Giusta l'articolo 51 capoverso 2 della legge sul Parlamento, la Delegazione delle finanze è incaricata dell'esame di dettaglio e della sorveglianza dell'intera gestione finanziaria della Confederazione e delle unità amministrative decentrate. La Delegazione delle finanze si compone di 3 membri ciascuno del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati scelti fra i componenti delle rispettive Commissioni delle finanze (consiglieri nazionali Urs Hofmann (presidente), Marianne Kleiner e Bruno Zuppiger nonché consiglieri agli Stati Hans Fünfschilling (vicepresidente), Simon Epiney e Hans Lauri). Alla Delegazione delle finanze competono essenzialmente quattro compiti: esaminare il rapporto del Controllo federale delle finanze (CDF) sulla propria attività di revisione e vagliare eventuali provvedimenti; esercitare la vigilanza concomitante sulla politica finanziaria della Confederazione; pronunciarsi sul livello di retribuzione dei quadri superiori della Confederazione e su particolari disposizioni contrattuali per la loro assunzione; approvare i crediti di spesa urgenti che le sono sottoposti con procedura d'urgenza. L'articolo 51 capoverso 4 della legge sul Parlamento (LParl) prevede che la Delegazione delle finanze riferisca sulla propria attività alle Commissioni delle finanze.
Nel corso dell'ultima sessione invernale, le Camere federali hanno approvato la revisione totale della legge federale sulla Cassa pensioni della Confederazione (legge su PUBLICA). La nuova legge, che entrerà in vigore nel corso del 2008, prevede in particolare il passaggio dal primato delle prestazioni al primato dei contributi. Nonostante le disposizioni transitorie, la conseguenza per gli assicurati sarà una drastica riduzione della rendita. Per questo sono già numerosi i collaboratori che hanno avanzato richiesta di pensionamento anticipato. Oltre alle conseguenze finanziarie, alle quali PUBLICA farà fronte con le riserve costituite, sussiste il pericolo che l'ondata di partenze si traduca per l'Amministrazione in una considerevole perdita di conoscenze ed esperienze. A prescindere dalle riorganizzazioni e ristrutturazioni in corso, con l'entrata in vigore delle legge su PUBLICA l'Amministrazione perderebbe nella peggiore delle ipotesi circa 1 100 collaboratori di 58 e più anni d'età, di cui un terzo con funzione di quadro. La Delegazione delle finanze ha dunque invitato il Consiglio federale ad adottare misure idonee a preservare le conoscenze ed esperienze in possesso dell'Amministrazione e soprattutto a evitare una perdita problematica di competenze.
Conformemente agli articoli 18 e 31 della vecchia legge sulla finanze della Confederazione (LFC), nel corso dell'esercizio 2006 la Delegazione delle finanze ha approvato con procedura d'urgenza 12 crediti di pagamento per un importo complessivo di 306 milioni di franchi e tre crediti aggiuntivi per 18 milioni di franchi. Ha invece rifiutato di accordare l'urgenza a un credito d'impegno di 186 milioni di franchi che, poco dopo, è stato approvato dalle Camere federali in procedura ordinaria.
Il 26 novembre 2002 la Delegazione delle finanze e il Consiglio federale hanno concluso il cosiddetto «Accordo 2002» per disciplinare l'alta vigilanza e il controllo in materia di provvedimenti di politica del personale riguardanti i quadri superiori della Confederazione e delle imprese vicine alla Confederazione. L'Accordo in questione prevede che, per entrare in vigore, determinate misure debbano essere approvate dalla Delegazione delle finanze. Ciò vale in particolare per l'inquadramento salariale nelle classi più elevate e per le indennità a coloro che optano per il pensionamento anticipato. Nel corso del 2006 la Delegazione delle finanze ha dovuto vagliare 20 provvedimenti relativi alla retribuzione di quadri superiori. Essa ha approvato tutte le proposte, ma in alcuni casi ha disposto l'attribuzione a classi di stipendio inferiori a quelle richieste.
Questi alcuni dei dossier esaminati dalla Delegazione delle finanze nel corso del 2006:
- Alta vigilanza sul progetto EURO 08: la Delegazione delle finanze ha avuto modo di constatare che non tutti i problemi legati ai progetti per i Campionati europei di calcio sono stati risolti, in particolare in materia di sicurezza e di trasporti. Essa continuerà pertanto a seguire il dossier.
- Settori segreti del DDPS: nell'ambito di una collaborazione più intensa con la Delegazione delle Commissioni della gestione, la Delegazione potrà seguire più da vicino l'evoluzione finanziaria dei settori segreti e informarne le Commissioni delle finanze in sede di preparazione dei preventivi annuali.
- Esposizioni universali a Saragozza e Shanghai: oltre ad esaminare il messaggio sull'esposizione universale a Shanghai, attualmente in preparazione, la Delegazione delle finanze seguirà da vicino anche l'attuazione delle decisioni che il Parlamento prenderà al riguardo.
- Nuova legge sulle finanze della Confederazione (LFC): la Delegazione delle finanze seguirà l'attività delle unità amministrative in materia di prestazioni commerciali secondo l'articolo 41 LFC. Inoltre esaminerà l'integrazione dei sistemi informatici e di controllo nel nuovo sistema contabile, verificandone l'efficacia in collaborazione con il CDF.
- Portafoglio dei compiti della Confederazione: la Delegazione delle finanze constata che il Consiglio federale ha modificato più volte l'approccio metodologico scelto inizialmente, non riuscendo pertanto a rispettare la tabella di marcia nel 2006. La Delegazione delle finanze invita il Consiglio federale a realizzare il progetto del riesame dei compiti attenendosi all'idea originaria in quanto non crede che quello dei tagli budgetari sia lo strumento più idoneo a raggiungere gli obiettivi prefissati.
- Retribuzione dei quadri di aziende e di stabilimenti della Confederazione: ai sensi della legge federale sulla rimunerazione dei quadri e della relativa ordinanza, il Consiglio federale presenta alla Delegazione delle finanze un rapporto annuale. Quest'ultima ha preso atto del primo rapporto annuale sull'esercizio 2005 ed è in attesa del rapporto 2006, in preparazione. Il documento in questione rappresenta una preziosa fonte di informazioni per l'alta vigilanza finanziaria perché consente di contenere qualsiasi eccesso in termini di salari o di vantaggi di cui usufruiscono i dirigenti aziendali. Per questa ragione, la Delegazione delle finanze lo esamina con estrema attenzione.
Come dimostrano i controlli effettuati presso i dipartimenti, la Delegazione delle finanze ha esaminato numerosi altri dossier - spesso in stretta collaborazione con il Controllo federale delle finanze - informandosi sull'avanzamento dei lavori direttamente sul posto, nell'ambito di visite informative presso le varie unità amministrative.
Berna, 12.04.2007 Servizi del Parlamento