In un corapporto relativo al dossier Swisscom la Commissione delle finanze propone alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale di entrare in materia sul progetto Swisscom. Concorda inoltre con il Consiglio federale sull'utilizzo del ricavato dalla vendita delle azioni per ridurre il debito della Confederazione.

Al fine di esprimere il suo parere alla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N), la Commissione delle finanze ha analizzato il messaggio concernente la partecipazione della Confederazione all'azienda Swisscom SA (06.025 ns). Alcuni rappresentanti del Dipartimento federale delle finanze (DFE) hanno illustrato il progetto e hanno risposto alle domande relative alle possibili conseguenze finanziarie. Nel corapporto la Commissione deve limitarsi ad analizzare gli aspetti connessi con le finanze della Confederazione.

Per ragioni finanziarie la Commissione ha respinto, con 15 voti contro 10, la proposta di chiedere alla CTT di non entrare in materia sulla privatizzazione di Swisscom.

I sostenitori di una privatizzazione hanno sottolineato che la vendita delle azioni detenute dalla Confederazione s'impone per ragioni di ordine finanziario, non solo per i rischi legati alla sua partecipazione, ma anche perché temono che il valore del pacchetto azionario della Confederazione possa subire forti ribassi considerati gli sviluppi nel settore delle telecomunicazioni. Inoltre la Confederazione non è l'azionista adatto per un'azienda come Swisscom.

Gli oppositori alla privatizzazione affermano invece che l'azienda, operante in un settore innovativo, vanta una buona performance e procura alle casse federali cospicue entrate sotto forma di dividendi. Una privatizzazione rappresenterebbe un rischio finanziario. Già solo la procedura di vendita delle azioni potrebbe farne diminuire sensibilmente il valore. Non si conoscerebbe, inoltre, il nuovo proprietario, il che costituirebbe un ulteriore pericolo.

Con 16 voti contro 8 e un'astensione la Commissione delle finanze ha approvato la proposta di specificare nel corapporto che il ricavato dalla vendita delle azioni Swisscom debba essere utilizzato per ammortizzare parte del debito della Confederazione. Nel messaggio (cfr. n. 3.1.1) il Consiglio federale afferma che, secondo l'articolo 24a della legge federale sulle finanze della Confederazione (LFC), tale ricavato va impiegato per ridurre il debito. In questo senso, la proposta ha lo scopo di appoggiare la posizione del Consiglio federale.

La Commissione delle finanze si è riunita a Berna il 10 aprile 2006 sotto la presidenza di Hermann Weyeneth (UDC/BE). Alla seduta ha partecipato il direttore dell'Amministrazione federale delle finanze (AFF), accompagnato da alcuni collaboratori.

Berna, 10.04.2006    Servizi del Parlamento