In occasione della conferenza stampa del 22 agosto 2006, la presidente della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS) del Consiglio degli Stati ha comunicato le decisioni seguenti:
- con 9 voti a favore, 0 contrari e 3 astensioni, la Commissione ha approvato la legge federale concernente il nuovo ordinamento del finanziamento delle cure (05.025 n);
- all'unanimità, ha approvato la legge federale sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (06.028 n). La maggioranza propone un credito d'impegno di 120 milioni di franchi, mentre la minoranza chiede 200 milioni;
- la Commissione auspica di presentare un controprogetto all'iniziativa popolare «sì al ribasso dei premi delle casse malati nell'assicurazione di base» (05.055 s), che sarà approvato in occasione della seduta del prossimo 12-13 settembre;
- la Commissione ha proceduto a una serie di audizioni in merito agli oggetti «Legge federale sull'assicurazione malattie. Revisione parziale. Managed Care» (04.062 s) e «Legge federale sull'assicurazione malattie. Revisione parziale. Libertà di contrarre» (04.032 s), nonché in merito alla petizione della Società svizzera di medicina generale «Contro l'indebolimento della medicina di famiglia e la penuria di medici generalisti» (06.2009).Nel terzo giorno della seduta, la CSSS-CS ha deciso di entrare in materia sulla revisione parziale Managed Care e, in previsione della riunione del 12-13 settembre, ha conferito numerosi mandati all'Amministrazione. I membri della Commissione sono unanimi nel ritenere che la gestione dei processi nelle reti di medici permetterebbe di aumentare in modo considerevole la qualità dei trattamenti. La Commissione si pronuncerà solo prossimamente sull'introduzione della libertà di contrarre e sulla petizione dei medici generalisti.
Il Cantone di Ginevra ha depositato un'iniziativa dal titolo «Legge federale sull'assicurazione malattie. Modifica» (06.300) che si prefigge di far assumere integralmente dall'assicurazione malattie obbligatoria le spese di trasporto necessarie dal profilo medico e le spese di salvataggio (previa deduzione della franchigia e della aliquota percentuale). Dopo aver sentito una delegazione del Cantone di Ginevra, la Commissione ha deciso, con 10 voti contro 2, di non dare seguito all'iniziativa, temendo che un tale obbligo comporti per le casse malati un onere finanziario eccessivo. A differenza di un incidente è inoltre difficile determinare se una malattia renda necessario o meno un trasporto.
Entrambi i Consigli avevano deciso di dare seguito alle due iniziative volte a modificare l'articolo 33 della legge federale sui medicamenti e i dispositivi medici (Iv. ct. GE 03.308 s e Iv. ct. VS 03.310 s) dopo che le imprese farmaceutiche avevano cessato, con l'entrata in vigore della legge surriferita, di concedere agli ospedali riduzioni sui prezzi dei medicamenti. Essendosi stabilita una nuova prassi, il 14 marzo 2005 il Consiglio degli Stati aveva deciso di togliere dal ruolo le due iniziative; il Consiglio nazionale tuttavia vi si è opposto il 22 marzo 2006. Di fatto, l'articolo 33 della legge sugli agenti terapeutici, che disciplina la «promessa e accettazione di vantaggi pecuniari», permette un ampio margine interpretativo. La Commissione ritiene prematuro modificarne il tenore, nondimeno riconosce il rischio di vedere accordati vantaggi pecuniari quale controparte per la prescrizione di determinati medicamenti. All'occorrenza adotterà un intervento in tal senso in occasione della sua prossima seduta.
La Commissione ha accolto all'unanimità e senza proporre modifiche il progetto di modifica della legge sulle epidemie (06.057), che conferisce al Consiglio federale competenze supplementari in materia di prevenzione, segnatamente al fine di garantire alla popolazione un approvvigionamento sufficiente di medicamenti in caso di pandemia (ad es. influenza aviaria). La CSSS del Consiglio nazionale aveva già approvato il progetto durante la sua seduta del 5-7 luglio 2006.
D'altro canto, dopo aver preso conoscenza del dispositivo previsto per introdurre in Svizzera una carta di assicurato, la Commissione ha chiesto al Consiglio federale di essere consultata prima della messa in vigore della relativa ordinanza.
L'Iv.pa. Sommaruga Simonetta «LAMal. Chiare condizioni dell'assicurazione di base» (03.469 s) esige fra l'altro una maggiore trasparenza tra l'assicurazione di base e le assicurazioni complementari. Visto che sono state prese misure in questo senso a livello di ordinanza, la signora Sommaruga ha ritirato la sua iniziativa.
La Commissione ha inoltre approvato due mozioni del Consiglio nazionale: «Vini naturali con un volume alcolico superiore al 15 per cento» (Germanier, 05.3336 n) e «Prestazioni in caso di maternità» (Gutzwiller, 05.3591 n).Ha invece respinto la mozione «Attestato di offerta di prestazioni nel settore degli invalidi» (Heim Bea, 04.3731 n), contro il parere di una minoranza dei suoi membri.
Per il resto la CSSS-CS ha deciso di posticipare la deliberazione sull'Iv.pa. Maury Pasquier «LAMal. Iscrizione delle case natali» (04.418 n), fino all'esame delle divergenze relative al progetto di finanziamento degli ospedali (04.062 s).
Infine, la Commissione ha preso atto di tre petizioni senza darvi seguito: la petizione «Posti di custodia diurna per tutti i bambini» (06-10), depositata durante la Sessione dei Giovani 2005,la petizione Schmid Mark «Disciplinamento del lavoro e degli oneri salariali» (05.2004 n) e la petizione Hammer Fritz «Casse malati. Cambiamento di cassa anche per l'assicurazione complementare» (05-37).
La Commissione si è riunita a Berna dal 21 al 23 agosto 2006 sotto la presidenza della consigliera agli Stati Erika Forster (PLR, SG) e in prevalenza alla presenza del consigliere federale Pascal Couchepin. Le persone seguenti hanno partecipato alle audizioni sul Managed Care, la libertà di contrarre e la petizione dei medici generalisti: Peter Berchtold, presidente del Forum Managed Care, Rosmarie Glauser, responsabile ASMAC (Associazione Svizzera dei medici assistenti e capiclinica), Jacques de Haller, presidente della FMH, Olivier Kappeler, membro del Comitato centrale della FMH, Hanspeter Kuhn, capo del servizio giuridico della FMH, Hans Ueli Regius, direttore generale di Swica Organizzazione sanitaria, Hansueli Späth, presidente della Società svizzera di medicina generale, Andreas Weber, copresidente di Medix Gruppenpraxis, Zurigo, eet infine Adrian Wirthner, Praxis Bubenberg, Berna. L'iniziativa del Cantone di Ginevra (06.300) è stata presentata dal consigliere agli Stati Pierre-François Unger, capo del Dipartimento dell'economia e della sanità e da Alain Charbonnier, presidente della Commissione della sanità del Gran Consiglio, e Brigitte Schneider Bidaux, membro della Commissione della sanità.
Berne, le 24.08.2006 Services du Parlement