Nel corso della sessione primaverile, il Consiglio nazionale ha adottato un progetto di modifica della legge sulle poste (elaborato dalla CIP-N) che avrebbe permesso la prosecuzione, anche dopo il 2007, del sistema delle tariffe postali preferenziali (06.425 n Iv. Pa. Promuovere la stampa partecipando alle spese di distribuzione). Secondo il progetto del Consiglio nazionale, la Posta sarebbe tenuta ad applicare tariffe indipendenti dalla distanza e di entità corrispondente a quelle attuali, ricevendo in contropartita dalla Confederazione un'indennità di 60 milioni di franchi annui; la Confederazione le verserebbe inoltre altri 20 milioni di franchi all'anno affinché conceda sconti supplementari alle pubblicazioni con una tiratura modesta.
La CIP-S ritiene tuttavia opportuno rinunciare a un sovvenzionamento indiscriminato dei giornali e dei periodici, in quanto l'esistenza delle testate a grande tiratura non dipende dalla concessione di tariffe postali preferenziali. Tali testate distribuiscono infatti gran parte dei loro prodotti attraverso il recapito mattutino e retribuiscono già oggi le prestazioni della Posta a prezzi di mercato.
In concreto, la proposta della CIP-S prevede che la Confederazione versi 20 milioni annui alla Posta per la concessione di tariffe postali preferenziali alla stampa locale e regionale. Poiché la nozione di «stampa locale e regionale» assume grande importanza, la Commissione ha deciso di definirne i criteri nella legge. È stato dunque stabilito che la tiratura dev'essere compresa tra 1 000 e 40 000 copie. Altri 10 milioni di franchi all'anno sono poi destinati a promuovere, mediante una riduzione delle tariffe postali, i giornali e i periodici delle organizzazioni che non perseguono scopi lucrativi (la cosiddetta stampa associativa). In quest'ultimo caso, beneficeranno della riduzione le testate la cui tiratura sia compresa tra 1 000 e 300 000 copie. Sia per la stampa locale e regionale, sia per la stampa associativa, la legge prescrive inoltre una quota redazionale minima del 50 per cento.
Per motivi inerenti alla politica regionale, la Commissione ritiene infine importante che i giornali e i periodici continuino a essere distribuiti a un prezzo indipendente dalla distanza. È pertanto necessario che tale obbligo resti iscritto nella legge.
Nella votazione sul complesso, la CIP-S ha adottato il progetto con 9 voti contro 1 e 2 astensioni.
L'oggetto sarà trattato dal Consiglio degli Stati il 6 giugno 2007. L'obiettivo è quello di appianare le divergenze nel corso della sessione estiva, affinché la stampa regionale e locale possa beneficiare di tariffe postali preferenziali anche nel 2008.
La CIP-S ha inoltre esaminato l'iniziativa parlamentare «06.467 n Modifica della legge sul Parlamento. Competenze della Commissione delle finanze», presentata dal consigliere nazionale Fabio Abate (PLR, TI), accogliendola con 5 voti contro 4. Come la sua omologa della Camera bassa, anche la CIP-S ritiene occorra riesaminare la procedura prevista dalla legge sul Parlamento, secondo la quale tutti i disegni che hanno notevoli conseguenze finanziarie devono essere sottoposti per corapporto alle Commissioni delle finanze. È necessario prevedere una procedura che limiti allo stretto indispensabile la redazione di corapporti, così da sgravare tanto le Commissioni delle finanze quanto la procedura legislativa.
Presieduta dalla consigliera agli Stati Trix Heberlein (PLR, ZH), la Commissione si è riunita a Berna il 21 maggio 2007.
Berna, 21.05.2007 Servizi del Parlamento