La Commissione sostiene una mozione del Consiglio degli Stati volta a promuovere la ricerca nell'ambito della coesistenza di colture geneticamente modificate e colture tradizionali, indica le modalità dell'attuazione di sei iniziative parlamentari, approva il rapporto relativo alla legge sulle lingue e visita il Politecnico federale di Zurigo nonché l'LPMR e l'IFADPA di Dübendorf.

Subito dopo la votazione popolare del 27 novembre 2005 relativa alla moratoria sull'ingegneria genetica, in Parlamento sono state presentate cinque mozioni sul tema "Ricerca e agricoltura", delle quali una del medesimo tenore in entrambe le Camere. La CSEC-N ha discusso proprio questa mozione "Ricerca del settore pubblico sulla coesistenza in Svizzera di colture geneticamente modificate e colture tradizionali" - osteggiata al Consiglio nazionale nella sessione primaverile (05.3832), ma accolta senza opposizione al Consiglio degli Stati (05.3861). Più che del contenuto si è discusso in dettaglio della proposta di rinviare la trattazione della mozione fino a quando il Consiglio degli Stati avrà espresso un parere, nella sessione autunnale, sulle tre mozioni del Consiglio nazionale (05.3776/05.3777 e 05.3828) - presentate originariamente dal gruppo socialista come pacchetto. Questa proposta è stata presentata perché la CSEC-S propone di respingere una delle tre mozioni (05.3776). Ne va dell'equilibrio di questa ricerca; il compromesso raggiunto con le mozioni riguardanti diversi aspetti presentate contemporaneamente non deve ora essere messo in pericolo. Di stretta misura, con 12 voti favorevoli e 11 contrari ha tuttavia prevalso l'opinione secondo la quale è necessario dare una risposta a tutte le questioni, quindi anche a quelle riguardanti la coesistenza. Con 12 voti contro 5 e 5 astensioni la Commissione propone di accogliere la mozione. - Come noto, il Consiglio federale ha lanciato già il 2 dicembre 2005 il Programma nazionale di ricerca 59 dal titolo "Benefici e rischi dell'immissione nell'ambiente di piante geneticamente modificate".

La Commissione ha approvato il suo rapporto relativo alla legge sulle lingue (04.429 Iv.Pa. Levrat). L'oggetto viene ora sottoposto per parere al Consiglio federale. Il Consiglio lo tratterà durante la sessione invernale.

Dopo che le cinque iniziative parlamentari che chiedono provvedimenti relativi alle strutture di custodia per l'infanzia complementari alla famiglia (05.429-, 05.430, 05.431, 05.432/05.440) e l'iniziativa che chiede l'introduzione di un divieto dei pitbull (05.453) hanno superato il primo ostacolo nelle commissioni di entrambe le Camere, la CSEC ha deciso di incaricare due sottocommissioni di elaborare alcune proposte. Le proposte verranno sottoposte all'ufficio.

La trattazione di un'altra iniziativa parlamentare volta a dare una nuova base legale alla Commissione per la tecnologia e l'innovazione (CTI) (06.408) verrà conclusa nel corso di una delle prossime sedute.

Il primo giorno la Commissione si è riunita al Politecnico federale di Zurigo; il tema trattato è stato "La ricerca per una Svizzera concorrenziale di domani". La Commissione ha colto l'occasione per discutere questioni attuali con i dirigenti della scuola universitaria; questi ultimi a loro volta hanno presentato alla CSEC diversi progetti di ricerca attuali. La visita ai due istituti di ricerca di Dübendorf, l'LPMR e l'IFADPA, hanno dal canto loro fornito informazioni e spunti interessanti.

La Commissione si è riunita il 14/15 settembre 2006 sotto la presidenza della consigliera nazionale Kathy Riklin (PPD/ZH) a Zurigo e Berna.

Berna, 18.09.2006    Servizi del Parlamento