Il Programma di armamento 2006, deciso dal Consiglio federale il 24 maggio scorso, prevede l'acquisto di materiale per 1,501 miliardi di franchi e stabilisce tre chiare priorità: condotta ed esplorazion (l'acquisto di un sistema d'informazione e di condotta delle Forze Terrestri e di veicoli di comando), mobilità (il mantenimento del valore dell'elicottero da trasporto 89 Super Puma e l'acquisto di carri armati del genio e di sminamento) e effetto delle armi (il mantenimento del valore del carro armato 87 Leopard e l'acquisto del sistema d'istruzione dei piloti di aviogetti PC-21, di un simulatore per l'F/A-18 nonché di un impianto elettronico d'istruzione al tiro Leopard 87). Grazie a questi acquisti si intende raggiungere o mantenere uno standard tecnologico di medio livello nel confronto internazionale.
La Commissione della politica di sicurezza del Consiglio degli Stati (CPS-S) ha esaminato e dibattuto gli acquisti proposti durante la dimostrazione svoltasi a Thun. Una netta maggioranza è giunta alla conclusione che tutti gli acquisti proposti dal Consiglio federale sono giustificati, che sono conformi allo sviluppo dell'esercito e che riflettono perciò l'orientamento impostogli. Il Programma di armamento 2006 rispetta anche in tutto e per tutto la pianificazione finanziaria della Confederazione (ivi compresi i risparmi decisi dal Parlamento, in particolare i due programmi di sgravio). Inoltre la Commissione è dell'opinione che il materiale acquistato è adatto agli interventi più probabili dell'esercito (impieghi sussidiari, promovimento della pace, sicurezza del territorio) e dunque conforme alle sue esigenze.
Il credito d'impegno chiesto ammonta a 1,501 miliardi di franchi. I crediti di pagamento resi necessari dal Programma d'armamento 2006 devono essere approvati dal Parlamento nel quadro del preventivo annuo. Ciò significa che questi crediti devono essere registrati nel budget annuo del DDPS limitato ad un tetto di 3,85 miliardi di franchi. Gli investimenti per l'acquisto di materiale, maggiori degli anni precedenti, sono possibili grazie alla riduzione delle spese di esercizio del Dipartimento e corrispondono ad una pianificazione a lungo termine comunicata negli anni precedenti. Gli acquisti previsti non comportano dunque un aumento del budget dipartimentale.
La Commissione è d'accordo con il Consiglio federale sul fatto che è possibile rinunciare all'armamento completo di tutte le formazioni, ma che i nuclei di potenziamento, stabiliti in particolare nella fase di sviluppo dell'esercito per il periodo 2008-11, devono essere equipaggiati in modo completo. I dati quantitativi riportati nell'attuale Programma di armamento si basano già sulla fase di sviluppo 08-11. La Commissione ha pertanto approvato anche l'acquisto di carri armati del genio e di sminamento che aveva rifiutato nel Programma 2004. Allora aveva comunque posto la condizione che il Consiglio federale chiarisse dapprima l'importanza delle missioni e la futura struttura dell'esercito. Secondo la Commissione, la condizione è ora soddisfatta.
La Commissione concorda chiaramente anche con l'acquisto del sistema d'istruzione dei piloti di aviogetti PC-21, prodotto dalla ditta svizzera Pilatus. Inoltre è favorevole alla revisione dell'ordinanza sugli acquisti pubblici (OAPub), approvata dal Consiglio federale il 9 maggio 2006, che rende possibile questo importante acquisto direttamente dal produttore svizzero, senza passare per un bando di concorso internazionale. Con questo modo di procedere ritiene di rispettare il principio per il quale la fabbricazione, sul territorio nazionale, di armamenti scelti assume per la Svizzera un considerevole significato nella politica della sicurezza.
Il sistema d'informazione e di condotta delle Forze Terrestri che si prevede di acquistare apporterà un enorme progresso tecnologico. La Commissione è convinta che il sistema è idoneo per l'esercito di milizia nonostante la complessità tecnica.
Una minoranza commissionale chiede di rimandare il Programma di armamento al Consiglio federale con l'incarico di limitare le spese alla somma massima di 500 milioni di franchi, di analizzare eventuali alternative e di eliminare le voci già rifiutate in passato dal Parlamento.
Il Programma di armamento 06 prevede l'acquisto di otto sistemi.
Settore Condotta ed esplorazione in tutte le situazioni:
- Acquisto 1: sistema d'informazione e di condotta delle Forze Terrestri: 424 milioni di franchi
- Acquisto 2: veicoli di comando (trasformazione di cacciacarri in esubero): 126 milioni di franchi
Settore Mobilità:
- Acquisto 3: elicottero da trasporto 89 Super Puma, mantenimento del valore: 194 milioni di franchi
- Acquisto 4: carro armato del genio e di sminamento: 139 milioni di franchi
Settore Effetto delle armi:
- Acquisto 5: carro armato 87 Leopard, mantenimento del valore: 395 milioni di franchi
- Acquisto 6: sistema di istruzione dei piloti di aviogetti PC-21: 115 milioni di franchi
- Acquisto 7: simulatore dell'F/A-18: 69 milioni di franchi
- Acquisto 8: impianto elettronico d'istruzione al tiro Leopard: 39 milioni di franchi
La CPS S ha approvato con 9 voti favorevoli e 2 contrari la presenza dell'esercito in occasione del World Economic Forum a Davos per i prossimi tre anni (WEF 2007, 2008, 2009). Questi interventi dell'esercito sono stati decisi perché il Governo grigionese aveva chiesto sostegno per garantire che la manifestazione si svolgesse senza incidenti. Il 31 maggio 2006 il Consiglio federale ha deciso di continuare ad aiutare le autorità civili con un numero massimo di 5.000 soldati in servizio d'appoggio provenienti da formazioni di professionisti e di milizia. Poiché vengono impiegati più di 2.000 soldati, l'intervento deve essere autorizzato dall'Assemblea federale ai sensi dell'art. 70 della legge militare. I costi che oltrepassano quelli di un servizio ordinario di formazione e di volo ammontano a due milioni di franchi annui e possono essere compensati nei prossimi tre anni dal DDPS nel quadro dei crediti ordinari.
Il Consiglio degli Stati ha la priorità per ambedue i testi (il Programma di armamento 2006 e l'intervento WEF 2007-09); i dossier verranno trattati nella sessione autunnale a Flims.
La Commissione si è riunita il 24 e il 25 agosto 2006 a Thun (dimostrazioni relative al Programma di armamento 2006) e a Berna sotto la presidenza del consigliere agli Stati Hermann Bürgi (UDC, TG) e in parte alla presenza del consigliere federale Samuel Schmid, capo del DDPS.
Berna, 25.08.2006 Servizi del Parlamento