06.035 n Legge federale sull'imposizione degli oli minerali
In risposta a una mozione della CAPTE-N, il Consiglio federale propone di modificare la legge sull'imposizione degli oli minerali in modo da ridurre di almeno 40 centesimi per equivalente di litro di benzina l'imposizione del gas naturale, del gas liquido e del biogas impiegati come carburante. I carburanti provenienti da materie prime rinnovabili devono essere esentati integralmente o in parte dall'imposta. L'obiettivo è di far aumentare la domanda di carburanti "puliti" e di ridurre in modo sostanziale le emissioni di CO2 nell'ambito dei trasporti. La Commissione ha deciso che tali carburanti debbano essere designati dal Consiglio federale e che si debbano preferire i carburanti provenienti da materie prime rinnovabili dell'Unione europea. Nel designare tali carburanti, il Consiglio federale terrà conto degli obiettivi in materia di politica energetica e della protezione ambientale. La Commissione ha terminato l'esame di dettaglio del progetto, che ha approvato con 23 voti contro 0 durante la votazione sul complesso. La CAPTE-N propone all'Ufficio di inserire l'oggetto nell'ordine del giorno della sessione che si terrà a Flims.
05.309 s Iv. Ct. BE. Differenziazione dell'imposta sugli autoveicoli a livello federale
Questa iniziativa del Cantone di Berna mira a promuovere veicoli efficienti dal punto di vista energetico e rispettosi dell'ambiente attraverso una differenziazione dell'imposta sugli autoveicoli. Essa propone l'introduzione di un incentivo economico - che non abbia ripercussioni sulle finanze federali - per chi acquista questo tipo di veicoli. Il sistema bonus-malus sarebbe legato a quello attualmente applicato per l'etichetta Energia per gli autoveicoli, che dovrà essere migliorato nel quadro dell'iniziativa. Con 13 voti contro 7 e 5 astensioni, la CAPTE-N ha dato seguito al progetto.
06.412 n Iv. pa. Teuscher. Sgravi fiscali per veicoli che consumano poca energia
Questa iniziativa va nello stesso senso dell'iniziativa cantonale 05.309 «Differenziazione dell'imposta sugli autoveicoli a livello federale», anche se è formulata in modo più generico. Anch'essa mira a promuovere veicoli efficienti dal punto di vista energetico e rispettosi dell'ambiente attraverso un'imposta sugli autoveicoli strutturata secondo un sistema bonus-malus che tenga conto delle emissioni sonore e di quelle inquinanti, polveri fini comprese. Con 14 voti contro 8 e 1 astensione, la Commissione ha proposto di non dare seguito a questa proposta, anche perché la maggioranza preferisce occuparsi della questione durante l'esame dell'iniziativa del Cantone di Berna.
CAPTE 06-09 n Progetto Deep Heat Mining a Basilea. Visita
La Commissione si è pure occupata dell'innovatrice politica energetica del Cantone di Basilea Città. Nel corso della prima giornata ha visitato due centrali elettriche della Industrielle Werke Basel (IWB), ottenendo ragguagli sull'approvvigionamento energetico a lungo termine. La Commissione si è recata dapprima a Pratteln, nel centro di trattamento della biomassa dell'azienda Biopower Nordwestschweiz AG, dove il biogas viene ottenuto a partire da rifiuti organici fermentati. Questo biogas viene a sua volta impiegato per la produzione di carburante ecologico e di energia ecologica senza emissioni di CO2. La Commissione si è poi recata a Kleinhüningen, sul cantiere del progetto Deep Heat Mining, della ditta Geopower Basel AG. In questa zona verranno scavati tre pozzi di 5000 metri di profondità entro il 2010. Vi verrà iniettata acqua a una pressione di parecchie centinaia di bar e creato un serbatoio geotermico sotterraneo mediante l'allargamento idraulico dei sistemi di fratture naturali. In tale serbatoio l'acqua si riscalda fino a 200°C per poi salire in superficie in forma di vapore acqueo. Il calore viene utilizzato direttamente oppure per produrre elettricità mediante un turbogeneratore. Attualmente la prima perforazione ha raggiunto 3340 metri di profondità. Una volta terminata, questa centrale geotermica fornirà elettricità a 10 000 e calore a 2700 economie domestiche. Per la sua realizzazione si prevede una spesa di 108 milioni di franchi.
CAPTE 06-12 n Incidente alla Centrale nucleare di Forsmark (Svezia) : quali conseguenze per la Svizzera? Informazione
Il 25 luglio 2006 si è verificato un serio incidente nella centrale nucleare di Forsmark, in Svezia: un corto circuito dell'impianto elettrico ha comportato lo spegnimento immediato del reattore. I signori Schmocker e Altkind della Divisione principale della sicurezza degli impianti nucleari (DSN) e il signor Bruno Covelli, vicepresidente della Commissione federale per la sicurezza degli impianti nucleari (CSI), hanno informato dettagliatamente la Commissione sui fatti e su eventuali conseguenze per la Svizzera. La CAPTE tornerà sulla questione nel corso dell'inverno 2006 in occasione dell'esame della nuova legge sull'Ispettorato federale della sicurezza nucleare.
La Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio nazionale si è riunita a Basilea e a Berna il 4 e 5 settembre, sotto la presidenza della consigliera nazionale Barbara Marty Kälin (S/ZH).
Berna, 06.09.2006 Servizi del Parlamento