In occasione della sua prima seduta ordinaria del 2007, la Delegazione delle finanze delle Camere federali ha esaminato, fra l'altro, la cessazione del rapporto di lavoro del Procuratore generale Roschacher e le misure prese in vista della sua successione interimaria, nonché i risultati di un rapporto di revisione sugli zuccherifici di Aarberg e di Frauenfeld S.A. (SAF)

Una regolamentazione adottata in violazione delle competenze del Consiglio federale

Le dimissioni del Procuratore della Confederazione per la fine del 2006 sono state rese note il 5 luglio dello scorso anno. La Delegazione delle finanze ha esaminato a chi competesse decidere in merito alle cessazione del rapporto di lavoro del Procuratore della Confederazione e alla nomina del suo successore interimario. Essa è giunta alla conclusione che, contrariamente alle competenze spettanti al Governo, la regolamentazione adottata concernente il procuratore generale uscente non è stata decisa dal Consiglio federale ma dal capo del DFGP. Quest'ultimo non ha sottoposto la sua decisione al Collegio per approvazione, diversamente da quanto previsto dalle prescrizioni legali. Anche la successione ad interim alla testa del Ministero pubblico è stata decisa esclusivamente dal capo del DFGP. Finora la Delegazione delle finanze non ha potuto trovare una decisione formale in proposito emanata dal Consiglio federale.

La Delegazione delle finanze biasima pertanto il Consiglio federale per l'inosservanza delle regolamentazione in materia di competenze prevista dalla legge. Simultaneamente essa lo invita a rendere immediatamente le decisioni formali necessarie per la conduzione ad interim del Ministero pubblico.

Zuccherifici di Arberg e di Frauenfeld S.A.: riserve elevate ricavate da contributi federali

Fondandosi su un esame dell'Ispettorato interno delle finanze dell'Ufficio federale dell'agricoltura, il Controllo delle finanze (CDF) ha constatato che dal 1999 al 2006, nell'ambito di un mandato di prestazioni, gli zuccherifici di Arberg e di Frauenfeld S.A hanno ricevuto contributi federali per 284 milioni di franchi. Grazie a questi pagamenti è stato loro possibile conseguire, nel corso degli ultimi sette anni, un risultato globale di oltre 100 milioni di franchi. La Delegazione delle finanze sottolinea che i contributi federali non hanno lo scopo di consentire a fornitori di prestazione privati di costituire riserve che non sono loro necessarie. Per questo essa invita il Consiglio federale a riesaminare immediatamente tali contributi federali e a decurtarli in vista del conseguimento di un bilancio equilibrato degli zuccherifici, o addirittura a stralciarli.

Berna, 31.01.2007    Delegazione delle finanze delle Camere federali