La Commissione delle finanze del Consiglio degli Stati (CdF-S) ha avviato le  deliberazioni concernenti il preventivo 2007 e il piano finanziario 2008 - 2010 in qualità di commissione della seconda Camera. Due i punti al centro del dibattito sulla politica delle finanze: le esigenze finanziarie straordinarie prospettabili in futuro e le eventuali spese supplementari suscettibili di compromettere la stabilità delle finanze pubbliche.

Il piano finanziario al centro del dibattito

Nella sua relazione d'entrata in materia, il consigliere federale Hans-Rudolf Merz, responsabile del Dipartimento federale delle finanze, ha presentato ai membri della commissione le grandi linee del preventivo 2007 nonché le stime sulle quali è stato definito il piano finanziario 2008-2010. La commissione ha espresso un giudizio critico segnatamente riguardo alle eventuali spese supplementari figuranti nel piano finanziario nonché alle stime sull'evoluzione futura dell'economia. La Commissione delle finanze è consapevole della difficoltà insita nella formulazione di siffatte stime e del fatto che le stesse siano traducibili soltanto limitatamente nel contesto del piano finanziario.

Dalle discussioni condotte con il presidente del direttorio della Banca nazionale svizzera, Jean-Pierre Roth, nonché con i rappresentanti dell'amministrazione, sull'arco dell'intera durata del piano finanziario, la Commissione ha desunto che, sia sul piano delle entrate sia su quello delle uscite, sarà verosimilmente difficile conformarsi alle stime sulla base delle quali esso è stato definito. Le uscite dipendono dalle decisioni politiche future mentre le entrate sono riflesso dell'evoluzione della situazione economica e segnatamente di una conferma della recente tendenza economica positiva. La crescita economica registrata nel corso dell'ultimo biennio va considerata come straordinaria. Occorre prospettare un eventuale rallentamento della crescita durante il periodo interessato (2008-2010), il che comporterebbe necessariamente un adeguamento verso il basso delle prognosi riguardanti le entrate.

Il bilancio preventivo 2007 e il piano finanziario 2008 - 2010 sottoposti alle Camere federali saranno presentati per la prima volta in applicazione del nuovo modello contabile (NMC). I dibattiti inerenti al preventivo 2007 si sono essenzialmente incentrati su aspetti tecnici connessi con il cambiamento del modello contabile. Le subcommissioni si chineranno nelle prossime settimane sulle diverse rubriche del preventivo.

Nessuna necessità di corapporti

La Commissione ha in seguito discusso, nel quadro della procedura di corapporto, del messaggio relativo al decreto federale concernente gli aiuti familiari per la custodia di bambini complementare alla famiglia (06.028) nonché del messaggio sugli immobili del DDPS (06.049). I rappresentanti dell'amministrazione invitati dalla Commissione hanno esposto segnatamente le modalità di finanziamento e gli effetti ipotizzati a livello della gestione delle finanze nonché presentato l'attuale stato in merito agli altri dibattiti parlamentari. La Commissione delle finanze è quindi giunta alla conclusione che non vi è alcuna necessità di informare le commissioni legislative competenti mediante corapporto.

La Commissione delle finanze si è riunita nei giorni 7 e 8 settembre 2006 a Berna sotto la presidenza del consigliere agli Stati Ernst Leuenberger (PS/SO).

Berna, 08.09.2006    Servizi del Parlamento