gli altri controlli effettuati dai dipartimenti, la Delegazione delle finanze ha anche trattato numerosi dossier pur mantenendo la discrezione che le impone la posizione che occupa.
Berna, 07.04.2006 Delegazione delle finanze delle Camere federali