La Commissione delle finanze sostiene, con 10 voti contro 5, la crescita del 6 per cento perseguita dal Consiglio federale e dal Consiglio degli Stati nel messaggio ERI (07.012). Respinge inoltre, con 10 voti contro 5, la proposta di escludere i limiti di spesa e i crediti d'impegno nel quadro del messaggio ERI per il periodo 2008 - 2011 da tutti i blocchi dei crediti e dai tagli al preventivo.

In un corapporto alla Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura (CSEC), la Commissione delle finanze sostiene la proposta del Consiglio federale concernente una crescita del 6 per cento dei crediti. La Commissione segue così la proposta della sua sottocommissione DFI. Erano stati proposti tassi di crescita del 4,5, 6 e 8 per cento, ma in seguito a due votazioni, con 10 voti contro 5, ha prevalso la proposta del 6 per cento.

È stato scelto il 6 per cento, poiché corrisponde a un tasso finanziariamente realizzabile. La crescita dell'8 per cento, promossa dal Consiglio nazionale nella mozione 06.3377 (Messaggio ERI 2008 - 2011. Aumento annuo del credito dell'8 per cento), non poteva essere sostenuta, dato che i nuovi strumenti innovativi richiesti per il finanziamento dei crediti annui non sono stati trovati. Come argomento a favore di una crescita dell'8 per cento si è fatto riferimento all'approvazione di questa mozione da parte del Consiglio nazionale. Ora si dovrebbe rimanere coerenti. I sostenitori del 4,5 per cento hanno votato a favore del tasso di crescita che il Consiglio federale ha inizialmente proposto e previsto nel rapporto sul piano finanziario 2008 - 2010 del 23 agosto 2006, pag. 70.

La Commissione ha respinto, con 10 voti contro 5, una proposta di escludere i limiti di spesa e i crediti d'impegno per il periodo 2008 - 2011 da tutti i blocchi dei crediti e dei tagli al preventivo, come proposto da una minoranza della CSEC-S. La maggioranza della Commissione ha respinto la proposta per riflessioni di principio, poiché teme che in caso di approvazione una simile esclusione fosse proposta anche per altri settori di compiti, il che renderebbe assai difficile la gestione delle finanze della Confederazione. Questa esclusione aumenterebbe inoltre la necessità di risparmiare su tutti gli altri settori di compiti. I sostenitori della proposta hanno presentato come argomento la necessità di una maggiore sicurezza della pianificazione per il settore ERI e hanno anche sottolineando il crescente numero di studenti, che comporta quindi un fabbisogno di mezzi finanziari più importante.

La Commissione delle finanze si è riunita il 29 giugno 2007 alla conclusione del seminario di politica finanziaria delle due Commissioni delle finanze, sotto la presidenza di Hermann Weyeneth (UDC/BE) sul Moosegg a Emmenmatt. Alla seduta ha partecipato una rappresentanza del DFI e del DFF.

Berna, 02.07.2007    Servizi del Parlamento