La Commissione delle finanze si oppone all'aumento dei mezzi del fondo infrastrutturale (05.086) deciso con una maggioranza ristretta dalla Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale. Sostiene invece la concezione del fondo proposta dal Consiglio federale.  Il consigliere federale Hans-Rudolf Merz ha aperto le deliberazioni sul preventivo 2007 (06.041) e sul piano finanziario 2008 - 2010 (06.047) con la tradizionale relazione di entrata in materia. Inoltre, la Commissione delle finanze ha deliberato su diversi oggetti per allestire i corapporti all'indirizzo delle commissioni legislative. Infine, è stata informata sulle ultime sedute della Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN), della Delegazione delle finanze (DelFin) e di tre delle sue sottocommissioni.

Fondo infrastrutturale (05.086)

La Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale (CTT-N) ha informato il pubblico della sua decisione di aumentare di 3 miliardi di franchi l'importo figurante nel decreto federale concernente il credito complessivo per il fondo infrastrutturale e di prolungare la durata del fondo da 20 a 25 anni. I 3 miliardi supplementari decisi dalla CTT serviranno per eliminare le insufficienze di capacità sulla rete di strade nazionali (art. 1 cpv. 2 lett. b del decreto federale). L'importo proposto a tale scopo dal Consiglio federale dovrebbe aumentare da 5,5 a 8,5 miliardi di franchi.

Visti i considerevoli effetti finanziari di questa decisione la CTT, conformemente all'articolo 49 capoverso 5 LParl, deve chiedere il parere della Commissione delle finanze prima di sottoporre il progetto o di presentare una proposta al proprio Consiglio. La Commissione delle finanze ha dovuto mettere questo oggetto all'ordine del giorno poco tempo prima della sua seduta del 24 e 25 agosto. Dopo essersi fatta informare delle conseguenze finanziarie di questo aumento dai rappresentanti dell'Amministrazione federale delle finanze e dell'Ufficio federale dello sviluppo territoriale, la Commissione ha discusso intensamente gli aspetti politico-finanziari di questa decisione. Come già nel suo corapporto messo a disposizione della CTT per le sue deliberazioni, la Commissione delle finanze sostiene la soluzione del Consiglio federale. Nel suo parere indirizzato alla CTT, con 14 voti contro 6, la Commissione delle finanze si esprime chiaramente, per motivi di politica finanziaria, contro questo aumento e propone di attenersi alla concezione del Consiglio federale. La proposta della CTT provoca un aumento degli investimenti di 104 milioni di franchi e il prolungamento della durata del fondo comporta rischi di rincaro considerevoli. Vari membri della Commissione hanno insistito sul fatto che l'istituzione di simili fondi rende più difficile avere una panoramica delle finanze federali e della loro gestione. Inoltre, non sono compatibili con una politica finanziaria sostenibile e a lungo termine.

È stato anche detto che non vi è alcun programma di costruzione concreto e che se la rete delle strade nazionali non è stata finora terminata non è a causa della mancanza di mezzi finanziari. Altri fattori sono responsabili di questa situazione. Per la maggioranza della Commissione, si tratta pertanto di un aumento dei mezzi non motivato. La minoranza, dal canto suo, sostiene in particolare che l'eliminazione delle insufficienze di capacità sulla rete delle strade nazionali permetterebbe di eliminare gli ingorghi che provocano notevoli danni economici.

Colloquio con il presidente del Direttorio della Banca nazionale

Ogni anno, tradizionalmente, la Commissione delle finanze apre le sue deliberazioni sul preventivo e il piano finanziario con un colloquio con il presidente del Direttorio della Banca nazionale, Jean-Pierre Roth, il quale presenta alla Commissione le sue stime relative alla congiuntura. Nella discussione che è seguita sono state affrontate diverse questioni concernenti l'evoluzione economica e gli introiti fiscali prevedibili, la possibile evoluzione del prezzo del petrolio, il corso di cambio del franco, le valutazioni della situazione economica in Europa e in particolare in Germania.

Preventivo 2007 (06.041) e piano finanziario 2008 - 2010 (06.047)

Il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz ha presentato il preventivo 2007 e il piano finanziario 2008 - 2010, dopo aver informato sui risultati prevedibili dell'esercizio 2006 (art. 142 cpv. 4 LParl). Il preventivo 2007, che è stato elaborato per la prima volta secondo il nuovo modello contabile (NMC), espone un'eccedenza di 918 milioni di franchi. Le esigenze del freno all'indebitamento sono soddisfatte. La Commissione delle finanze ha dimostrato un maggiore interesse per il piano finanziario, dato che quest'ultimo presenta le prospettive finanziarie a lungo termine. Le sottocommissioni cominceranno prossimamente i loro lavori con una prima seduta dedicata al preventivo nella quale si tratterà di informarsi sui dettagli dei preventivi e dei piani finanziari dei dipartimenti e degli uffici.

Corapporti all'indirizzo di altre Commissioni

La Commissione delle finanze si è espressa su diversi aspetti di politica finanziaria del messaggio concernente le modifiche dell'organizzazione militare e della legge federale a sostegno di provvedimenti per migliorare le finanze federali (06.050). Il suo corapporto sarà indirizzato alla Commissione della politica di sicurezza. Essa propone con 10 voti contro 6 di rinunciare allo strumento del limite di spesa. In un altro corapporto indirizzato alla stessa Commissione ha espresso critiche sui mandati di prestazioni di nuovi uffici GEMAP (armasuisse e UFPP). Infine, in un corapporto alla Commissione dell'economia e dei tributi (CET), sostiene con 12 voti contro 8 e 1 astensione il disegno 1 della legge federale sulla Nuova politica regionale (NPR) (05.080).

Altri oggetti

La Commissione delle finanze è stata informata sui risultati dei lavori svolti nelle loro ultime sedute dalla Delegazione di vigilanza della NFTA (DVN), dalla Delegazione delle finanze (DelFin) e da tre delle sue sottocommissioni.

La Commissione delle finanze si è riunita il 24 e il 25 agosto 2006 sotto la direzione del suo presidente, Hermann Weyeneth (UDC/BE) a Berna.

Berna, 25.08.2006    Servizi del Parlamento